Archivio della categoria: Travel 2.0

Albergatori non fate storie…raccontatele! {MARKS}

cantastorieE’ arrivata l’ora di comunicare in maniera diversa con i potenziali ospiti. La narrazione – ricordate i cantastorie del passato – ha sempre avuto la capacità di attrarre attenzione a valore aggiunto.

Quando si ascolta una storia si tende a ricordarla anche grazie ai “metatag” [sono ormai totalmente deformato dal lavoro che faccio] emozionali che vengono prodotti dal racconto e dal modo in cui ci si riesce.

Gli alberghi sono un microcosmo ispiratore di tante storie che grazie alle dinamiche sociali potrebbero essere propagate con grosso impatto su coloro che le leggono.

Purtroppo, la maggior parte degli albergatori, si ferma agli strumenti [nel miglior dei casi] dimenticando i contenuti e la modalità di narrazione.

Alcuni con fatica ci stanno provando e per quanti abbiano intenzione di provarci segnalo questo interessante post in lingua inglese: Social Media e la Narrazione per gli Hotels

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Social Media e Promozione Turistica {MARKS}

Non esistono molti casi di eccellenza relativi all’uso dei Social Media nella promozione di una destinazione turistica.

In genere i tentativi fatti sono frutto di un generale copia ed incolla da altre iniziative.

In questo post vengono citati alcuni casi di utilizzo dei Social Media a supporto della Promozione di un destinazione o di una location turistica.

Interessante il tentativo di utilizzo dei sistemi di geolocalizzazione da parte di un aereoporto canadese.

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Google ed il Travel: ci siamo?

Grougle o Googlon…la mia stupidaggine non ha confini!

Google ha tentato di acquisire Groupon, ora lo copia. Da tempo si parla di una presenza di Google nel settore del Travel e la strada tracciata e ipotizzata in precedenza sembra prendere corpo.

Google sta lavorando ad un modello-copia di Groupon che prevede l’inoltro, agli utenti registrati, di offerte [ovviamente anche nel settore viaggi, vacanze ed ospitalità] con scadenze perentorie ad utenti geolocalizzati.

Sembra inevitabile l’integrazione e la “pro-fusione” con Google Places. Le mappe di Google diventano sempre più importanti per il modello di business di quello che facciamo fatica a definire, ormai, un semplice “motore di ricerca”.

Proviamo ad immaginare l’impatto sul settore Travel quando il cerchio [se cerchio è…] si chiuderà.

Il percorso, la strategia passa dall’impegno sempre più evidente nel settore del mobile, del sistema android e dall’estrema importanza che Google attribuisce alle risorse per la geolocalizzazione.

Mobile -> Geolocalizzazione -> Travel !

Da qualche settimana Google evidenzia sulle mappe le offerte e reidirizza alle pagine di Places che accolgono i coupon delle proposte.google-offerte

Google Places per alimentare la base e una serie di iniziative per poterle divulgare, promuovere e propagare [compresa la clonazione di Groupon].

Ne vedremo delle belle? … e non mi riferisco ad un dialogo intercettato del nostro Premier :)

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