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Archive for the ‘Web Marketing Alberghiero’ Category

Sono un Direttore d’Albergo

scritto da Antonello Maresca
mercoledì, 25 agosto, 2010

supermanClay Pavone è un giovane direttore d’albergo con cui condivido l’amicizia su facebook e da oggi anche un’affinità di pensiero sulla figura del direttore d’albergo. Le proprietà alberghiere, lo ripeto da sempre, hanno un’attenzione differita, una percezione colpevolmente ritardata delle reali esigenze e dell’evoluzione delle professionalità.

Per la proprietà il direttore è una sorta di factotum “tuttosciente” buono per ogni occasione e per ogni evenienza.

Clay in queste ironiche, ma allo stesso tempo amare considerazioni, fotografa la realtà del direttore d’albergo medio italiano.

Ecco il testo che mi ha inviato Clay.

E mi viene richiesto: essere un maestro in contabilità, public relations, marketing, amministrazione, scienze informatiche, venditore loquace, grande conoscitore di manutenzioni e stupidaggini varie, esperto in micro e macro pulizia, psicologo del personale infelice, esperto telefonista e dattilografo.

Non ho mai studiato Ingegneria Civile però ormai so come è stata messa la prima pietra nel mio albergo, e giustamente perché si produce una crepa in questo edificio . Ed è scontato che debba conoscere tante lingue specialmente il Swahili, il Panjabi ed il Sanscrito ….

Sono un direttore d’albergo …

ma certo che mi ricordo di lei gentile cliente e della prenotazione che ha fatto 2 anni fa, anche se non ha una mail o numero di conferma e che ha fatto con un cognome che iniziava “forse” con la lettera “T”. Non c’e’ nessun problema nel darle 7 suite comunicanti accanto alla piscina nell’area “non fumatori” ed ognuna di esse con 2 letti King Size vista mare, e sono totalmente d’accordo con lei, che la colpa è mia se l’hotel non dispone di pista d’atterraggio di elicotteri …

Sono un direttore d’albergo …

Ma è ovvio che se lei fa una prenotazione per venerdì ma che in realtà è per sabato..ed ho l’albergo pieno ..… mi tocca costruire un paio di camere ( e di quelle grandi) in un paio d’ore … ed in più free per l’attesa causata!!! E’ normale che debba fare un super sconto per la cugina di 3º grado del mio consulente, o dello zio d’ Australia del fornitore di uova ( che non ha mai visto in vita sua)…

Sono un direttore d’albergo…

Mi rendo conto che la sua ditta “Pierino S.P.A.” è un grosso e potente impero e potrebbe mandarmi in fallimento … e sono d’accordo con lei quando mi dice che sto mentendo se le dico che non ho più camere con la tariffa più economica..

Sono un direttore d’albergo..

ed è scontato che possa salutare contemporaneamente a 3 dei migliori clienti e rispondere allo stesso tempo a 12 chiamate telefoniche ( una delle quali del mio capo chiedendomi una relazione di tutto il mese senza “nessuna fretta” e mi da 8-10 minuti per inviargliela..) e nel frattempo dire al manutentore di correre a sistemare la perdita d’acqua nella camera 308 dove la sta aspettando la governante che sta piangendo perché uscirà un’altra volta tardi da lavoro…

Sono un direttore d’albergo…

e la mia porta è sempre aperta e se il mio personale decide di interrompermi tutte le volte che vuole con frasi corte o monologhi a qualsiasi ora del giorno, smetto di scrivere la relazione del mese per il mio capo (con rischio licenziamento) e sto lì ad ascoltarli pazientemente ogni volta che sia necessario..So sempre dove trovare una soluzione ai 7 problemi all’ora che vengono fuori ogni giorno..siano questi possibili o impossibili … e nel frattempo ascolto l’addetto al ricevimento che vuole un aumento di categoria perché fa più degli altri, parlo col maitre del suo stipendio,o con il capo ricevimento che vorrebbe lavorare meno di 14 ore al giorno…

Sono un direttore d’albergo …

e sono io il responsabile del pranzo cattivo che le hanno dato in aereo gentile cliente..del traffico, degli scioperi, della ruota scoppia della macchina a noleggio,del clima, dei vulcani in eruzione, dell’ubicazione dell’hotel, del cambio dollaro euro non conveniente ed incluso della crisi economica nazionale..Non mi sento mai offeso specialmente dopo aver trascorso più di mezza giornata ascoltando le sue lamentele ed alla fine mi dice che non tornerà più in questo albergo perché l’addetto al ricevimento ha risposto contemporaneamente al telefono durante il suo check-in.

