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Web Marketing Turistico
Archive for the ‘Travel 2.0’ Category

In questi ultimi anni, con l’avvento di internet e in particolare del web 2.0, è cambiato il nostro stile di vita, dalle abitudini sociali a quelle culturali ed economiche.
L’interconnessione, la partecipazione, la generazione e la condivisione dei contenuti sono tutti termini e concetti che riconducono al mondo web 2.0 che, infatti, ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, prima, di promuovere e vendere prodotti e servizi, dopo.
Il web 2.0, se all’inizio si è affacciato timidamente come nuovo mezzo di comunicazione che affiancava quelli tradizionali, oggi è diventato anche uno strumento di business con enormi potenzialità, un fenomeno di massa che potrebbe, se ben utilizzato e gestito, fare la fortuna di molte aziende, comprese quelle dell’ospitalità.
Ognuno di noi non può più prescindere da questa ragnatela fitta di scambi e di relazioni: internet in brevissimo tempo ha dato avvio a una vera rivoluzione culturale ed economica che ha coinvolto anche il settore turistico modificandone per sempre le dinamiche.
Sono cambiate le abitudini del cliente, anche le più consolidate: le destinazioni e le strutture ricettive si trovano tramite i motori di ricerca, le informazioni si reperiscono per mezzo i vari siti istituzionali, la credibilità si conferma attraverso le recensioni di altri utenti, le prenotazioni si effettuano tramite i portali o il booking engine, e ancora, si pubblicano foto della propria vacanza, si fa del passaparola on line tra i propri conoscenti, e così via.
Facebook, Twitter, Youtube e i numerosi blog sono piazze virtuali in cui gli utenti si scambiano opinioni, instaurano amicizie e condividono informazioni, foto e filmati.
Gli operatori del settore turistico, pertanto, non possono ignorare queste innovazioni e devono aggiornarsi, seguendo costantemente le novità tecnologiche e mediatiche.
Avere un sito on line non basta, oggi bisogna anche avere un blog che parla della propria realtà, essere presente sul social network più adatto, comunicare continuamente con gli utenti e aggiornarli su tutte le offerte e promozioni, monitorare costantemente le recensioni dei propri clienti e rispondere tempestivamente e in maniera adeguata.
Ma come muoversi in questo universo, quello dei social media 2.0, così articolato e in continua evoluzione?
È proprio per tale motivo che Teamwork ha realizzato questo manuale: per fornire agli addetti dell’ospitalità le fondamentali nozioni social e web-based con un taglio pratico e operativo.
Un testo di semplice e di immediata comprensione che indaga e analizza in modo approfondito il fenomeno e tenta di fornire validi suggerimenti per adattarsi ai cambiamenti sopraggiunti anche nel mondo del turismo e per agire immediatamente in maniera mirata ed efficace.
Recensione “Social Media Marketing. Manuale pratico per promuovere l’albergo con il web 2.0”
di Alfredo Monetti ed Elena Tarfanelli, Ed. Teamwork, Rimini, 2010.
2010 L’Anno delle Vendite Dirette e dell’Albergo Indipendente
Alcuni mesi fa abbiamo scritto un articolo che affermava che il modello del franchising alberghiero era morto. Guardando alle innovazioni dell’anno scorso nel marketing e nella distribuzione on line, possiamo dire che il 2010 sarà l’anno dell’albergo indipendente e delle vendite dirette!
Dunque, perché tutto ciò?
Prima di tutto, questa è una sorta di contraddizione. La ragione per la quale il 2010 sarà l’anno dell’albergo indipendente è in parte dovuto alla rinascita dell’ OTA e del modello del Merchant Travel. Le sfide economiche attuali nel mercato hanno permesso ai siti web delle agenzie di viaggio in conto terzi di riguadagnare una maggiore percentuale di distribuzione di viaggi on line.
I canali di distribuzione OTA producono facilmente lo stesso numero di prenotazioni e di redditi o più delle catene in franchising. Guardando la sezione della pubblicità a pagamento dei motori di ricerca come Google e Yahoo, la forte presenza di quelle dell’OTA riflette quanto appena affermato.
