Archive for the ‘Web Analytics’ Category
Chiamala se vuoi…Call Analytics

Gli strumenti di Web Analytics rappresentano un supporto importante per una corretta analisi delle performance del sito.
Attraverso di essi si riesce ad ottenere un quadro dettagliato dei principali indicatori di accesso e di redditività del sito.
Tanti indicatori ma non tutti.
Una percentuale significativa di viaggiatori tende a telefonare all’albergo invece di prenotare direttamente online. Si calcola che per ogni prenotazione ricevuta tramite il booking engine si realizzano dalle 2 alle 7 richieste telefoniche.
Questo rapporto si incrementa in presenza di particolari campagne di marketing effettuate sia on che off line.
Le prenotazioni telefoniche rappresentano, quindi, una componente fondamentale per un corretto calcolo del ROI.
E’ importante, quindi, tracciare il più possibile le conversazioni telefoniche e le conseguenti prenotazioni. Con l’avvento del mobile e delle ricerche geolocalizzate è prevedibile un incremento di contatti e prenotazioni telefoniche.
Vediamo di stimolare qualche soluzione:
- banalmente, chiedere all’interlocutore la fonte da cui si è generata la chiamata;
- attivare dei numeri geografici VOIP per ogni mercato da segnalare solo sul sito nella lingua di riferimento;
- inserire degli specifici attributi alle offerte proposte solo sul proprio sito: es. codice di prenotazione …., nome offerta utilizzata solo sul sito, etc. Questo consente di avere dei precisi riferimenti per il tracciamento della telefonata;
- attivare un numero verde per la nazione che rappresenta il maggior mercato di riferimento;
- prendere in considerazione sistemi/software di tracciamento delle telefonate che assegnano, dinamicamente, ad ogni canale, campagna, siti di riferimento e parole chiave un numero di telefono univoco. Inoltre registrano ed analizzano dati quali: data ed ora della chiamata, id chiamante, fonte della chiamata, registrazione della chiamata, report e statistiche varie.
Spero di aver stimolato un momento di attenzione verso la “Call Analytics”
RWME 2009: Web Analytics = Avinash Kaushik

Un fuoriclasse, senza dubbio! Avinash Kaushik è stato il valore aggiunto della 2° edizione del Rimini Web Marketing Event.
Il corso avanzato di Avinash ha rappresentato un evento unico in Italia sia per lo spessore del personaggio che per l’argomento trattato.
La Web Analytics, nel nostro paese, è sinonimo di “ma quanti accessi fai ?”
Dopo aver assistito allo “show” di Avinash, anche il più refrattario all’analisi e alle dinamiche dei flussi di accesso ad un sito si sarebbe appassionato all’argomento.
Avinash, in poche ore, ha fatto capire l’importanza fondamentale, decisiviva di una intelligente e segmentata analisi dei dati.
Un progetto web è misurabile in ogni suo aspetto. Il problema è capire cosa cercare e come analizzare l’enorme mole di dati a disposizione.
L’evangelist di Google per la Web Analytics ha cercato, tra le tante cose, di farci capire:
- Quando si fa un’analisi bisogna avere una visione a medio termine. Troppo spesso non si valutano periodi significati e omogenei;
- Si guarda troppo spesso al numero degli accessi e poco alla qualità delle visite che diventano o meno conversioni. Il numero delle visite non è significativo se poi portano a…nulla!
- Bisogna valutare con attenzione ed occhio critico il Bounce Rate. Si facciano analisi del Bounce per flussi segmentati come le Keywords (non solo quelli che portano maggiori visite), Siti di Riferimento e Motori;
- Avere ben chiari gli obiettivi nell’ottica di una corretta valutazione delle Conversioni;
- Segmentare e Filtrare: concentrarsi sulle chiavi e sulle persone che ci interessano. Incredibile, si possono rifiutare delle visite ed aumentare le conversioni (ritorna il concetto che più visite non significa più conversioni!)
- Analizzare, soprattutto, i flussi che non si concretizzano in una conversione. In quell’area c’è margine di miglioramento della nostra proposta. Gli utenti sono arrivati sul sito per una determinata chiave ma sono andati via delusi.
- Sperimentare sempre! Sperimentare per non morire
Tanti i concetti e le “illuminazioni” sparate a raffica da Avinash. Risulta impossibile sintetizzarle in un post anche perchè, probabilmente, devono ancora essere totalmente metabolizzate.
Ultima cosa, ma non ultima. Ci sono tanti tools messi a disposizione dagli stessi Motori di Ricerca per definire le tendenze di ricerca, le parole chiavi di maggiori interesse, la verifica delle performance di una pagina etc., usiamoli!
Grazie agli organizzatori del RWME per aver portato in Italia un personaggio di assoluto rilievo mondiale.
Web Analytics
Bello il tuo sito ma hai idea di quante persone lo visitino, di cosa cerchino, quali siano le sezioni più visitate, quanto tempo gli utenti restino sul sito e da quali siti e chiavi di ricerca giungano? A tutte queste domande non sempre la risposta è positiva. L’analisi delle statistiche di accesso e la conseguente loro interpretazione è ancora oggi attività trascurata. La web analytics si occupa di studiare i comportamenti degli utenti su un sito e di verificarne le performance e la visibilità. Un progetto web è un sistema altamente “tracciabile” e monitorabile. Certamente non riuscirete a sapere il nome e cognome del visitatore del vostro sito ma sarete sicuramente in grado di ricavare preziose informazioni dall’imponente mole di dati che si ha disposizione. Un’attenta analisi delle statistiche ci mette in grado di costruire strategie commerciali e di ottimizzare la proposta in termini di contenuti da proporre agli utenti. Oggi ci sono a disposizione strumenti che permettono di monitorare centinaia di dati ed è fondamentale saperli “leggere” con attenzione. Tra i sistemi di analisi delle statistiche gratuiti consiglio “Web Analytics” di Google.
















