Archive for the ‘Web Marketing Turistico’ Category
Crisi: una pacchia per le OTA
Il 2009 ha dimostrato che il canale on line cresce pur in presenza di un contesto economico molto difficile. Le principali catene alberghiere e i più avveduti tra gli albergatori indipendenti hanno registrato incrementi di fatturato proveniente dalla rete.
L’aumento delle prenotazioni on line continua ad erodere le quote prodotte dai GDS e CRS così come la tendenza degli ultimi anni pre-crisi aveva già manifestato.
Volevo porre l’accento su un dato di per se significativo. Nel 2009 le prenotazioni provenienti dalle principali OTA hanno “distratto” una percentuale di fatturato che negli anni 2008 e precedenti proveniva da prenotazioni dirette o “meno” intermediate.
Cosa è successo? La paura della stanza libera che affligge l’albergatore medio, anche in periodi di vacche grasse, lo ha indotto ad abbracciare la vocazione alla svendita e alle offerte proposte, anzi imposte, dai vari intermediari on line.
Questa strategia, che nel breve periodo sembra rivelarsi una boccata d’ossigeno, nel medio e lungo termine rappresenta un cappio ed un vincolo sempre più stretto.
Si preferisce pagare over-provvigioni e si rinuncia ad investimenti in risorse proprie che potrebbero generare risultati interessantissimi.
Il 2010 rappresenterà un anno di ripresa, lento ma foriero di anni a venire caratterizzati da un incremento di domanda.
Gli effetti combinati della coda lunga e delle ripercussioni sociali-economiche della crisi, il deprezzamento in termini di valore effettivo e percepito di tante destinazioni (i prezzi medi sono calati a livelli di diversi anni fa), i mancati investimenti in risorse web dirette da parte degli operatori turistici, la dipendenza passiva dagli intermediari on line sia in termini di commercializzazione che di reputazione, produrranno effetti nefasti su quanti continuano a pensare che i loro alberghi (ma non le loro tasche) continueranno a riempirsi solo grazie a Santo Booking.com e Madre Teresa di Expedia
Smoke Free Hotels

Sono reduce da un fine settimana molto interessante presso l’Hotel Lugano Dante, hotel 4 stelle del centro di Lugano.
Tre giornate formative alla presenza del Dott. Fontana e del suo staff. Una bella esperienza perchè la struttura svizzera e la sua gemella milanese Hotel Berna da anni si distinguono per l’estrema cura ed attenzione verso la clientela.
La cura del particolare nell’ottica di offrire un servizio di alta qualità ai propri ospiti. Una cura che ha portato i due alberghi ai vertici del gradimento espresso dai viaggiatori sui vari portali di recensioni alberghiere.
Mi ha incuriosito la scelta decisa dei due alberghi di sposare, in maniera drastica, la filosofia “Smoke Free Hotel”.
Già diverse le catene , a livello mondiale, che hanno intrapreso questa strada. Marriott, oltre 2.300 hotels in più di 65 paesi nel mondo con 9 prestigiosi marchi, dal 2006 ha adottato una rigida politica “Smoke Free”. Anche Westin Hotels & Resort e, in Europa, numerosi alberghi del Gruppo Accor hanno vietato il fumo attivo e…passivo nei loro alberghi.
Pochissimi, invece, le strutture indipendenti che hanno avuto il “coraggio” di rinunciare ad una clientela fumatrice per garantire ai loro ospiti ambienti sani e profumati.
Dal settembre 2009 sia l’Hotel Lugano Dante che l’Hotel Berna di Milano sono diventati “Smoke Free Hotels”.
Per Hotel Smoke Free non s’intende, solo, offrire camere per non fumatori ma significa sposare una sana e radicale filosofia. I due Hotels hanno proceduto alla pulizia integrale di tutte le camere e degli ambienti comuni. Moquette, tende, copriletti, poltroncine, filtri dei condizionatori e tappezzerie sono stati completamente ripuliti da qualsiasi traccia di fumo passivo, per garantire agli ospiti un soggiorno all’insegna del benessere e del piacere di respirare aria pulita e sana.
Ero li e non mi sono tirato indietro dal proporre alcune domande al Dott. Carlo Fontana, Manager dell’Hotel Lugano Dante.
