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Archive for the ‘Portale Turistico’ Category

Quali Vortal Turistici?

scritto da Antonello Maresca
venerdì, 6 novembre, 2009

sceltaRiprendo l’argomento Vortal Turistici che ho trattato, su “ispirazione” di Arturo Salerno, qualche giorno fa.

Si era parlato dell’importanza, in termini di visibilità diretta, indotta e di popolarità, della presenza nei portali verticali. Vediamo come e perchè scegliere i Vortal sui cui proporre la propria presenza. Banalmente, iniziamo dai Motori di Ricerca!

Analizziamo per le prime pagine di risultati, a seguito di ricerche per:

  1. parole chiavi composte dalla tipologia, dalla categoria, dal nome della località, dai servizi, dai punti di interesse nelle vicinanze (Hotel 4 stelle + loc – Villaggio con piscina + loc – Hotel vicino stazione + loc – Vacanze mare + loc etc.);
  2. parole chiavi legate al mondo in generale del turismo (eventi, manifestazioni, sagre) seguita dal nome della località (Sagra a + loc – Concerti estivi a + loc – Manifestazioni culturali + loc);
  3. siti istituzionali legati al turismo locale, guide turistiche, associazioni di categoria, siti di enti pubblici, parchi nazionali o regionali (Comune di + loc – Guida turistica + loc – Comunità montana – Parco nazionale – Associazione albergatori etc.)

Tra i risultati di ricerca generati verifichiamo i portali su cui è possibile inserire il nostro sito, anche a pagamento, cercando quelli con il miglior rapporto visibilità/popolarità/prezzo.

I portali devono poter consentire la presenza di link diretto al proprio sito e devono essere ben graditi dai motori di ricerca. Faremo attenzione all’anzianità del sito, alle pagine indicizzate, alla ovvia tematicità e pertinenza , al numero di link in uscita, alla popolarità e “all’igienicità” (sito che non attua strategie di visibilità contrarie al…buon senso) del sito.

Individuati i portali su cui proporsi è fondamentale utilizzare la comunicazione e gli strumenti adeguati. Di seguito le principali tecniche di Web Marketing da utilizzare:

  • Text Link
  • Google AdWords (alcuni portali sono publisher AdSense)
  • Article Marketing
  • Video Marketing
  • Viral Marketing

Non mi dilungo, nello specifico su queste tecniche e vi rimando alla “magna rete” per gli approfondimenti.

Una buona selezione di portali verticali caratterizza in maniera significativa e positiva anche l’attività di link popularity. Troppo spesso le fonti che ci linkano sono il risultato di vere e proprie matrici comuni a troppi siti, concorrenti in primis.

I motori sanno riconoscere le fonti che cedono troppo facilmente e massicciamente link all’esterno. Diventa fondamentale la ricerca paziente delle fonti e delle risorse di qualità da cui farsi linkare.

Approfitto: consigli per gli acquisti !!! :-) Perchè non fare un pensierino anche a SorrentoInfo ?

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I Vortal Turistici: perchè esserci

scritto da Antonello Maresca
martedì, 27 ottobre, 2009

visibilità-tra-tantiIn occasione della mia recente partecipazione ad un WorkShop organizzato dall’UnicalArturo Salerno ha trattato, tra l’altro, di come la presenza all’interno di Vortal tematici possa incrementare la visibilità di una struttura turistica.

Partiamo dall’inizio. Cosa sono i Vortal? Arturo ci dice che essi sono siti web specializzati su un determinato argomento o settore. Nel caso del Turismo possiamo trovare vortal dedicati ad un determinato segmento di utenza (benessere, lusso, trekking etc.), ad aree geografiche o località, tipologia di strutture (bed and breakfast, casa vacanze etc.).

Con l’evoluzione delle dinamiche sociali, al concetto di Vortal viene, spesso, associata la creazione di community on line.

L’utente che visita un Vortal è altamente targhetizzato perchè interessato a:

  • ricevere informazioni su uno specifico argomento;
  • trovare la maggior mole di informazioni nel minor tempo;
  • a feedback e suggerimenti.

è, inoltre, un potenziale condivisore di esperienza a sua volta.