Facendo acquisti su qualunque sito web di agenzie di viaggio, abbiamo cominciato a notare che sempre più alberghi elencati tra i primi sono proprietà indipendenti, o appartengono a gruppi alberghieri locali o più piccoli. Qualcosa ci dice che le catene mondiali ed i gruppi alberghieri più grandi stiano spingendo in maniera consistente negli ultimi anni per abbassare i livelli di commissione, tanto che gli OTA preferiscono elencare le proprietà con cui ottengono un margine maggiore.
Ma anche sui siti di metaricerca come Trivago e persino Bing Travel, gli alberghi indipendenti stanno cominciando a salire sempre più in cima. Su alcuni siti e destinazioni essi superano significativamente il numero delle grandi catene alberghiere. Controllate TripAdvisor per i migliori alberghi a Londra, Parigi e San Francisco. Quelli indipendenti stanno cominciando ad essere in testa alle classifiche…
E persino quando si fa una ricerca su Google per Hotel a Londra, Hotel Amsterdam, alberghi a New York, otteniamo risultati simili. Gli alberghi indipendenti sembrano dominare il mercato alberghiero on line.
Dunque, perché sembra che gli alberghi indipendenti abbiano avuto la meglio? In realtà, è piuttosto semplice. Sebbene le catene ed i grandi alberghi offrano molti vantaggi ( costo di acquisto ridotto, perché su scala, ecc.), essi omettono di pubblicizzare una particolare proprietà o destinazione. Troppi livelli di gestione e diversità di interesse e di priorità tra i reparti interni portano la catena in un’altra direzione. Il loro posizionamento on line di solito è per lo più focalizzato sul marchio.
Molte regole e linee guida aziendali all’interno delle catene e dei gruppi alberghieri proibiscono o trattengono le proprietà individuali dallo sviluppare la loro strategia di marketing diretta.
Dopotutto, la catena si preoccupa del lato marketing dell’azienda. La mancanza di decentralizzazione e la gestione alberghiera sulla proprietà è un limite enorme per loro.
Ma in questa nuova era di Web 2.0 c’è un altro fattore che dobbiamo considerare quando parliamo di marketing.
Gli ospiti degli alberghi usano siti come TripAdvisor, TravelPost e IGoYouGo per parlare agli amici e ad altri viaggiatori della propria esperienza. Perché gli ospiti di un albergo scrivano della loro esperienza in albergo e postino immagini e video on line su siti di recensione alberghiera, community di viaggio e social network, un albergo deve essere sorprendente. Ma cosa significa “sorprendente”?
Gli alberghi che hanno i punteggi più alti sui siti di recensione e che sono menzionati spesso su VirtualTourist.com e su TravBuddy.com sono quelli che risultano diversi. Ma diversi in che senso?
- Cordialità autentica dello staff
- Location piacevole
- Attenzione alle persone eccezionale
- Cibo originale e che rimane impresso
- Servizio esclusivo
- Semplicità, senza fronzoli
- Design unico
- Calore ed ospitalità sincera
Bisogna offrire ai propri ospiti qualcosa di speciale.
Dunque, quando parliamo di alberghi indipendenti o gruppi alberghieri piccoli e locali, non parliamo di un prodotto qualsiasi. Questo deve, al contrario, essere di buona qualità e valerne il costo (si noti che qualità non equivale a lusso).
Ma perché gli alberghi indipendenti attraggono di più on line rispetto al prodotto di qualità simile offerto dalle grandi catene? In primo luogo, tutti i consumatori vogliono essere trattati in quanto individui e per i loro bisogni specifici riconosciuti. Ciò è ovviamente più semplice per un “boutique hotel” che per una catena che conta oltre 1000 proprietà.