D. Dott. Fontana non ritiene rischiosa una scelta del genere in un periodo critico per l’occupazione alberghiera?
R. Sono cosciente del rischio che una scelta così radicale possa inizialmente comportare nei confronti di una parte – sia pur piccola in termini numerici ma non per questo meno importante – della nostra clientela abituale, tuttavia sono convinto che tale sforzo sarà apprezzato positivamente dal mercato. A supporto di questa aspettativa, vi sono i dati statistici delle grandi catene internazionali che dimostrano che essere “Hotel 100% Smoke Free” paga e fa bene, oltre che a quella dei clienti, anche alla salute dell’albergo stesso.
D. Filosofia 100% Smoke Free! Bella, sana ma veramente efficace?
R. Si, tutti i nostri ospiti, compresi quelli che sono fumatori, gradiscono un ambiente pulito, profumato e salutare. Non ci sono stati particolari problemi o defezioni. Sono orgoglioso di poter affermare che il Lugano Dante è l’unico hotel Smoke Free di Lugano e che il Berna è tra i primi e, purtroppo, pochi Hotel 100% Smoke Free italiani.
D. Ci credete tantissimo, tant’è che avete realizzato anche un logo, un vero marchio che vi contraddistingue. Un girasole “rosso” che nasce dalle ceneri di una sigaretta, perchè?
R. Abbiamo scelto il girasole (anche se in una versione grafica rivista), perchè con la sua capacità di seguire il corso del sole, conferma che la perseveranza non è una virtù cieca ma è l’atteggiamento di chi si propone un obiettivo ben chiaro, un ideale, e poi, costi quello che costi, lo raggiunge.
Complimenti davvero! E’ stato bello pensare di aver portato un mio piccolo contributo in una struttura da prendere ad esempio.
Corso Web Marketing Turistico | Sorrento il 23 Marzo – Hotel Plaza |

Il 23 Marzo a Sorrento terrò un Corso dal lunghissimo titolo “Consigli di Web Marketing Turistico per la gestione della Presenza Web di una Struttura Ricettiva”.
Il corso, organizzato dalla Web Agency JustWeb, si svolgerà presso l’ Hotel Plaza di Sorrento.
Le 8 ore di Corso tratteranno delle varie fasi relative alla presenza sul web di una struttura ricettiva.
Ecco il programma:
1. Scenario
1.1 L’evoluzione del concetto di Visibilità
1.2 Il web rivendica la propria “socialità”
1.3 Il sito diventa parte di un progetto vivo e dinamico
1.4 I contenuti sono importanti ma il contesto è fondamentale
1.5 L’utente diventa protagonista
1.6 L’albergatore deve cambiare per sopravvivere
2. Sito Web
2.1 Basta con i siti brochure
2.2 Apriamo il sito all’esterno e alla partecipazione
2.3 Rimuovere ostacoli e barriere per gli utenti e per i motori
2.4 Un sito brutto e poco usabile converte meno
2.5 Curiamo i particolari. Non farlo costa denaro e prenotazioni!
2.6 CMS – il sistema di gestione dei contenuti
2.7 I contenuti non sono tutti uguali
2.8 SEO “fisiologico”
2.9 Booking Engine
3. Promozione
3.1 Senza budget non si va lontano! Pianificare con intelligenza gli investimenti
3.2 Posizionamento diretto – coda lunga
3.3 Posizionamento indiretto – selezionare le fonti – article marketing
3.4 Pay x Clic – un naturale complemento alla visibiltà organica
4. Social Media
4.1 Piacere, Social Media!
4.2 Perchè – Come – Quali usare
4.3 Facebook
4.4 Twitter
4.5 Youtube
4.6 Social Bookmark
5. Reputazione on line
5.1 Un aspetto fondamentale che non ammette disattenzioni
5.2 Ascoltare – rispondere – partecipare
5.3 Gestire? Certo! Ma soprattutto creare – essere attivi
5.4 Monitorare: facciamolo con gli strumenti giusti
5.5 Canalizziamo i commenti su più fonti, diversifichiamo
6. Analytics
6.1 Non solo web analytics
6.2 Quando – Cosa – Come misurare
6.3 Testare e tracciare per capire se gli investimenti…ritornano!
Piccolo riepilogo:
Cosa: Corso Web Marketing Turistico “ Consigli di Web Marketing Turistico per la gestione della Presenza Web di una Struttura Ricettiva”
Dove: Sorrento (NA)
Quando: 23 Marzo 2010 – dalle 9.30 alle 13 [pausa] dalle 14.30 alle 19
Quanto: quota di partecipazione 180 euro + iva – entro il 5 Marzo 150 euro + iva



