Per un albergo (e per una qualsiasi azienda turistica) essere presente su un portale tematico ed attinente alla sua tipologia di attività, proposta di vacanza o destinazione vuol dire:

  • incrementare la propria visibilità on line nei confronti di utenti molto sensibili e targhetizzati;
  • incrementare la link popularity;
  • aumentare la rintracciabilità del sito diretto con conseguente affermazione del brand;
  • essere posizionati “indirettamente” (tramite altri portali) nei motori di ricerca per chiavi pertinenti e competitive, non altrimenti raggiungibili direttamente se non con costi e sforzi elevati;
  • ricevere feedback sui servizi forniti.

Queste considerazioni suggerite da Arturo Salerno offrono interessanti spunti di riflessioni ai tanti albergatori che si sentono ai margini della visibilità. Oltre alla ricerca del posizionamento diretto nei motori di ricerca, attraverso i Vortal, è possibile raggiungere un efficace posizionamento “indiretto” a costi abbastanza contenuti.

Nei prossimi giorni farò un secondo post su come scegliere i Vortal (ci sono Vortal e  Vortal) su cui proporre la propria presenza.

Ringrazio per la collaborazione e per aver condiviso le sue considerazioni :-) Arturo Salerno -  Consulente per semseo.it


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Albergatori Associatevi!

scritto da Antonello Maresca
lunedì, 24 agosto, 2009

unione“Non è possibile continuare in questo modo. Siamo ostaggi delle maggiori OTA che per concederci visibilità chiedono sempre commissioni maggiori e ci invitano a proporre prezzi ed offerte sempre più aggressivi. Come dobbiamo fare?

“Il cliente ha sempre più potere contrattuale ed il coltello dalla parte del manico. La nostra reputazione è appesa alla benevolenza della clientela e alla gestione della stessa fatta tramite i portali di condivisione dei commenti (e non solo)…tipo TripAdivsor. Non c’è più equilibrio, l’albergatore è indubbiamente l’anello debole! Cosa fare?”
“In presenza di una domanda inferiore continua a crescere l’offerta, soprattutto nell’extralberghiero. La concorrenza diventa impari per le differenze di oneri ed impegni economici con queste categorie. Come possiamo trovare una soluzione?”
Potrei andare avanti per un bel pezzo con domande di questo tipo che assumono un carattere retorico perchè, senza modificare l’approccio e lo scenario, sono e rimarranno domande senza risposte.
Cosa significa modificare lo scenario? Vuol dire cambiare prospettiva ed affrontare lo stesso problema da un altro punto di vista. In quest’ottica lo spirito associativo, la condivisione di strumenti, servizi, visibilità, regole comuni, esperienze lavorative, formazione etc. etc. diventa l’altro scenario, l’altra prospettiva!
Tra i problemi maggiori che devono affrontare oggi gli albergatori troviamo due aspetti fondamentali:
  • La gestione della propria reputazione online
  • La commercializzazione on line della propria struttura sia direttamente che tramite le OTA
Qual’è la fotografia attuale? Gli albergatori hanno delegato la gestione della reputazione e della commercializzazione a terzi. Preludio di una “colonizzazione” che ha sapori antichi perchè già verificatasi in passato.
Fino all’avvento della rete…conosciamo bene le dinamiche e le condizioni che si sono dovute accettare. Fino a quando la tavola era imbandita lautamente tutti hanno goduto del pranzo…poi sono entrati in gioco la forza contrattuale del singolo albergatore/gruppo che ha dirottato presso di se la maggior parte della domanda. La storia si ripete…e si assiste passivamente a tutto questo!
Aspetto ancora più preoccupante che la surroga, la delega è stata fatta ad un operatore che terzo non è. Un chiaro ed evidente conflitto di interesse ci fa capire che i nostri interlocutori stanno chiudendo il cerchio, mi verrebbe da dire il “cappio”…vedi l’esempio di TripAdvisor + Expedia!
Se non modifichiamo lo scenario per rompere quel “cerchio” non ci sono speranze di ottenere risultati diversi da quelli di oggi con l’aggravarsi delle problematiche rappresentate dalle domande fatte in premessa.
L’Associativismo potrebbe essere la soluzione. Attenzione, credendoci davvero! L’albergatore deve riappropriarsi delle sue peculiarità di imprenditore ed investire in un progetto che guarda lontano.
L’Associazione non è solo un portale con determinate caratteristiche. Mettersi insieme è un’idea, un progetto, una soluzione…la soluzione e la risposta a quelle domande.
Creare gruppi di albergatori coesi rappresenta la chance per sedersi al tavolo della trattativa con le OTA con la pari dignità e la necessaria forza contrattuale.
C’è l’eterna domanda: sono gli operatori che fanno la fortuna di una destinazione, oppure è la destinazione a fare la fortuna degli operatori.
Sinceramente, allo stato attuale, ad entrambi gli interlocutori non interessa dare una risposta. Entrambi hanno interesse a non rompere il “giocattolo”.
Vi invito ad una riflessione della “massaia”. Pensate alla somma delle provvigioni che l’intero comparto ricettivo di una destinazione turistica versa alle maggiori OTA…Non riesco a quantificarlo ma i milioni di euro fioccano!
Il rovescio della medaglia è che quegli stessi operatori si negano un progetto associativo per non investire poche migliaia di euro. Con spirito masochistico e poco lungimirante remano contro per stupidi e sterili interessi di “bottega”!
Riflettiamo allora, e pensiamo agli enormi vantaggi, sia diretti che indotti, che possono scaturire da un progetto associativo basato su un progetto coerente e una corretta idea di gestione.
Non guardiamo alla prenotazione in più o meno, verifichiamo cosa si può ottenere in termini di:
Strumenti – Promozione – Formazione – Consulenza – Servizi – Benchmarking – Gestione della Reputazione – Supporto all’immagine turistica della città – Garanzie per il cliente – etc. etc… non tutti i ritorni sono denaro liquido e prenotazioni!
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Cartellino Giallo da Google

