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BE-Wizard!2012 è l'evento di Web Marketing per chi vuole saperne di +, per chi comunica di +, per chi dal proprio business vuole di +.
Archive for the ‘Social Network Optimization’ Category
Social Media Hotel Strategy: Corso a Roma il 24 Marzo
Programma
1) Il turismo degli anni ‘10
Il Web di oggi: sociale, real time, reale, mobile Michele Polico
Dall’Hotel 1.0 all’Hotel 2.0: non solo una questione di numeri Alessio Carciofi
Social travel e review turistiche: l’evoluzione del turista online Corinne Beatovic
2) Le strategie web per il settore turistico: Facebook e Twitter
Il sito Internet dell’albergo: come e perché inserire componenti social – Giovanni Cerminara e Daniele Ghidoli
Facebook Marketing: soluzioni per il turismo dalla A alla Z – Daniele Ghidoli
Twitter Marketing per il settore turistico: il concierge e il crm in 140 caratteri – Giovanni Cerminara
Segreti e Consigli per la promozione turistica nei social network – Daniele Ghidoli e Corinne Beatovic
Non solo Web: l’integrazione strategica e tecnologica tra online e offline – Marco Pezzano e Corinne Beatovic
3) L’identità digitale per il settore turistico
L’importanza dell’ascolto online: come monitorare, rispondere e incentivare le review – GiovanniCerminara e Marco Pezzano
Come progettare e realizzare l’identità digitale per la tua attività turistica : il successo è armonia – Michele Polico e Alessio Carciofi
Comunicare il territorio: l’importanza del destination blog – Alessio Carciofi
Geolocalizzazione: la quarta dimensione della comunicazione turistica – Marco Pezzano
Ogni argomento sarà correlato da un ricco approfondimento con case history
relatori
Michele Polico
Alessio Carciofi
Giovanni Cerminara
Marco Pezzano
Corinne Beatovic
Daniele Ghidoli
A chi è rivolto?
Il corso di formazione è indicato sia per coloro che sono interessati ad acquisire una specializzazione nel settore del Web Marketing Turistico sia per le persone che già lavorano e per gli operatori del settore (Albergatori ed Operatori Turistici) interessati ad approfondire specifiche tecniche di social media marketing, inoltre è rivolto a studenti e ricercatori universitari, agenzie di viaggio, consulenti, giovani e meno giovani
Durata del corso:
la durata del corso di formazione è di 8 ore
Quando:
24 marzo: dalle ore 9 [precise] alle ore 18:00
Dove:
presso la sede di Ateneo impresa, Palazzo Giannelli Viscardi Corso Vittorio Emanuele II, 18 [Roma]
Perché partecipare
riceverai tanti stimoli, spunti e metodologie precise per iniziare ad implementare/ migliorare il tuo piano strategico di web marketing e social media marketing. Non perdere l’occasione di “rimanere” al passo con l’evoluzione nel mondo turistico.
Costo del corso di formazione:
125 euro + iva [compreso light lunch]
Per iscriversi:
http://www.youngdigitallab.com/wp-content/uploads/modulo-iscrizione-YDTM.pdf
Per anni abbiamo sentito parlare e, in alcuni casi, straparlare del PageRang di “Googliana” matrice. Manco il tempo di sentirne la mancanza che questa mattina mi si è palesato l’EdgeRank: algoritmo di visibilità di Facebook.
A differenza del misterioso [mica tanto nei principi base] PageRank di Google, Facebook sembra non fare mistero dei criteri che attribuiscono visibilità ai contenuti presenti nella sua news feed.
Tre le componenti che regalano un spiraglio di visibilità ad un contenuto proposto su Facebook:
- Un principio di Affinità tra le persone in relazione alla quantità e qualità della loro relazione;
- Il peso. Concetto meramente quantitativo relativo al numero di volte che le persone appartenenti alla nostra cerchia sociale hanno interagito con un contenuto;
- Freschezza del contenuto. Lo stream di Facebook è veloce e tende a fagocitare contenuti ed attenzione. Difficile trovare nei feed delle news contenuti non recentissimi.
In questa presentazione vengono proposti una ventina di consigli per rendere un contenuto più visibile ai nostri amici su Facebook . Fra questi:
- Postare una varietà di contenuti [attenzione alla qualità senza pensare solo alla quantità] per favorire l’interazione da un maggior numero di utenti;
- Non dimenticare che i contenuti positivi, divertenti e potenzialmente virali sono graditi su Facebook;
- Parlare di Facebook. La gente su facebook parla spesso e volentieri di…facebook
; - Rispondere ai commenti in modo da aumentare il numero di interazioni;
- Targettizzare i messaggi. Nella fase di ascolto individuare le tematiche più accreditate e provare a verificarne l’efficacia in termini di impressions ed interazioni;
- Timing. Postare regolarmente ma non troppo di frequente. Direi importante scegliere gli orari di maggiore “ascolto” evitando di sprecare contenuti preziosi alle 4 del mattino
. Interessanti gli orari al di fuori dei periodi di massimo impegno lavorativo.; - Attenzione alle immagini che accompagnano un contenuto postato per determinare maggiore attenzione;
- Personalizzare la descrizione del contenuto con frasi divertenti, accattivanti, provocatorie evitando di far proporre a facebook in automatico il titolo e la descrizione;
- Non dimenticare di pubblicare a che contenuti propri e non solo risorse esterne;
- Pubblicare video direttamente in modo da “embeddarli” nel flusso piuttosto che il link al post che contiene il video;
- Evitare di usare un linguaggio complesso. Meglio essere diretti, informali e compatibili con l’ecosistema digitale in cui ci si trova;
- Fare domande, possibilmente non stupide! ;
Occhio all’EdgeRank!!!