In secondo luogo, gli alberghi indipendenti o i piccoli gruppi tendono ad essere più flessibili e creativi per quanto concerne il marketing. Ciò è dovuto al fatto di essere “svantaggiati”. E con alcune tecnologie e soluzioni sviluppate da motori di ricerca come Google e Yahoo, siti di rassegna come TripAdvisor, travel communities come IgoYouGo, e social network come FaceBook e siti di blog come Twitter, ci sono più strumenti a portata di mano per il marketing e più strategie creative.
Ecco perché l’albergo indipendente eccellerà nel 2010. L’albergatore indipendente potrà e farà qualunque cosa necessaria per avere pieno il suo hotel.
Ciò che sta succedendo è che gli alberghi indipendenti stanno riuscendo a veicolare le vendite dirette verso i propri siti e centri di prenotazione.
Quali interessanti sviluppi abbiamo visto quest’anno e quali consigli abbiamo per gli alberghi? Ecco la nostra lista per il 2010.
- Opensource CMS: Per una maggiore flessibilità nel gestire il contenuto del vostro sito dovreste usare uno strumento di gestione dei contenuti opensource. Esso vi consentirà di inserire nuove pagine e di cambiarne la struttura senza dipendere dal web designer.
- SEO: Raccogliete le vostre keywords con attenzione, nei meta titles e nella descrizione focalizzatevi sul comportamento di ricerca e non sul prodotto o sul brand. Vendete ciò che I vostri clienti potenziali stanno cercando!
- Landing Pages (Pagine di Atterraggio): Raccogliete temi, create una pagina per ogni offerta speciale e segmento di mercato o ricerca. Pensate al mercato di nicchia e alla saturazione dei motori di ricerca! Considerate ogni singolo segmento di mercato potenziale su base individuale. Considerate la lunga coda del Travel Seo
- Lingue: Un modo semplice per espandere la vostra ricerca. Manca qualche lingua?
- Google Local Business Center: Un modo fantastico per aumentare la vostra visibilità ed il vostro traffico. Un potente strumento di marketing che sta iniziando a mostrare il suo potenziale. L’implementazione dei Google maps Favorite Places vi dà un’idea su dove vi state dirigendo.
- Strumenti Google Webmaster: Registrate la mappa del vostro sito. Idealmente dovreste avere una mappa del sito XML che spinga la struttura del menu verso il robot di ricerca. Se siete fortunati, Google prenderà la struttura del menu e mostrerà I link al sito al di sotto dell’URL quando si cerca specificamente il vostro albergo (sitelink).
- Chiamate, Chattate, Richiamate: Siate ospitali e disponibili sul sito del vostro albergo. Assistete gli ospiti potenziali per aumentare il numero delle prenotazioni. Ricordate che la una conversazione telefonica è più personale di una chat. Dunque, fate che la gente vi chiami! Potete usare un servizio semplice come Skype o usufruire di soluzioni offerte da compagnie come eStara.
- Guida Turistica: Diventate agenti di viaggio piuttosto che albergatori. Non propagandate il vostro prodotto, ma vendete la destinazione. Usate mappe, Google le adora!
- Eventi: Ciò che sta accadendo nella vostra città mentre gli ospiti sono con voi. Includetelo nella home page. Create una sezione eventi e mostratela nelle email di conferma. Non occorre fare tutto da soli, ricavate calendari di eventi mediante Feeds RSS dal sito dell’Azienda Locale di Soggiorno e Turismo o da siti come Eventful.com.
- Video: Integrate video nel vostro sito. Riprendete le camera dell’albergo con la vostra videocamera e inserite i video su YouTube ed elencateli successivamente sul vostro sito. Ciò vi aiuta in 2 modi. Sappiamo tutti che le immagini dicono di più di 1000 parole. In secondo luogo aiuta decisamente il posizionamento dei video nei sistemi di ricerca. Ebbene, i video hanno una sorta di effetto moltiplicato. Assicuratevi di raccogliere bene le keywords su YouTube! E non dimenticate di aggiungere video alla lista Google Local Business Center.
- Monitoraggio delle Recensioni: Assicuratevi di sapere ciò che scrive la gente di voi. Potete disporre un pannello di controllo gratuito usando feeds RSS da siti di recensione, Google Alerts, Yahoo Pipes e Netvibes.
