Archive for the ‘Google Maps’ Category
Google: fatte fa na foto!
Google Business Photo è un servizio attivo in alcune città selezionate degli Stati Uniti, Australia e Giappone.
Un vero e proprio servizio fotografico offerto da Google per arricchire ed integrare le pagine di Google Places [il servizio che ha sostituito il local business center, fucina delle risorse geolocalizzate di Google].
I particolari che fanno la differenza, sembra comunicarci Google. Le foto sono importanti per consentire all’utente di apprezzare al meglio la proposta veicolata attraverso Google Places. Molti operatori turistici, probabilmente, non la pensano così quando risparmiano sui costi relativi al servizio fotografico delle loro strutture. Non cito quelli armati della propria macchina digitale che si producono in performance all’Oliviero Toscani…
Per spiegare meglio la filosofia del servizio riporto alcune faq riportate nella sezione di Google Business Photo.
Quali sono i vantaggi di richiedere un servizio fotografico della mia azienda?
Così come non si può giudicare un libro dalla copertina, risulta difficile giudicare un’azienda dalla facciata esterna. Fotografie professionali degli interni consentono di valutare la realtà dell’azienda. Aumentano le potenzialità rispetto alla concorrenza. Inoltre è gratis!
Che tipo di attività verranno prese in considerazione per i servizi fotografici?
Siamo interessati a diverse tipi di attività. In questo momento stiamo fotografando ristoranti, alberghi e negozi al dettaglio. Siamo, comunque, aperti ad ogni suggerimento per incrementare le attività da fotografare.
Quando aprirete il servizio alle imprese in tutto il mondo?
E’ bello vedere tanto interesse da tutte le parti del mondo. Le richieste sono tante e ci aiuteranno a decidere dove inviare i nostri fotografi nella fase successiva.
Di chi è la proprietà delle foto?
Le foto sono di proprietà di Google che le utilizzerà inizialmente su Google Places. Google innova costantemente e non è esclusa la pubblicazione delle foto in altre applicazioni al fine di rendere un servizio sempre più utile e completo all’utente.
Che dire, siete pronti: cheeeeeeeese!
Near me Now: Google annuncia una nuova funzione “Mobile”
La geolocalizzazione e le conseguenti informazioni reperibili sulle Mappe di Google rappresentano e rappresenteranno sempre di più un aspetto fondamentale per la visibilità.
In quest’ottica Google ha rilasciato una nuova funzione “mobile”: Near me Now – Vicino a me Ora –
Questa funzione permette con un semplice click su “Near me Now” di ottenere sul proprio cellulare, immediatamente, informazioni relative ad attività ed attrazioni presenti nelle vicinanze.
“Vicino a me Ora” è attualmente disponibile negli Stati Uniti per iPhone (OS 3.x) o Android dispositivi con OS nella versione 2.0.1 o successiva. È innanzitutto necessario attivare l’individuazione della posizione, al fine di consentire a ”Vicino a me Ora” di mostrare le attività presenti nelle vicinanze.
Incredibile! Cercate una cosa? Non è più importante la chiave di ricerca che utilizzate, la query giusta diventa la vostra posizione!
Google Maps | Favorite Place | PlaceRank: una Mappa per orientarsi
Nelle settimane scorse ho segnalato l’invio, da parte di Google, ad oltre 100.000 aziende americane di una vetrofania con la scritta “We’re a Favorite Place on Google” e una specie di codice a barre (QR) leggibile dai più moderni dispositivi mobili.
Nel rimandare al post precedente per ulteriori approfondimenti ci tenevo ad affrontare il tema sul come e perchè una struttura possa diventare una Favorite Place per Google.
Probabilmente, se l’esperimento americano andrà a buon fine, Google provvederà ad inviare anche alle aziende italiane questo “attestato di gradimento”.
Tentiamo di capire, allora, per non farci trovare impreparati!
Tutto sarebbe collegato ad un vecchio brevetto di Google denominato “PlaceRank” che ricalca per i luoghi le logiche del PageRank (ormai praticamente defunto) per i siti. Il PageRank attribuisce una priorità a siti che hanno determinate caratteristiche on e off page. Così, anche per la scelta e per l’attribuzione di una priorità “geolocalizzata”, Google privilegia alcune peculiarità. Guardiamo nella palla di cristallo e proviamo a divinare.
Come per il Posizionamento sulle Google Maps [vedi One Box per esempio, presente all'apice di determinate ricerche] Google tende ad attribuire valore ad attività che hanno determinati requisiti legati:
posizione [ovvio
];
verifica contestualizzata delle informazioni [presenza in discussioni sulla geolocalizzazione - vedi forum etc. su google earth, google maps da cui si possa evincere con certezza l'effettiva localizzazione e pertinenza delle informazioni connesse];
trust dell’inserzionista [affidabilità];
anzianità di presenza nell’archivio delle maps;
reputazione [recensioni];
rispetto delle linee guide [attenzione nel forzare la mano quando si inseriscono le proprie informazioni geolocalizzate];
numero di citazioni [quantità e, soprattutto, qualità delle inclusioni in altre mappe];
il click through CTR ottenuto durante le ricerche geolocalizzate sui vari canali e device;
il page rank [non mi piace citare il PR - lo uso per convenzione e faciltà di comprensione - allora diciamo l'indice di gradimento della pagina] web collegata;
e mille altri fattori che mi piacerebbe conoscere ma che Google [cattivone] non vuole fornirci
Come per il posizionamento sulle Google Maps l’indice di gradimento da parte di Google non dipende dai singoli fattori ma dalla somma virtuosa e compatibile di una serie di caratteristiche.