Affrontare i Social Media senza un progetto rappresenta la strada più rapida verso il fallimento.
Un fallimento a cui si giungerà dopo un periodo di frustazione e di mancata percezione degli errori commessi.
Dotatevi, allora, di un account su uno dei tanti siti che offrono tools per mappe e mentali e iniziate a mettere giù il vostro percorso.
1° dare una risposta al perchè si vogliono intraprendere le attività di social media;
2° rendersi conto che fare troppo è impossibile, se non deleterio;
3° individuare le risorse e gli strumenti da utilizzare [quali social - come implementarli e personalizzarli - utilizzo applicazioni - etc.];
4° rivendicare la propria Identità Web. Non significa presidiare tutte le piattaforme di social media, significa registrare e mettere al sicuro il proprio nome account. Scegliere, quindi, una username che rappresenti l’hotel e registrare l’account sulle varie risorse social media. Knowem è un ottimo strumento per fare questo;
5° dopo aver messo al sicuro la propria web identity, selezionare le risorse che si vogliano monitorare ed iniziare un periodo di ascolto e di analisi delle attività che svolgono le aziende che possono essere un riferimento nel nostro settore. L’ascolto ci consentirà di capire come interagire, con quali contenuti e con quale timing;
6° individuare gli obiettivi concreti della nostra presenza sociale. Ad es:
- costruire attenzione e conversazioni intorno ad un particolare argomento: free wifi – smoke free – frigobar gratuito – welcome kit – etc.;
- costruire un rapporto di fiducia con i potenziali ospiti;
- ottenere maggior traffico sul sito dell’albergo;
- incrementare fans e followers di qualità;
- creare un ulteriore canale di supporto alla clientela – social crm, etc.;
- comunicare con gli utenti in maniera meno formale rispetto a quanto consentito dal sito istituzionale…
7° misurare, per quanto possibile. Non parliamo di ROI ma di ROE Return on Engagement. Creare dei valori di riferimento e misurarli nel tempo. Quanti fans ogni settimana, quante interazioni sui contenuti pubblicati, quanti commenti ai post, quanti accessi al sito dai canali sociali, quante conversioni imputabili alle fonti sociali, quanti links vengono ricevuti, quante condivisioni e retweets etc.;
8° contenuti – Non si può iniziare alcuna avventura editoriale senza un piano, un indice. Nella preliminare attività di ascolto [social & realtime search - feed - twetts - stream - presidio forum - blog - newsletter - gruppi etc.] e di analisi si è [almeno si spera] imparato a capire quali sono gli argomenti che si possono e si devono trattare. Individuati i macro argomenti: destinazione – folclore – curiosità – foto – video – eventi – sollecitazioni di vita quotidiana [buon giorno - piove - buon appetito - che tempo fa da voi? - cosa vi piace - cosa mangiate a pranzo etc.]- musica – gastronomia – meteo – testimonianze – offerte ed agevolazioni – contest e chi ne ha…più ne metta
… Dicevamo individuati i macro argomenti procedere nell’individuazione delle fonti di stimolo. Troviamo i siti da cui attingere le risorse da condividere o elaborare e, se presenti i feed, monitoriamoli costantemente;
9° calendario – darsi delle regole di pubblicazione quanto come e dove;
10° social Media Policy – creare delle regole di ingaggio e di comportamento ispirate alla trasparenza e all’etica. Tra queste regole ad es:
- come integrare i social media nei canali e nelle comunicazioni aziendali;
- chi pubblicherà cosa?;
- chi gestirà le criticità?;
- usare un solo account aziendale [vedi dipartimenti segmenti lingue etc] o più di uno;
- consentire l’utilizzo di account a nome dei dipendenti [Antonello - Receptionist at Hotel - Direzione at Hotel];
- quanto tempo totale giornaliero dedicare ai Social Media e in quanti step giornalieri;
- quanto tempo avremo per valutare l’efficacia di un canale o di una piattaforma in test ;
11° strumenti – scegliere gli strumenti che permettono tramite cruscotti [dashboard tipo Hootsuite] di controllare più canali e di pianificare quando possibile le interazioni. Non è consigliabile esagerare negli aggiornamenti automatici dei vari profili. Ogni canale ha necessità di un certo tipo di contenuti, di comunicazione e sintassi. E’ comunque, questo, un argomento delicato…;
12° promozione on e off line dei canali social;
13° la regola più importante: abbiate pazienza e coerenza!

