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Archive for the ‘Facebook’ Category

Paraculo 2.0

scritto da Antonello Maresca
sabato, 21 agosto, 2010

FacebookLikeSticker-paraculoIl paraculo 2.0 è l’evoluzione tecnologica del classico paraculo…quello che tutti noi conosciamo.

Questa specie evoluta di paraculo ha trovato humus congeniale nelle attività di social networking. L’essere in questione, sempre affamato di visibilità, con spiccata vocazione presenzialista ed egocentrica ha, presto, compreso le potenzialità delle piattaforme di social network, facebook in primis.

Il paraculo fa richieste di amicizia in maniera scientifica. Privilegia gli opinion leader, i personaggi che fanno tendenza, le belle fiche e quanti potrebbero servigli per un mero scopo materiale.

Creata la matrice di conoscenze virtuali ma per lui importanti, inizia ad aggirarsi per gli stream alla ricerca di discussioni, status e contributi ad alto indice di visibilità con la partecipazione di personaggi che ritiene importanti o utili.

Non potendo reggere il livello della discussione inizia con dei timidi “I Like” che gli consentono di monitorare la discussione in attesa di trovare una breccia per postare un commento generico, sempreverde, buono per tutte le stagioni.

A volte tenta di fare il simpatico, racconta barzellette, ma cerca, comunque, di non prendere posizione, da perfetto paraculo!

Piano piano, gratificato dall’attenzione di qualche persona che lui ritiene fondamentale per la sua crescita personale e professionale, si lancia in tag e citazioni che coinvolgono il malcapitato di turno.

Ogni tanto te lo ritrovi in chat, a mezzanotte, ed approfitta delle tue difese, ormai annullate dalla stanchezza, per tirarti dentro a discorsi senza senso millantando collaborazioni e conoscenze che è meglio non porre a verifica.

Insomma il paraculo si evolve: ora non lecca…lika!

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TripBook o FaceAdvisor?

scritto da Antonello Maresca
domenica, 1 agosto, 2010

Il problema della maggior parte delle recensioni presenti sul web è che sono figlie di padri ignoti o…quasi.

Non mi riferisco alla genuinità o meno dei contributi [e di questo si è già parlato tanto], ma all’impossibilità di attribuire un valore alla recensione in rapporto all’affinità e alla fiducia che nutro nel recensore.

Tutte le recensioni che leggiamo sono frutto di esperienze fatte da persone che non conosciamo, che probabilmente ci starebbero antipatiche se le conoscissimo e forse anche inaffidabili.

Questo è il modello che ci viene proposto.

Non esiste ancora il sito di recensioni di viaggi ideale. Probabilmente sto parlando di un TripBook o di FaceAdvisor [TripAdvisor+Facebook], di un TripEdin e potrei andare avanti all’infinito nell’esasperare la stupidità agostana che mi ha preso.

Qualche segnale di adeguamento a questa esigenza lo iniziamo a vedere, per esempio su TripAdvisor, che ha implementato TripFriends che permette di interagire con i propri amici di Facebook direttamente dal portalone delle recensioni.

Poco, ancora poco verso un futuro che vedo esclusivo appannaggio di un sistema in grado di autoprofilarsi in relazione alle mie esigenze e alle mie reti sociali.

Quanto tempo ci vorrà per vedere nascere…FaceAdvisor?

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Realtà Virtuale Amicizia Reale

scritto da Antonello Maresca
martedì, 15 giugno, 2010

facebookstrategyHo conosciuto Alessandro Sportelli, diversi anni fa, in uno dei tanti eventi “reali” facilitati ed ispirati dalla frequentazione quotidiana di quella che tanti ancora si ostinano a chiamare realtà virtuale.

Alessandro ha tante qualità professionali ma di lui mi piace, in particolare, l’approccio etico alla professione e la lealtà personale.

Ecco direte, adesso scatta la solita “marketta” pro amico suo :)

Liberi di non crederci non è questo il caso.

Alessandro ha [finalmente dopo qualche ostacolo tecnico superato] pubblicato la versione ufficiale del suo progetto Facebook Strategy.

Strategie di Marketing su Facebook? Si, non proprio, beh, insomma qualcosa di diverso.

Con l’originalità che lo contraddistingue, Ale ha voluto dedicare uno spazio ad un argomento importante e strategico che spesso viene gestito dalle aziende in modo approssimativo, in molti casi, aggressivo con logiche e dinamiche di comunicazione vecchie.

Mi sono chiesto cos’è Facebook Strategy [Alessandro sul suo sito lo spiega chiaramente...quindi fidatevi della sua interpretazione autentica :) ] ?

Un corso? Mmh, non mi sembra. Un servizio di consulenza? Nemmeno!

Penso che Facebook Strategy sia un progetto in-formativo dinamico.

In fondo Ale sta concretizzando un’idea che ho visto, più volte, accennata nel suo passato “stream” professionale. Anni addietro Alessandro parlava di De-Book una sorta di E-Book evolutivo, dinamico, collaborativo.

Ecco secondo me Facebook Strategy è figlio di questa idea.