scritto da Antonello Maresca
mercoledì, 24 giugno, 2009

Come distruggere un lavoro di mesi! Avevo lavorato su un sito per incrementarne la visibilità organica nei motori di ricerca in riferimento al settore dei fitti estivi e delle casa vacanze.
Dopo qualche mese il sito ha iniziato a maturare un buon posizionamento organico per le chiavi di riferimento…quando un bel giorno, vedo nei risultati di ricerca quanto evidenziato nell’immagine.
Sotto il titolo del sito compare una scritta “inquietante”: “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer”.
Apparentemente il posizionamento non è stato ancora inficiato da questo problema ma le visite, logicamente, sono crollate.
Cosa è successo? Il sito ha subito un attacco hacker dovuto ad una vulnerabilità che affliggeva delle risorse utilizzate in fase di programmazione e gestione del sito.
Il fornitore non “reagisce” al problema, il cliente non riesce a far valere le proprie ragioni…inizia uno scarica barile di responsabilità che penalizzerà in maniera drastica il progetto.
Cosa si sarebbe dovuto fare a prescindere dalle responsabilità:
  • Fare una verifica del codice utilizzato per lo sviluppo del cms individuando le vulnerabilità nelle componenti utilizzate, accesso e gestione del database compreso;
  • Rimozione del “vulnus” e ripristino dell’igienicità del sito;
  • Segnalazione, attraverso, il centro webmaster di Google, della rimozione delle criticità e richiesta di riesame del sito.
Passaggi chiari, semplici e decisi. Invece l’aver ignorato la valutazione di alcuni particolari in fase di analisi iniziale del progetto ha generato un problema che porterà nel breve al…disastro (parlo delle risorse da impiegare cms – hosting – assistenza – affidabilità del fornitore etc).
Quando dico che i particolari fanno la differenza…non sbaglio!
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Simonseeks pagati per scrivere

scritto da Antonello Maresca
sabato, 20 giugno, 2009

Simonseeks è un sito di viaggi che condivide gli utili prodotti dall’advertising con i propri utenti “scrittori”.
Il sito incoraggia gli utenti a pubblicare contenuti, suggerimenti e vere e proprie guide in cambio di una percentuale dei profitti generati dalle pagine prodotte.
Più gli articoli scritti sono popolari, maggiori sono le possibilità per l’autore di guadagnare.
La maggior parte degli introiti del portale verrà dai contratti di affiliazione con alcuni tra i maggiori portali di prenotazione on line.
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On Line il nuovo Sorrento Info

scritto da Antonello Maresca
martedì, 22 luglio, 2008


8 anni di età e li dimostrava tutti!!! Il vecchio Sorrento Info è andato in pensione. Spazio ad una versione del portale leader della penisola sorrentina più moderna e al passo con le esigenze di interazione con l’utenza. Me lo dico da solo…in bocca al lupo vecchio, giovane Sorrento Info.

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