#83 % degli adulti on line utilizzano i Social Media
#20% dei turisti on line, nel pianificare una vacanza, non hanno ben chiara la destinazione
#58% di utilizzatori mensili di Internet usa Facebook, 40% YouTube, 32% Wikipedia, 25% non usa i Social Media…anche quelli sono turisti
#L’avvento dei Social Media ha ridotto l’efficacia dello strumento Mail
#I consumatori fan su FB e follower su Twitter per il 32% sono interessati a sconti , 19% ad informazioni su nuovi prodotti
#600 Tweets al secondo, 5 miliardi di interazioni settimanali su FB
#Il “Social Networking” è diventato il “Caffè del Mattino”. 4 persone su 10 si svegliano in un ambiente sociale
#Puoi scegliere di non partecipare ai Social Network ma, se hai un’azienda, forse non è una buona idea
#La maggior parte dei contenuti presenti sui Social Network è una schifezza
#I contenuti sui Social Media e sugli UCG rappresentano la tua nuova brochure. Ricordati che non decidi tu come farla
#I Social Media sono uno strumento di comunicazione non una piattaforma
#Meglio restare in ascolto perchè si parlerà di voi…a prescindere
#La fiducia è un valore aggiunto determinante. Chi si guadagna la fiducia, vince!
#Social Media = Marketing Digitale? Sbagliato!
#Ascolto, Relazione, Dialogo tre parole chiave fondamentali
#Una strategia Social di un’azienda parte dal coinvolgimento dei dipendenti
#Se non metti al ricevimento uno senza formazione, altrettanto non fare con quello che gestisce i canali sociali
#Comunicazione Sociale: parla con il linguaggio del mezzo
#Le migliori idee vengono dal basso. Ascolta tutti senza presunzione
Recensione “Social Media Marketing. Manuale pratico per promuovere l’albergo con il web 2.0”
di Alfredo Monetti ed Elena Tarfanelli, Ed. Teamwork, Rimini, 2010.
In questi ultimi anni, con l’avvento di internet e in particolare del web 2.0, è cambiato il nostro stile di vita, dalle abitudini sociali a quelle culturali ed economiche.
L’interconnessione, la partecipazione, la generazione e la condivisione dei contenuti sono tutti termini e concetti che riconducono al mondo web 2.0 che, infatti, ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, prima, di promuovere e vendere prodotti e servizi, dopo.
Il web 2.0, se all’inizio si è affacciato timidamente come nuovo mezzo di comunicazione che affiancava quelli tradizionali, oggi è diventato uno strumento di business con enormi potenzialità, un fenomeno di massa che potrebbe, se ben utilizzato e gestito, fare la fortuna di molte aziende, comprese quelle dell’ospitalità.
Ognuno di noi non può più prescindere da questa ragnatela fitta di scambi e di relazioni: internet in brevissimo tempo ha dato avvio a una vera rivoluzione culturale ed economica che ha coinvolto anche il settore turistico modificandone per sempre le dinamiche.
Sono cambiate le abitudini del cliente, anche le più consolidate: le destinazioni e le strutture ricettive si trovano tramite i motori di ricerca, le informazioni si reperiscono per mezzo di vari siti istituzionali, la credibilità si conferma attraverso le recensioni di altri utenti, le prenotazioni si effettuano tramite i portali o il booking engine, si pubblicano foto della propria vacanza, si fa del passaparola on line tra i propri conoscenti.
Facebook, Twitter, Youtube e i numerosi blog sono piazze virtuali in cui gli utenti si scambiano opinioni, instaurano amicizie e condividono informazioni, foto e filmati.
Gli operatori del settore turistico, pertanto, non possono ignorare queste innovazioni e devono aggiornarsi, seguendo costantemente le novità tecnologiche e mediatiche.
Avere un sito on line non basta, oggi è necessario individuare ed essere presenti sul social network più adatto, comunicare continuamente con gli utenti e aggiornarli su tutte le offerte e promozioni, monitorare costantemente le recensioni dei propri clienti e rispondere tempestivamente e in maniera adeguata.
Ma come muoversi in questo universo, quello dei social media 2.0, così articolato e in continua evoluzione?
È proprio per tale motivo che Teamwork ha realizzato questo manuale: per fornire agli addetti dell’ospitalità le fondamentali nozioni social e web-based con un taglio pratico e operativo.
Un testo semplice e di immediata comprensione che analizza in modo approfondito il fenomeno e tenta di fornire validi suggerimenti per adattarsi ai cambiamenti sopraggiunti anche nel mondo del turismo, un utile strumento per agire immediatamente in maniera mirata ed efficace.
Acquistate il manuale con un semplice clic
Qui potrete trovare anche tutti i manuali della Collana Teamwork