- Risposta alle Recensioni: Ringraziate tutti coloro che scrivono qualcosa, di positivo o di negativo, sul vostro albergo. Loro sono i vostri clienti. Impegnatevi a dimostrare loro che vi interessano e che apprezzate I loro commenti. Ricordate che i clienti potenziali noteranno il fatto che siete coinvolti.
- Stimolazione di Recensioni: Scrivete email agli ospiti dopo il loro soggiorno, chiedete loro di scrivere della loro esperienza su siti di recensione come TripAdvisor o TravelPost e voi sul profilo Facebook dell’albergo. Questo aiuta a farvi propaganda.
- Riutilizzazione delle Recensioni: Filtrate le recensioni positive. Potete usare Delicious e creare un feed che potete mandare ad amici Feed, Facebook e Twitter. Proprio come le compagnie cinematografiche sui loro poster, “New York dice: Miglior Film dell’Anno”. Una cosa buona è che non l’abbiate scritto voi!
- Blog: Integrate il blog del vostro albergo nel sito del vostro hotel e diventate giornalisti di turismo. Scrivete cose interessanti ed originali. Pubblicizzate eventi nella vostra città o destinazione. Non scrivete del vostro albergo; di solito è noioso. A meno che, ovviamente, non abbiate qualcosa di davvero originale che susciterà interesse. Ma deve essere davvero speciale!
- Pubbliche Relazioni On line: Gli articoli interessanti che scrivete per il vostro blog possono ora essere inseriti su siti di notizie turistiche con link al sito del vostro albergo. Ci sono anche molte pagine blog di vendita. Questa è una delle strategie SEO più efficaci. Inoltre, se avete cominciato ad essere riconosciuti su un grande provider, propaganderete il vostro albergo nella maniera più forte possibile.
- RSS: Usate Feedburner per distribuire il vostro blog per email e vendita RSS.
- Elenco di Siti Web: Elencate il vostro albergo su quante più liste gratuite di siti web che consentano di creare un link al sito del vostro albergo. Non partecipate a scambi di link. Cominciate con WikiTravel, Yelp, VirtualTourist.
- Create inreconnessioni tra le risorse Web 2.0: Linkate tutti I vostri profili dai social network, siti di condivisione di foto e video e siti di bookmarking per risparmiare tempo. In questo modo, non occorre che postiate la stessa cosa più volte. FriendFeed è la madre di tutti i siti web 2.0. Essa permette di linkare tutti gli altri…. Dovreste stare su FaceBook, Twitter, Flickr, Delicious, Digg, …
- Mobile: Cominciate con un semplice sito web mobile, in modo che possiate essere trovati se la gente cerca il vostro albergo. Fornitevi di immagini e di bottone per le chiamate.
- eCRM: Le email di conferma personalizzate, quelle prima dell’arrivo e post partenza funzionano. Ma, di nuovo, devono essere personalizzate. Includete previsioni meteorologiche, eventi durante il,soggiorno degli ospiti, suggerimenti su ristoranti, ecc. Assicuratevi che il vostro ufficio prenotazioni abbia gli indirizzi email! Assicuratevi, inoltre, di costruire un vero e proprio DB e di sviluppare un progetto per implementare la strategia CRM dell’albergo.
Ed ora, il punto più importante che vorremmo sottolineare. Preventivate opportunamente il marketing on line ed internet. Il sito del vostro albergo dovrebbe generare almeno il 40% delle vostre vendite. Dunque, perché non veicolare l’intero budget del marketing in esso? Riducete la spesa sulle vendite tradizionali e sugli articoli di propaganda del marchio come gli opuscoli, ecc. L’ospitalità comincia on line e dunque dovrebbe anche la vostra strategia di marketing.
Potete facilmente aumentare le vendite dirette investendo strategicamente e usando le più recenti innovazioni nel progetto del sito del vostro albergo e nel marketing su internet.