Sono un direttore d’albergo …

E mi fa enormemente piacere quando tutti sono convinti che i miei viaggi in qualsiasi parte del mondo sono gratuiti..e quando ho la possibilità di farne uno (per motivi di lavoro) mi dicono che è ingiusto, visto che guadagno milioni di euro all’anno.

Sono un direttore d’albergo.

Mai ricevo sconti da agenzie o tour operator però se lei mi chiede lo sconto come agente di viaggio ( La famosa e rinomata Agenzia “Il Coniglio nel mondo ”) o perché semplicemente lavora all’Ikea,e dico che non è possibile perché ho un congresso a tariffa rack, immediatamente vengo messo nel libro nero come direttore scortese…

Sono un direttore d’albergo.

Non si preoccupi, non c’e’ nessun problema se non mi ha detto le date del suo soggiorno…io leggo la mente ed in più tutte le prenotazioni arrivano nella mia palla di vetro prima che lei me lo dica.

Per concludere…

Sorrido, m’immedesimo,simpatizzo,consolo, faccio il ruffiano,cambio, salgo, scendo, canto, ballo, sistemo fotocopiatrici e stampanti, e che non succeda mai che mi vengano le occhiaie o non sia impeccabile. Sono l’immagine dell’hotel … Sono un direttore d’albergo.

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Rapporto tra Hotels e Agenzie on Line

scritto da Antonello Maresca
lunedì, 17 maggio, 2010

Ecco il mio piccolo contributo al Convegno organizzato dallo Skal Umbria il 12 Maggio ad Assisi.

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Il sito di un Hotel

scritto da Antonello Maresca
giovedì, 29 aprile, 2010

angela-cubista20
L’ 8 maggio sarò a Roma [per una giornata formativa nell'ambito del
corso UET di Web Marketing Management ] per parlare dei requisiti fondamentali di un sito alberghiero.

Proverò a condividere alcune considerazioni di fondo partendo da riflessioni già fatte in precedenti interventi e su questo blog.

Stiamo vivendo un periodo di transizione. Il vecchio agonizza ma il nuovo non si afferma ancora del tutto nella percezione generale. Si generano, così, a ragione o a torto, diverse categorie di “pensatori”.

I “conservatori” affermano che il sito internet di un albergo debba continuare a reggersi su criteri tradizionali. Ciò comporta una sostanziale chiusura all’esterno per evitare fughe di attenzione.

I “progressisti” sono fautori del sito aperto. Un vero e proprio hub di risorse che rappresentano l’hotel sui vari canali sociali e non.

Gli “ibridi viziosi” sono quelli naturalmente dotati nel fare le scelte sbagliate al momento giusto. Costoro sono in grado di conservare il peggio della tradizione immergendo il tutto in un contesto di approssimazione e di isterismo “social”. Sono quelli che appiccicano su un sito tradizionale, così a caso e senza alcuna consapevolezza, un bottone di facebook da una parte e un altro di twitter dall’altro.

Gli “ibridi virtuosi” i quali hanno, abbastanza chiaro, come potrebbe essere un sito nei prossimi anni ma sono consapevoli che un sito fatto oggi debba rispondere all’esigenze di un’utenza varia, con una percezione differita, ritardata e anche scettica sull’evoluzione sociale e partecipativa della rete.

Li possiamo definire degli equilibrati o meglio degli equlibristi 2.0! Guardano al passato con gli occhi del futuro.

Costoro vedono il sito internet di un hotel nel rispetto dei fondamentali classici che impongono massima attenzione a tre aspetti: CMS – Contenuti – Booking Engine.

In relazione ai contenuti mi piace precisare che l’”ibrido virtuoso” ha abbandonato l’idea del contenuto re a prescindere. Il contenuto assume una rilevanza in relazione al contesto ed al timing di pubblicazione.

Importante è il rispetto della storia di un hotel. Troppe volte si confonde il contenuto con il contenitore. Si dimentica che il contenuto deve essere un portatore sano del messaggio, dell’identità aziendale, di una professionalità che si è costruita nel tempo.

Questo patrimonio di professionalità e reputazione non deve essere sacrificato sull’altare del contenitore. I contenuti sono importanti se rispettano e veicolano, nei vari contesti e con il linguaggio adeguato, i valori di una struttura ricettiva.

Fatta questa premessa parlerò poi, sicuramente ed ovviamente, di struttura, di logiche di navigazione, di usabilità, di efficacia di un CMS nell’ottica dell’indicizzazione e dell’utente, dei fattori che incidono sull’indice di conversione, dell’esigenza di una comunicazione segmentata, del valore assoluto di una proposta commerciale assoluta ed originale etc. ect…ma questa è storia vecchia :-)

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Hotel a Zero Stelle

scritto da Antonello Maresca
giovedì, 8 aprile, 2010

Non c’è limite alla fantasia ed alla creatività. Mi sono imbattutto, per caso, nel sito dell’unico Hotel al Mondo a Zero Stelle!

