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Archive for the ‘Recensioni Turistiche’ Category

Come rispondere alle Recensioni on Line

lunedì, 14 febbraio, 2011

gogna-webLe recensioni line sono un tema “critico” per gran parte degli albergatori. Amate [quando positive] ed odiate [ovviamente quelle negative] le recensioni presenti sui maggiori siti di contenuti generati dagli utenti, Tripadvisor in primis, contribuiscono alla reputazione on line di una struttura ricettiva.

Non voglio discutere sulle colpe o le responsabilità di una delega in bianco a terzi [guarda caso riparliamo del tanto discusso TA] da parte degli albergatori ma di come gestire ed interagire con questi commenti.

Segnalo una mini guida in pdf in inglese scritta da Josiah McKenzie per ReviewPro

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cantastorieE’ arrivata l’ora di comunicare in maniera diversa con i potenziali ospiti. La narrazione – ricordate i cantastorie del passato – ha sempre avuto la capacità di attrarre attenzione a valore aggiunto.

Quando si ascolta una storia si tende a ricordarla anche grazie ai “metatag” [sono ormai totalmente deformato dal lavoro che faccio] emozionali che vengono prodotti dal racconto e dal modo in cui ci si riesce.

Gli alberghi sono un microcosmo ispiratore di tante storie che grazie alle dinamiche sociali potrebbero essere propagate con grosso impatto su coloro che le leggono.

Purtroppo, la maggior parte degli albergatori, si ferma agli strumenti [nel miglior dei casi] dimenticando i contenuti e la modalità di narrazione.

Alcuni con fatica ci stanno provando e per quanti abbiano intenzione di provarci segnalo questo interessante post in lingua inglese: Social Media e la Narrazione per gli Hotels

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Posizionamento & Reputazione

venerdì, 3 dicembre, 2010

Ormai una cosa è certa! Non ci sono più i motori di ricerca di una volta…

La ricerca negli ultimi anni è cambiata radicalmente e si è adeguata alle dinamiche del Social Web.

Non esistono più risultati di ricerca assoluti ed univoci come quelli espressi nella versione 1.0 dei sistemi di ricerca.

Oggi ad ogni interrogazione il motore di ricerca restituisce una serie di risultati relativi all’utente, alla sua geolocalizzazione etc,etc.

Le variabili relative all’utenza si sommano alle variabili legate al tipo di richiesta e di argomento.

Un recente articolo del New York Times aveva posto all’attenzione di Google il problema del posizionamento legato a siti di e-commerce con una reputazione negativa.

Questi siti godevano di una popolarità “perversa” perché godevano dei tanti link sparsi sulla rete relativi alle lamentele di clienti insoddisfatti.

Google, a seguito del problema evidenziato nell’articolo sopra citato, ha cercato di risolvere il problema intervenendo “algoritmicamente”.

L’idea è quella di considerare l’aspetto reputazione nella valutazione di un sito nell’ottica del suo posizionamento.

A questa soluzione si proverà ad inserire nei risultati di ricerca anche commenti e valutazioni in modo da rendere visibile all’utente di Google la “fama” di cui gode quell’esercente già in fase di ricerca.

Questa è una dinamica affine e, secondo me, mutabile e che sarà mutuata, anche in relazione all’indicizzazione delle strutture ricettive.

In parte questa predisposizione è già valutabile e visibile nei risultati geolocalizzati. Uno dei fattori premianti per quell’ambito è legato alla qualità [anche se spesso è la sola quantità ad essere premiata…] dei commenti ricevuti sulle varie piattaforme di contenuti generati dagli utenti.

Sembra che fare bene il proprio lavoro faccia bene oltre che alla reputazione anche al posizionamento.

Fate i bravi, se potete…

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Vi sarà capitato di chiedere un fido, un prestito alla vostra banca. Prima di concedervelo, la Banca, interrroga i vari archivi in cui sono inclusi tutti quelli che hanno o hanno avuto problemi di pagamenti.

guestscanGuestscan è un servizio che consente alle strutture iscritte di avere accesso ad un database dove sono registrati clienti che in passato hanno avuto o creato problemi durante il loro soggiorno.

Una sorta di centrale rischi da interrogare prima di confermare la prenotazione.

Non ho un’opinione in merito e, probabilmente, non m’interessa averla. Non mi piace, però, l’idea che un rapporto di ospitalità inizi con un momento di diffidenza, con una indagine di polizia che riduca le possibilità di problemi per il gestore.

Quando vedremo anche in Italia un servizio del genere?

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TripBook o FaceAdvisor?

domenica, 1 agosto, 2010

Il problema della maggior parte delle recensioni presenti sul web è che sono figlie di padri ignoti o…quasi.

Non mi riferisco alla genuinità o meno dei contributi [e di questo si è già parlato tanto], ma all’impossibilità di attribuire un valore alla recensione in rapporto all’affinità e alla fiducia che nutro nel recensore.

Tutte le recensioni che leggiamo sono frutto di esperienze fatte da persone che non conosciamo, che probabilmente ci starebbero antipatiche se le conoscissimo e forse anche inaffidabili.

Questo è il modello che ci viene proposto.

Non esiste ancora il sito di recensioni di viaggi ideale. Probabilmente sto parlando di un TripBook o di FaceAdvisor [TripAdvisor+Facebook], di un TripEdin e potrei andare avanti all’infinito nell’esasperare la stupidità agostana che mi ha preso.

Qualche segnale di adeguamento a questa esigenza lo iniziamo a vedere, per esempio su TripAdvisor, che ha implementato TripFriends che permette di interagire con i propri amici di Facebook direttamente dal portalone delle recensioni.

Poco, ancora poco verso un futuro che vedo esclusivo appannaggio di un sistema in grado di autoprofilarsi in relazione alle mie esigenze e alle mie reti sociali.

Quanto tempo ci vorrà per vedere nascere…FaceAdvisor?

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Rapporto tra Hotels e Agenzie on Line

lunedì, 17 maggio, 2010

Ecco il mio piccolo contributo al Convegno organizzato dallo Skal Umbria il 12 Maggio ad Assisi.

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