Fonte: Xotels [traduzione integrale della fonte]
Near me Now: Google annuncia una nuova funzione “Mobile”
La geolocalizzazione e le conseguenti informazioni reperibili sulle Mappe di Google rappresentano e rappresenteranno sempre di più un aspetto fondamentale per la visibilità.
In quest’ottica Google ha rilasciato una nuova funzione “mobile”: Near me Now – Vicino a me Ora –
Questa funzione permette con un semplice click su “Near me Now” di ottenere sul proprio cellulare, immediatamente, informazioni relative ad attività ed attrazioni presenti nelle vicinanze.
“Vicino a me Ora” è attualmente disponibile negli Stati Uniti per iPhone (OS 3.x) o Android dispositivi con OS nella versione 2.0.1 o successiva. È innanzitutto necessario attivare l’individuazione della posizione, al fine di consentire a ”Vicino a me Ora” di mostrare le attività presenti nelle vicinanze.
Incredibile! Cercate una cosa? Non è più importante la chiave di ricerca che utilizzate, la query giusta diventa la vostra posizione!

Il tasso medio di conversione di un sito alberghiero è mediamente del 3%. Tanti però riescono a raddoppiare e triplicare i tassi di conversione, come fanno?
Vediamo quali suggerimenti ci propone Bryan Eisenberg nella sua presentazione [21 Segreti per ottimizzare le conversioni del tuo sito] al SES di Chicago tenuta il mese scorso.
Utilizzando in maniera intelligente l’analisi dei flussi e delle prenotazioni del sito si riesce a determinare con esattezza il tasso di conversione. Non importa quale sia l’attuale tasso di conversione, si può sempre migliorare!
Vediamo su quali punti Bryan pone massima attenzione:
1 – UVP [Unique Value Propositions] – Il sito web deve comunicare chiaramente la proposta di unicità che caratterizza l’hotel. Quali caratteristiche strutturali e commerciali caratterizzano e differenziano l’albergo rispetto alla concorrenza.
2- Offerte Persuasive e Rilevanti – Porsi sempre la domanda: si stanno proponendo offerte e pacchetti realmente interessanti e vantaggiose per i clienti?
3 – Coerenza – Assicurarsi che le proposte commerciali siano presentate in maniera coerente in ogni sezione del sito. Ogni eventuale discrepanza potrebbe indurre l’utente a perdere sicurezza e fiducia compromettendo l’eventuale conversione. Fare attenzione ai moduli di richiesta contatti, informazioni e prenotazioni; accertarsi che siano chiari, brevi e pertinenti rispetto al contesto in cui vengono ospitati.
4 – Prima Impressione – L’utente ha pochi secondi per decidere se fidarsi o meno del sito che sta visitando. E’ fondamentale la prima impressione, del resto come capita tutti i giorni nei rapporti off-line.
5 – Comunicare in maniera segmentata – Bryan divide le persone, anzi le personalità, in 4 gruppi: spontanei, umanistici, metodici e competitivi. Ognuno di essi reagisce in maniera diversa al cospetto del sito.
Un competitivo cerca immediatamente le informazioni di “sostanza”: quante stelle, dove si trova, le sue domande presuppongono, in primo luogo, il “cosa”.
Una personalità umanistica tende ad apprezzare toni cordiali e la disponibilità. Vuole sentirsi bene, quasi coccolato, sapere chi lo accoglierà e in che modo, le sue domande presuppongono il “chi”.
La personalità spontanea, invece, si lascia guidare dall’istintività ed apprezza l’originalità, il tocco personale nella proposta. Tenderà a chiedersi “perchè”.
Ad un metodico piacciono la concretezza con una proposta ordinata e logica dei contenuti. Egli si chiede principalmente “come”.
6 – Ottimizzare il Sito Web – E’ fondamentale immergere questa comunicazione, attenta alle varie tipologie di utenza, in un contesto strutturale ottimizzato. Importante proporre i contentuti secondo una logica di navigazione semplice ed intuitiva. Inoltre, ottimizzare non significa solo rendere i contenuti appetibili ai motori di ricerca ma è necessario che essi soddisfino, soprattutto, le esigenze delle varie personalità di utenza per incoraggiarne le conversioni.
