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Archive for the ‘Travel 2.0’ Category

C’era una v…olta [1° puntata]

lunedì, 5 dicembre, 2011

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I canali di vendita di un hotel si sono moltiplicati nel tempo. Gli alberghi dell’era pre e prima fase internet [fino al 2000 circa] si rivolgevano [semplificando lo schema, ovviamente]ai canali tradizionali quali GDS, grossisti, agenzie di viaggi, tour operator e altri canali di distribuzione esterna a seconda del segmento di mercato e di servizio … senza dimenticare l’eterno sano passaparola!

La commercializzazione della struttura veniva affidata ad un “commerciale viaggiatore” che aveva il compito di frequentare le fiere e gli eventi giusti al fine di costruire una cerchia commerciale basata sulla conoscenza e la stima diretta.

Ricordo quasi con nostalgia queste mitiche figure che determinavano le sorti di una struttura e, spesso di una destinazione, con una stretta di mano ed una cena.

A quel tempo, la colonna/voce individuale nel planning dell’occupazione, era sinonimo di “passante”, cliente fidelizzato o proveniente dal passaparola ed incideva in percentuale abbastanza bassa nell’occupazione generale di una struttura.

Ergo, la maggior parte dell’occupazione di una struttura nasceva intermediata con reciproca soddisfazione dell’albergatore e dell’intermediario!

L’avvento di internet sembrava aver aperto una strada per l’approccio diretto alla clientela, tant’è che sono nate aziende spinte dal grido: “DISINTERMEDIAZIONE” “O%” etc etc.

La passività commerciale dell’albergatore, appiattito sulle dinamiche precedenti, [perchè sforzarsi troppo se c'è qualcun altro che pensa riempirmi la struttura?] ha determinato ritardi di attenzione che hanno concesso alle OLTA,  in questa fase di transizione, di colmare spazi decisivi.

Ancora una volta gran parte delle prenotazioni prendevano strade intermediate relegando l’albergatore nel ruolo di “colono” inconsapevole di orde di colonizzatrici che calavano dall’estero :(

Oggi tanti, intercettando le grida di dolore degli albergatori che vogliono sottrarsi alle dipendenze delle olta e dei contenitori reputazionali al loro servizio, propongono soluzioni “disintermedianti” di vario genere.

La moltiplicazione dei canali di approccio all’utenza, attraverso la spinta di dinamiche sociali e la nascita di servizi da parte di fornitori “diversamente intermediari”, ha consentito a queste aziende di aggredire il mercato con il vecchio e tanto caro slogan della disintermediazione.

I servizi di cui parlo, di cui insieme ai colleghi di Kuddle Network ci occuperemo nelle prossime settimane, tendono a portare attenzione alle strutture dirette attraverso modelli di visibilità legati a logiche di pay per clic o di pay per performance.

Sto parlando di Google Hotel Price ADS [e la sua conseguente integrazione nei risultati organici delle ricerche, in quelli su mappa e in Google Hotel Finder], Trivago e Tripadvisor nelle viarie forme di advertising, Travel ADS di Expedia, Flash Deals di vario genere e chi più ne ha più se ne inventi!

L’arsenale è ricco e, in apparenza, nella piena disponibilità degli albergatori. Si vero, anzi no … ma di questo parleremo nelle prossime puntate di “C’era una v…olta!” in cui cercheremo di portare avanti dei ragionamenti che vedono, purtroppo, il povero albergatore indipendente, con strutture di media dimensione ancora nella veste dell’eterno INTERMEDIATO!

P.s. Vi aspetto sabato mattina 10 Dicembre alle ore 11 in questo “video ritrovo” su Google Plus per un confronto:

https://talkgadget.google.com/hangouts/extras/antoniomaresca.com/antoniomaresca

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Pisa Blog Tour

lunedì, 30 maggio, 2011

pisa-blog-tourUn paio di mesi fa sono stato in Versilia per un incontro formativo con un gruppo di giovani ed illuminati albergatori. Due belle e ricche giornate di confronto che mi hanno portato ad approfondire la conoscenza, in particolare, di Andrea Romanelli e Nicola Zoppi.

Due albergatori attenti e pronti a recepire le dinamiche di un web che sta cambiando nell’ottica sociale e partecipativa.

Tra chiacchiere e mangiate Andrea Romanelli mi accennava che voleva organizzare qualche evento per la sua città : Pisa [4 lettere] .

“Quattro lettere, ecco la matrice da cavalcare”, gli dissi. In fondo il tuo albergo di chiama La Pace [e riecco il 4] e sul quel 4 puoi pensare ad un progetto.

