Archive for the ‘Web Marketing Turistico’ Category
WHR Seminar 2011 a Roma dal 21 al 23 Novembre
Oltre 50 Seminari di Revenue e Web
Alla III° edizione del WHR Web Hotel Revenue in programma a Roma,dal 21 al 23 novembre 2011 all’Hotel Conference Capannelle, sono oltre 50 i Seminari sul Revenue Management e Web Marketing Turistico. Tanti i Relatori per un Programma intenso che vi vedrà coinvolti in Main Hall,Advanced Session Room, WHR Lab e Speed Date Room.
Le iscrizioni sono a numero chiuso. I partecipanti possono iscriversi all’intero percorso o anche ad una singola giornata.
Alcuni dei principali titoli
1 Day – 21 Novembre 2011 – Revenue Master
- Oltre il Revenue
- The Future of Revenue Management
- Best Available Rate come strumento di ottimizzazione
- Google analytics per fare revenue
- Massimizzare il Direct Booking
- Ripartire dall’analisi dei dati per definire le strategie
- Revenue Advanced Systems and Social Networks
- Revenue, tecnologie e social per gli hotel familiari
- Come costruire gratuitamente un Social Media Dashboard
- Forecast, costruirlo dallo storico, a cosa serve, vantaggi
- Come riallineare il sito web può aumentare il Revenue
- Strumenti matematici per lo Yield Management Alberghiero
2 Day – 22 Novembre 2011 – Revenue: non solo camere
- How to deliver more meeting room bookings
- Online booking, rating e e-complaint management
- Focus sul rapporto tariffa/servizi del territorio
- Revenue Management Isn’t Only About Rooms
- Revenue management per la ristorazione
- Revenue applicato agli altri reparti
- Il Revenue Management SPA e Centri Benessere
- Facebook – Fusion Booking Engine
- Facebook Site: mini sito web per la Facebook Page
- Relazione fra Vendita al FO e Revenue
- Social Media Monitoring and Metrics
- Il Controllo di Gestione dei vari reparti e obiettivi
3 Day – 23 Novembre 2011 – Web, Social, Brand – Strategy Management
- Tendenze del mercato, insights chiave, strumenti per raggiungere i clienti
- Website Usability: Ottimizzare il sito web per massimizzare il ROI
- Tripadvisor per gli alberghi
- How to protect a Hotels reputation and brand
- Attitudine internet: le logiche della Rete come strumento di business
- The Fun Hotel – Far vivere esperienze per coinvolgere i clienti
- Il concetto di Seo-Booking applicato
- Mobile Trends, nuove opportunità
- Sfruttare le sinergie tra revenue, web e social marketing
- Geo Local Marketing: configurare la scheda hotel su Google Places
- Online si recensisce tutto: significato concreto delle recensioni d’hotel
Google ed il Travel: ci siamo?
Grougle o Googlon…la mia stupidaggine non ha confini!
Google ha tentato di acquisire Groupon, ora lo copia. Da tempo si parla di una presenza di Google nel settore del Travel e la strada tracciata e ipotizzata in precedenza sembra prendere corpo.
Google sta lavorando ad un modello-copia di Groupon che prevede l’inoltro, agli utenti registrati, di offerte [ovviamente anche nel settore viaggi, vacanze ed ospitalità] con scadenze perentorie ad utenti geolocalizzati.
Sembra inevitabile l’integrazione e la “pro-fusione” con Google Places. Le mappe di Google diventano sempre più importanti per il modello di business di quello che facciamo fatica a definire, ormai, un semplice “motore di ricerca”.
Proviamo ad immaginare l’impatto sul settore Travel quando il cerchio [se cerchio è…] si chiuderà.
Il percorso, la strategia passa dall’impegno sempre più evidente nel settore del mobile, del sistema android e dall’estrema importanza che Google attribuisce alle risorse per la geolocalizzazione.
Mobile -> Geolocalizzazione -> Travel !
Da qualche settimana Google evidenzia sulle mappe le offerte e reidirizza alle pagine di Places che accolgono i coupon delle proposte.
Google Places per alimentare la base e una serie di iniziative per poterle divulgare, promuovere e propagare [compresa la clonazione di Groupon].
Ne vedremo delle belle? … e non mi riferisco ad un dialogo intercettato del nostro Premier
Incremento degli Investimenti in Marketing Digitale
Frommers e Tnooz hanno condotto un’indagine [FUL-B2BSurvey_Fall10 su un campione di 325 professionisti turistici] sul marketing digitale nel settore turistico.
Il sondaggio rivela chiaramente che l’investimento in marketing digitale rappresenta un punto cruciale per lo sviluppo delle aziende turistiche.
Rispetto al 2010, gli intervistati prevedono un notevole incremento dei loro investimenti soprattutto nel settore del mobile, dei contenuti per mercati emergenti e nel campo dei social media.
Ecco alcune slide molto interessanti:
Hotels & OLTA: regoli…amici?
E’ di questi giorni un documento prodotto da Hotrec che cerca di delineare delle regole di rapporto tra Hotels e OLTA. Mi piace l’idea di una sorta di carta dei rapporti, un codice di regolamentazione per una collaborazione vera e non di una colonizzazione, da parte delle OLTA, come sembra verificarsi in certi casi.
