Archivio della categoria: Social Travel

Facebook Pages e gli Hotels

facebookA seguito delle ultime, sostanziali modifiche delle pagine aziendali di Facebook si aprono scenari di flessibilità e di utilizzo finora poco praticabili dalle strutture turistiche.

Facebook si apre all’esterno e alla personalizzazione della pagina Facebook fino a farla diventare u vero e proprio sito aziendale all’interno dell’ecosistema sociale di Zuckerberg.

Alla luce di questi cambiamenti gli hotels ora possono creare pagine con un maggior impatto grafico, omogeneo al sito aziendale. Inoltre con l’utilizzo degli iframe [possibilità di includere un contenuto esterno all'interno della pagina facebook] è possibile integrare agevolmente i moduli del booking engine e delle richieste di contatto.

Anche il tracciamento dell’utilizzo e le conversioni risultano facilitati.

Insomma un buon motivo per gli albergatori per dedicarsi seriamente alla presenza su Facebook

dai un’occhiata anche qui

e anche qui [come creare una iframe tab su Facebook]

e perchè non ascoltare anche Tiziano Fogliata ed i suoi consigli per gli amministratori delle nuove pagine Facebook?

Bookmark and Share

Come rispondere alle Recensioni on Line

gogna-webLe recensioni line sono un tema “critico” per gran parte degli albergatori. Amate [quando positive] ed odiate [ovviamente quelle negative] le recensioni presenti sui maggiori siti di contenuti generati dagli utenti, Tripadvisor in primis, contribuiscono alla reputazione on line di una struttura ricettiva.

Non voglio discutere sulle colpe o le responsabilità di una delega in bianco a terzi [guarda caso riparliamo del tanto discusso TA] da parte degli albergatori ma di come gestire ed interagire con questi commenti.

Segnalo una mini guida in pdf in inglese scritta da Josiah McKenzie per ReviewPro

Bookmark and Share

Albergatori non fate storie…raccontatele! {MARKS}

cantastorieE’ arrivata l’ora di comunicare in maniera diversa con i potenziali ospiti. La narrazione – ricordate i cantastorie del passato – ha sempre avuto la capacità di attrarre attenzione a valore aggiunto.

Quando si ascolta una storia si tende a ricordarla anche grazie ai “metatag” [sono ormai totalmente deformato dal lavoro che faccio] emozionali che vengono prodotti dal racconto e dal modo in cui ci si riesce.

Gli alberghi sono un microcosmo ispiratore di tante storie che grazie alle dinamiche sociali potrebbero essere propagate con grosso impatto su coloro che le leggono.

Purtroppo, la maggior parte degli albergatori, si ferma agli strumenti [nel miglior dei casi] dimenticando i contenuti e la modalità di narrazione.

Alcuni con fatica ci stanno provando e per quanti abbiano intenzione di provarci segnalo questo interessante post in lingua inglese: Social Media e la Narrazione per gli Hotels

Bookmark and Share