7 – Social Travel – La gente ama leggere e scrivere recensioni. Usare, allora, questi contenuti integrandoli nel sito web è raccomandabile.
8 – Ascoltare – In riferimento al punto precedente bisogna imparare ad “ascoltare” e far tesoro delle considerazioni della gente creando contenuti che soddisfino quelle esigenze.
9 – Condividere – Utilizzare e condividere le recensioni che riguardano l’Hotel. Inserirle, oltre che nel sito, nel materiale promozionale, nelle pagine delle offerte, nelle comunicazioni via mail, nelle newsletter.
10 – Credibilità – L’utilizzo della testimonianza dei clienti aumenta la credibilità della proposta. La gente si fida delle recensioni degli ospiti che hanno soggiornato presso la struttura o che hanno visitato la destinazione.
11 – Dare un limite – Uno degli elementi maggiormente persuasivi è legato al vincolo temporale di una proposta in relazione ad un numero limitato di offerte. L’utente avrà la sensazione di non potersi lasciare sfuggire quell’ offerta irripetibile. Ovvio, bisogna rispettare le promesse e rimuovere le proposte alla scadenza.
12 – Attenzione ai Moduli (Form) – Rendere i moduli di contatto brevi, chiari e coerenti. Ogni incoerenza o imprecisione può essere pagata con l’abbandono!
13 – Policy di Prenotazione e Privacy – Assicurarsi che siano indicati chiaramente i termini di prenotazione e le regole per la privacy. L’utente deve avere chiara la sensazione che in qualsiasi momento, nel rispetto delle politiche di cancellazione, potrà modificare o annullare la prenotazione. Deve, inoltre, essere a conoscenza di come e da chi verranno trattati i dati forniti. Fondamentale il chiaro utilizzo di un server sicuro, crittografato, per la ricezione di dati sensibili relativi alle garanzie di prenotazione, carta di credito in primis.
14 – Struttura e Test – Assicurarsi che la struttura tecnica e contenutistica del sito consenta una navigazione consapevole, agevole. L’utente deve avere sempre chiaro, in ogni momento, in quale sezione del sito si trova e avere in evidenza il percorso di navigazione attuato. Evitiamo l’effetto labirinto, rassicuriamo l’utente con una “segnaletica” efficace. Testiamo, testiamo, testiamo! Evitare buchi neri e pagine senza destinazione. Controllare i percorsi, i link, eventuali inesattezze dei contenuti, aggiornare pagine che possonio datarsi come quelle che indicano orari e prezzi dei mezzi di trasporto etc.
15 – Fare tesoro della Storia- Imparare dall’analisi delle statistiche degli accessi al sito. Modificare la comunicazione ed i contenuti sulle pagine più critiche in termini di abbandono. Fare un elenco, sempre aggiornato, delle cose da fare per migliorare il sito in relazione ai feedback che produce.

Incentivare la partecipazione. Interessante il tentativo del portale di Promozione Turistica InToscana.
Un concorso che premia, settimanalmente, chi propone idee, commenti, suggerimenti.
Il concorso scade l’8 gennaio 2010, c’è ancora tempo per vincere con le…idee!

Google Favorite Place
Google ha appena annunciato l’invio di 100.000 adesivi con un codice a barre e la scritta “Google Maps – We’re a favorite Place on Google”.
L’invio interesserà, per il momento, imprese residenti negli Stati Uniti e non ho capito bene se appartenenti anche al settore dell’ospitalità.
Se così dovesse essere potrebbero esserci sviluppi interessanti per gli operatori della ricettività che potranno fregiarsi della vetrofania. Il turista, con una semplice applicazione da scaricare sul proprio dispositivo mobile, potrà, fotografando il codice a barre leggere informazioni, commenti ed in alcuni casi offerte e coupon sconti sulla struttura.
A quando l’offerta speciale dedicata a questa tipologia di utenti?


