Ah dimenticavo, ci si vede su Facebook :)

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[Postweet] Social Media & Dintorni

scritto da Antonello Maresca
venerdì, 2 aprile, 2010

postweet
#83 % degli adulti on line utilizzano i Social Media

#20% dei turisti on line, nel pianificare una vacanza, non hanno ben chiara la destinazione

#58% di utilizzatori mensili di Internet usa Facebook, 40% YouTube, 32% Wikipedia, 25% non usa i Social Media…anche quelli sono turisti

#L’avvento dei Social Media ha ridotto l’efficacia dello strumento Mail

#I consumatori fan su FB e follower su Twitter per il 32% sono interessati a sconti , 19% ad informazioni su nuovi prodotti

#600 Tweets al secondo, 5 miliardi di interazioni settimanali su FB

#Il “Social Networking” è diventato il “Caffè del Mattino”. 4 persone su 10 si svegliano in un ambiente sociale

#Puoi scegliere di non partecipare ai Social Network ma, se hai un’azienda, forse non è una buona idea

#La maggior parte dei contenuti presenti sui Social Network è una schifezza

#I contenuti sui Social Media e sugli UCG rappresentano la tua nuova brochure. Ricordati che non decidi tu come farla

#I Social Media sono uno strumento di comunicazione non una piattaforma

#Meglio restare in ascolto perchè si parlerà di voi…a prescindere

#La fiducia è un valore aggiunto determinante. Chi si guadagna la fiducia, vince!

#Social Media = Marketing Digitale? Sbagliato!

#Ascolto, Relazione, Dialogo tre parole chiave fondamentali

#Una strategia Social di un’azienda parte dal coinvolgimento dei dipendenti

#Se non metti al ricevimento uno senza formazione, altrettanto non fare con quello che gestisce i canali sociali

#Comunicazione Sociale: parla con il linguaggio del mezzo

#Le migliori idee vengono dal basso. Ascolta tutti senza presunzione

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L’aspettavo da tempo! Fino ad oggi la gestione della Pagina Facebook di un Hotel (o struttura ricettiva in genere) presentava l’inconveniente, molto limitante, di non poter scegliere il target geografico e di lingua a cui indirizzare i contenuti pubblicati sulla pagina.

Le strutture ricettive, per loro natura, hanno un’audience diversificata per lingua e, fino ad oggi, si dovevano porre il problema di come gestire la pagina Facebook.

“Faccio più pagine per lingua e mercato specifico (con ovvie difficoltà di gestione) oppure corro il rischio “minestrone” di fare una pagina che “streamava” contenuti non targhettizzati e personalizzati a prescindere dalle peculiarità geografiche o linguistiche?”

Con questa novità. appena introdotta, si riduce drasticamente il pericolo che utenti non interessati ai contenuti in altre lingue ricorrano all’oscuramento dello stream proveniente dalla Pagina dell’Hotel.

Vicino al pulsante condividi, ora, trovate l’opzione per poter inviare la comunicazione a tutti, oppure personalizzarla inserendo target per località/nazione e per lingua, anche utilizzando contemporaneamente entrambi i filtri.

personalizzazione-pagina-facebook

Questa novità avrà un impatto decisivo sull’efficacia delle Pagine degli Alberghi su Facebook.

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Facebook: attenzione agli autogol

scritto da Antonello Maresca
martedì, 18 agosto, 2009

Qualche giorno fa sono stato all’ennesima sagra umbra a Lugnano in Teverina (si mangia bene…nel mio personalissimo cartellino da top 10) e mi è capitato di assistere al concerto di Povia.
A prescindere dai miei gusti o non gusti musicali ho trovato piacevole lo spettacolo alla presenza di qualche migliaio di spettatori. Forse non si è ancora capito ma non volevo parlare di musica e concerti…tanto meno di sagre :-)
Il centravanti di mestiere (questo è il titolo dell’ultimo lavoro di Povia) rischia di fare un’autogol. Tutto lo spettacolo è “mosso” da approcci antisistema, più o meno opportunistici e populistici… ma anche questo non ci interessa. Ci interessa verificare come vengono utilizzate le strategie 2.0 da parte di questo artista.
Trovo interessante il tentativo di costruzione di una community attraverso la sollecitazione all’invio di sms, accesso ai siti riservati da cui poter vedere gli spettacoli live in streaming e quelli precedenti, l’invito a visitare la pagina Facebook etc. etc.
Bravo, ho pensato, accipicchia vedi il tanto bistrattato Povia mena colpi di coda e si affida, con intelligenza, ai nuovi social media.
Beh…non mi pronuncio sulle altre risorse a cui ho fatto cenno, ma se visitate la pagina Facebook di Povia (url non personalizzata) trovate in Bacheca dei sermoni, francamente, poco entusiasmanti ai quali l’artista, dopo aver sollecitato la discussione, si sottrae alla replica (non c’è presenza di partecipazione). Ancor più grave è la situazione presente nell’area delle discussioni dove i fans tentano di rispondere a due (che secondo me hanno poco da fare nella vita) che mettono impegno e “citazioni” per denigrare il cantante…ecco, a proposito ma il cantante dov’è???
Caro Povia, quando mi lamentavo per gli impegni che affrontavo, mia nonna, mi diceva “hai voluto la bicicletta e adesso pedala”. Mi permetto di darti un suggerimento (che vale per tutti, albergatori compresi): se vuoi fare il centravanti di mestiere fai attenzione a non fare…autogol!
I Social Media non vanno solo attivati e sbandierati ma vanno gestiti e vissuti con partecipazione ed impegno…vi saluto…che mi hanno fatto un assist e provo fare, finalmente, GOOOOOOL!
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