Offerte Invisibili all’occhio

Google Favorite Place
Google ha appena annunciato l’invio di 100.000 adesivi con un codice a barre e la scritta “Google Maps – We’re a favorite Place on Google”.
L’invio interesserà, per il momento, imprese residenti negli Stati Uniti e non ho capito bene se appartenenti anche al settore dell’ospitalità.
Se così dovesse essere potrebbero esserci sviluppi interessanti per gli operatori della ricettività che potranno fregiarsi della vetrofania. Il turista, con una semplice applicazione da scaricare sul proprio dispositivo mobile, potrà, fotografando il codice a barre leggere informazioni, commenti ed in alcuni casi offerte e coupon sconti sulla struttura.
A quando l’offerta speciale dedicata a questa tipologia di utenti?
Posizionamento su Google Maps
La presenza di questi risultati inficia notevolmente l’efficacia del posizionamento organico per quelle chiavi.
Una buona percentuale degli utenti clicca su quei riferimenti anche perchè l’ausilio della mappa risulta molto efficace per chi è alla ricerca di un albergo in una determinata destinazione.
Si valuta (non ci sono statistiche precise) in un 30/50 % la percentuale di persone che clicca sui risultati locali presenti nel “local search box” di Google.
Inizialmente questa opzione era stata sottovalutata dagli albergatori che ora, invece, premono per scoprire i “segreti” per essere listati tra i primi 10.
Le logiche che influenzano il posizionamento nelle ricerche locali di Google Maps sono ancora abbastanza dubbie, fermo restando che stiamo comunque parlando di posizionamento organico all’interno di un sistema di ricerca. Questo ci autorizza a fare delle supposizioni legate alle logiche fino ad adesso utilizzate da Google per il posizionamento dei risultati testuali e ci consente di affidarci ad alcune “verità” che lo stesso motore ci affida.
Faccio un elenco di requisiti per me importanti e necessari:
1) Iscrizione nel Business Center di Google Maps
2) Anzianità nel listing dovuta ad un primo inserimento automatico da parte di Google su una base dati fornita da operatori tipo Pagine Gialle ed affini tipo
1. InfoUSA
2. Acxiom
3. Superpages.com
4. Citysearch.com
5. Yellowpages.com
6. Localeze
7. Insiderpages.com
8. Yelp.com
9. Merchantcircle.com
10. Universal Business Listing
11. Local.com
12. TrueLocal.com
3) Vicinanza al centro della destinazione. Criterio affermato in qualche modo anche da Google ma non precisissimo al momento. Si notano delle cose strane…
4) Importanza del Title. Così come nei risultati organici testuali il Title riveste una grossa importanza, bisogna fare attenzione anche al Title utilizzato nell’inserimento della propria attività (campo nome).
5) Presenza in ogni pagina del sito, in formato HTML, dell’indirizzo e del numero di telefono
6) Presenza nella pagina dei contatti dell’indirizzo e dei recapiti in formato testuale HTML
7) Attività che hanno più sedi dovrebbero gestire al meglio la presenza sulla pagina dei contatti degli indirizzi di tutte le sedi. E’ consigliabile creare una pagina per ogni sede inserendo in quella pagina dedicata l’indirizzo e i recapiti dedicati
Presenza della parola chiave e della tipologia di prodotto/servizio nel contenuto organico del sito
9) Realizzazione di un file KLM caricato su Google Earth
10) Popolarità ed anzianità del sito. E’ importante la considerazione che Google ha del sito e l’anzianità e la popolarità relativa al posizionamento organico testuale
11) La presenza delle keywords – indirizzo – telefono nelle testo di “ancoraggio” dei link in entrata al sito
12) Presenza della struttura nelle mappe personalizzate degli utenti “My maps”
13) Riscontro attraverso altre fonti della localizzazione della struttura e dell’indirizzo. Una sorta di controllo incrociato su più fonti consente a Google di avere una maggiore certezza dei dati acquisiti
14) Importanza della reputazione della struttura attraverso le recensioni ricevute dai vari portali e da quelle ricevute direttamente da Google tramite il feedback richiesto sulla pagina dell’inserzionista. Importante è anche il numero di recensioni disponibili. Ecco alcune delle fonti prese in considerazione:
- Recensioni effettuate direttamente su Google
I maggiori portali di prenotazioni on line
CitySearch
Yelp
InsiderPages
SuperPages
TripAdvisor
MerchantCircle
MSN/Live
Local.com
Ask.com
Zagat’s,
Guidespot, YahooTravel,
Panoramio,
Pagine Gialle,
YellowBook
15) Inserimento corretto dei dati e dei dettagli più specifici al momento dell’inserimento dell’inserzione. Utilizziamo tutte le opzioni (attenzione alla categoria) e scriviamo una descrizione pertinente con un contenuto “semanticamente” attinente alla keyword che vogliamo premiare
16) Associazione di foto e video alla recensione.
Non prendete per oro colato queste mie considerazioni. Spero che esse siano una fonte di riflessione su un argomento che ritengo interessante per gli operatori turistici.



