Detto fatto e il vulcanico Andrea coinvolge in un batter d’occhio gli amici di Officina Turistica, di Kuddle Network, Francesca Turchi, Ivo Riccio e tanti blogger giovani ed entusiasti, oltre al supporto e la partecipazione di Zoover e Trivago.

Tutti a Pisa per la festa del Patrono e la famosa Luminara del 16 Giugno.

Quel progetto diventa: Pisa Blog Tour – Pisa … oltre la Torre con buona pace e soddisfazione del 4 [Pisa Blog e Tour]!

Un format innovativo che ha visto negli ultimi tempi, anche se con modalità ed approcci diversi, esempi elbani [Festa dell'Uva 2011 di Capoliveri] e umbri [con il premiato Umbria on the Blog organizzato da Alessio Carciofi].

Un evento, una manifestazione, una destinazione data in pasto a blogger [non necessariamente del settore turistico] che, immersi nel contesto, lo” saccheggiano” rubando momenti, emozioni, particolari che verranno riversati dalle loro pagine e risorse sul web.

Un bel modo per raccontare momenti che, probabilmente, sarebbero stati mortificati da una comunicazione sterile ed istituzionale.

Questo, in sintesi, l’idea del blog tour a cui hanno pensato gli amici toscani. Ma non finisce qui perché al Romanelli piace abbondare … all’evento ha pensato di abbinare una giornata formativa, per i suoi colleghi albergatori, affidata a me [e qui cala la qualità dell'evento … :) ], Arturo Salerno e Giovanni Cerminara.

Una giornata formativa che intende trasferire una conoscenza operativa e contestualizzata. Poche chiacchiere e tanti fatti … insomma!

Beh non resta che aspettare il 16 in attesa che la “luminara” regali parte della sua luce a questo interessante evento.

Date un’occhiata al programma

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Facebook Pages e gli Hotels

mercoledì, 16 febbraio, 2011

facebookA seguito delle ultime, sostanziali modifiche delle pagine aziendali di Facebook si aprono scenari di flessibilità e di utilizzo finora poco praticabili dalle strutture turistiche.

Facebook si apre all’esterno e alla personalizzazione della pagina Facebook fino a farla diventare u vero e proprio sito aziendale all’interno dell’ecosistema sociale di Zuckerberg.

Alla luce di questi cambiamenti gli hotels ora possono creare pagine con un maggior impatto grafico, omogeneo al sito aziendale. Inoltre con l’utilizzo degli iframe [possibilità di includere un contenuto esterno all'interno della pagina facebook] è possibile integrare agevolmente i moduli del booking engine e delle richieste di contatto.

Anche il tracciamento dell’utilizzo e le conversioni risultano facilitati.

Insomma un buon motivo per gli albergatori per dedicarsi seriamente alla presenza su Facebook

dai un’occhiata anche qui

e anche qui [come creare una iframe tab su Facebook]

e perchè non ascoltare anche Tiziano Fogliata ed i suoi consigli per gli amministratori delle nuove pagine Facebook?

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Come rispondere alle Recensioni on Line

lunedì, 14 febbraio, 2011

gogna-webLe recensioni line sono un tema “critico” per gran parte degli albergatori. Amate [quando positive] ed odiate [ovviamente quelle negative] le recensioni presenti sui maggiori siti di contenuti generati dagli utenti, Tripadvisor in primis, contribuiscono alla reputazione on line di una struttura ricettiva.

Non voglio discutere sulle colpe o le responsabilità di una delega in bianco a terzi [guarda caso riparliamo del tanto discusso TA] da parte degli albergatori ma di come gestire ed interagire con questi commenti.

Segnalo una mini guida in pdf in inglese scritta da Josiah McKenzie per ReviewPro

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cantastorieE’ arrivata l’ora di comunicare in maniera diversa con i potenziali ospiti. La narrazione – ricordate i cantastorie del passato – ha sempre avuto la capacità di attrarre attenzione a valore aggiunto.

Quando si ascolta una storia si tende a ricordarla anche grazie ai “metatag” [sono ormai totalmente deformato dal lavoro che faccio] emozionali che vengono prodotti dal racconto e dal modo in cui ci si riesce.

Gli alberghi sono un microcosmo ispiratore di tante storie che grazie alle dinamiche sociali potrebbero essere propagate con grosso impatto su coloro che le leggono.

Purtroppo, la maggior parte degli albergatori, si ferma agli strumenti [nel miglior dei casi] dimenticando i contenuti e la modalità di narrazione.

Alcuni con fatica ci stanno provando e per quanti abbiano intenzione di provarci segnalo questo interessante post in lingua inglese: Social Media e la Narrazione per gli Hotels

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