Un vecchio bunker svizzero, eredità della guerra fredda e del pericolo nucleare, riconvertito in una struttura ricettiva.

L’idea è venuta ai due fratelli Riklin che hanno rilevato [in caso di attacco atomico alla svizzera devono restituirlo entro 24 ore :-) ] dal comune di Sevelen – nel Cantone di San Gallo – un vecchio bunker nucleare in cui nessun al mondo avrebbe pensato di soggiornare.

Dopo una prima ispezione, la pazzia creativa prende il sopravvento sulla ragione e nasce il “Null Stern Hotel“.

camera-singola-null-stern

Un hotel, indubbiamente, privo di ogni confort:

  • cuccette in stile militare;
  • boule di acqua calda per sopperire alla mancanza di riscaldamento;
  • tappi per le orecchie per attutire il rumore degli areatori [le camere, ovviamente non hanno finestre];
  • acqua calda per la doccia non assicurata. Chi prima arriva ne dispone.

    boule-acqua

Tutto questo con una decina di euro a notte…vuoi vedere che la crisi si batte anche così?

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Meteourismo

scritto da Antonello Maresca
giovedì, 25 marzo, 2010

weather icons
Ieri sera ero a cena con Arturo Salerno, esperto
Sem-Seo ed appassionato di meteorologia [Teoland è un suo progetto di Social Meteo in versione "alfa"], e si parlava dello stretto rapporto tra Meteo e Turismo.

Un’associazione quasi banale, quella tra Meteo & Turismo, che molti se ne dimenticano.

La leva Meteo non viene sfruttata nella comunicazione di gran parte degli alberghi. Non parlo del “widget” meteo o delle informazioni di supporto alle proposte commerciali, parlo proprio di quelle!

La ricerca costante di temi e pretesti per organizzare pacchetti ed offerte esclude, sistematicamente, il tema Meteo.

Originale e divertente, oltre che virale, potrebbe essere un’offerta che includa un “Meteo Kit” all’interno della proposta. “Non preoccuparti del tempo che farà! Pioggia, sole, vento, caldo e freddo non saranno un problema per te grazie al nostro Meteo Kit”. Evvai con felpe sponsorizzate dall’albergo, ombrelli, ventilatorini, impermeabili ed altri “meteo gadget” a volontà.

“Prezzo Garantito” ? No! “Meteo Garantito”. “Se nel periodo del tuo soggiorno pioverà a…[destinazione] ti rimborsiamo la prima notte”.

Esempi di stimolo e, finanche, provocatori. Il tema è: perchè non pensare al Meteo come opzione di differenziazione di alcune proposte commerciali?

Carlo Fontana, dell’Hotel Lugano Dante, mi segnalava un’iniziativa di Ticino Turismo, che come si dice casca a fagiolo :-)

Il portale di promozione turistica del Canton Ticino ha promosso un Meteo-Concorso fra quanti indovineranno, entro il 26 Marzo, se pioverà o meno, il giorno di Pasqua, nelle località aderenti all’iniziativa.

Bella idea? Si, ma nel caso la pensiate diversamente, almeno ci hanno provato.

Buon fine settimana…a prescindere dal Meteo :-)

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pop-up-hotel

L’hotel più piccolo del mondo è stato presentato pochi giorni fa dalla catena di alberghi di lusso Radisson Edwardian Hotels. Si chiama Pop Up Hotel ed è, in realtà, una roulotte di 9 metri x 2.

Il piccolo albergo-roulotte asseconda la sua natura “mobile” spostandosi nelle più belle attrazioni turistiche di Londra: Alexandra Palace, Covent Garden , Zoo di Londra, London Eye e L’Old Royal Naval College di Greenwich.

popup-hotel-2

Non ci si deve fare scoraggiare dalle piccole dimensioni. Questo mini Hotel di Lusso offre un concierge dedicato, check in, servizio in camera, TV a schermo piatto, impianto Hi-Fi, angolo cottura, bagno con tutti i comfort e letto matrimoniale con biancheria di pregio. Un servizio e un’ospitalità degna del miglior albergo di Londra. Senza alcun dubbio un servizio unico ed indimenticabile!

popup-hotel

Dal 15 al 19 Marzo, data di lancio del servizio, le camere sono state riservate ai fortunati vincitori di un concorso organizzato dal portale turistico VisitLondon.com

Una bella iniziativa promozionale realizzata da privati “creativi” in sinergia con il portale ufficiale di Promozione turistica di Londra…ve lo immaginate un esperimento del genere in Italia? Io francamente…NO!

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