Una delle maggiori colpe degli albergatori [sono anni che lo vado ripetendo] è stata quella di delegare a terzi sia la commercializzazione che la reputazione delle proprie aziende.
I “20 comandamenti” di Hotrec sembrano voler porre l’accento su una regolamentazione chiara e veramente collaborativa tra alberghi e agenzie on line [anche se c'è molta acqua tirata al proprio mulino].
Analizzando i vari punti proposti dall’associazione ritengo abbastanza improbabile l’accoglimento di alcuni di essi da parte degli “intermediatori” on line.
Ma vediamoli analiticamente e nel dettaglio.
- Commercializzazione e politiche tariffarie. Gli alberghi si sono resi conto che stanno perdendo il controllo sulla vendita del loro prodotto e ritengono che sia giusto porre le basi per una graduale riappropriazione della propria autonomia commerciale e tariffaria.
- Regolamentazione dell’uso del marchio e del nome dell’Hotel. Diversi intermediari utilizzano senza autorizzazione il nome ed il marchio dell’hotel per le loro iniziative promozionali e nelle attività SEM [Marketing sui Motori di Ricerca]. Alcuni si spingono ben oltre registrando domini e realizzando siti che generano, nell’utenza, confusione o la consapevolezza di trovarsi al cospetto con il sito ufficiale dell’albergo.
- Aggiornamento costante dei contenuti che rappresentano l’albergo. I contenuti testuali, foto e video [quando presenti] dovrebbero essere aggiornati rapidamente quando l’albergatore segnala o propone delle modifiche. Inoltre non dovrebbero essere pubblicate informazioni senza la revisione ed il consenso dell’albergo.
- Autonomia nella determinazione delle offerte. Gli hotels, attualmente, vivono momenti di rigidità nella proposta di offerte e pacchetti [sui loro siti ufficiali] per evitare di incorrere in “lamentele” da parte delle OLTA che ritengono che esse violino, in maniera oscura, la politica tariffaria concordata.
- Nessuna disponibilità minima e vincolo sull’ultima camera. Sappiamo tutti che il buon rapporto tra OLTA e Hotels è vincolato anche al numero di camere che si rendono disponibili in allotment. Hotrec ritiene che questo “pseudo vincolo” comprometta la gestione commerciale di un hotel medio piccolo e con picchi stagionali della domanda.
- Nessuna parità di disponibilità. Questa mi sfuggiva. Insomma nessun vincolo a concedere ugual numero di camere disponibili a tutti i competitor intermediari.
- Non obbligatorietà della parity rate. Le OLTA cercano, ovviamente, d’imporre una parità tariffaria a cui gli albergatori Hotrec vorrebbero sottrarsi [la vedo dura] per alimentare una maggiore concorrenza tra i vari canali e per gestire la commercializzazione in maniera più consona alle dinamiche del mercato.
- Trasparenza nel ranking delle OLTA. Il cliente deve essere informato che il ranking di visibilità è influenzato oltre che da criteri oggettivi [stelle, tariffe, distanze, etc.] anche da “boost” legati ad eventuali overcommission.
- Evitare il ripristino automatico delle camere relative a prenotazioni cancellate. I rapporti tra la maggior parte delle OLTA ed Alberghi consente agli intermediari di ripristinare in automatico le camere oggetto di una cancellazione. Gli albergatori vorrebbero concordare questa opzione.
- Chiarezza e Trasparenza tariffaria nelle attività SEM. Insomma evitare il classico specchietto per le allodole nelle campagne di promozione sui motori di ricerca.
- Controllo della commercializzazione e dei contenuti proposti da portali partner delle OLTA. Qui non cerco di approfondire perchè credo di non aver capito fino in fondo il concetto
- Tempi per la gestione e l’approvazione delle transazioni. Attualmente le OLTA consentono una verifica delle transazioni e dei no show entro pochi giorni dall’estratto conto. Gli albergatori vorrebbero avere, soprattutto per alberghi più piccoli, dei tempi più adeguati.
- Nessuna commissione sui NO Show.
- I Meta Motori e i comparatori di prezzo dovrebbero elencare anche le proposte dei singoli alberghi. Vuoi vedere che fra qualche mese ci pensa Google che dopo l’acquisizione di ITA Software si è lanciata in questo campo integrando nelle Google Places elementi di comparazione dei prezzi.
- Apertura delle OLTA all’integrazione, tramite channel manager a tutti [ma qui credo di non aver capito bene
] - Conoscere e concordare i canali di distribuzione utilizzati dalle OLTA.
- Offerte chiare e non “spacchetizzate”. Le tariffe concesse per offerte pacchettizzate non dovrebbero essere riversate su proposte relative alla singola offerta di ospitalità.
- Visualizzazione e controllo delle liste per standard legato alle stelle. Le OLTA dovrebbere fare un controllo rigido sull’effettivo numero di stelle delle strutture presenti nei loro listing e proporre una corretta visualizzazione degli elenchi in ragione di questo criterio.
- Commenti proposti secondo i 10 principi stabiliti da Hotrec.
- Proposte non “contaminate” da altre tipologie di sistemazioni. Capita di vedere all’interno della proposta di ospitalità alberghiera offerte di sistemazioni di strutture extra o para alberghiere. Gli Hotels vorrebbero fossero rispettate le norme EN ISO 18.513
fonte liberamente interpretata: Hotrec.

















