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RWME 2009: Web Analytics = Avinash Kaushik

Un fuoriclasse, senza dubbio! Avinash Kaushik è stato il valore aggiunto della 2° edizione del Rimini Web Marketing Event.
Il corso avanzato di Avinash ha rappresentato un evento unico in Italia sia per lo spessore del personaggio che per l’argomento trattato.
La Web Analytics, nel nostro paese, è sinonimo di “ma quanti accessi fai ?”
Dopo aver assistito allo “show” di Avinash, anche il più refrattario all’analisi e alle dinamiche dei flussi di accesso ad un sito si sarebbe appassionato all’argomento.
Avinash, in poche ore, ha fatto capire l’importanza fondamentale, decisiviva di una intelligente e segmentata analisi dei dati.
Un progetto web è misurabile in ogni suo aspetto. Il problema è capire cosa cercare e come analizzare l’enorme mole di dati a disposizione.
L’evangelist di Google per la Web Analytics ha cercato, tra le tante cose, di farci capire:
- Quando si fa un’analisi bisogna avere una visione a medio termine. Troppo spesso non si valutano periodi significati e omogenei;
- Si guarda troppo spesso al numero degli accessi e poco alla qualità delle visite che diventano o meno conversioni. Il numero delle visite non è significativo se poi portano a…nulla!
- Bisogna valutare con attenzione ed occhio critico il Bounce Rate. Si facciano analisi del Bounce per flussi segmentati come le Keywords (non solo quelli che portano maggiori visite), Siti di Riferimento e Motori;
- Avere ben chiari gli obiettivi nell’ottica di una corretta valutazione delle Conversioni;
- Segmentare e Filtrare: concentrarsi sulle chiavi e sulle persone che ci interessano. Incredibile, si possono rifiutare delle visite ed aumentare le conversioni (ritorna il concetto che più visite non significa più conversioni!)
- Analizzare, soprattutto, i flussi che non si concretizzano in una conversione. In quell’area c’è margine di miglioramento della nostra proposta. Gli utenti sono arrivati sul sito per una determinata chiave ma sono andati via delusi.
- Sperimentare sempre! Sperimentare per non morire
Tanti i concetti e le “illuminazioni” sparate a raffica da Avinash. Risulta impossibile sintetizzarle in un post anche perchè, probabilmente, devono ancora essere totalmente metabolizzate.
Ultima cosa, ma non ultima. Ci sono tanti tools messi a disposizione dagli stessi Motori di Ricerca per definire le tendenze di ricerca, le parole chiavi di maggiori interesse, la verifica delle performance di una pagina etc., usiamoli!
Grazie agli organizzatori del RWME per aver portato in Italia un personaggio di assoluto rilievo mondiale.
Web Analytics
Bello il tuo sito ma hai idea di quante persone lo visitino, di cosa cerchino, quali siano le sezioni più visitate, quanto tempo gli utenti restino sul sito e da quali siti e chiavi di ricerca giungano? A tutte queste domande non sempre la risposta è positiva. L’analisi delle statistiche di accesso e la conseguente loro interpretazione è ancora oggi attività trascurata. La web analytics si occupa di studiare i comportamenti degli utenti su un sito e di verificarne le performance e la visibilità. Un progetto web è un sistema altamente “tracciabile” e monitorabile. Certamente non riuscirete a sapere il nome e cognome del visitatore del vostro sito ma sarete sicuramente in grado di ricavare preziose informazioni dall’imponente mole di dati che si ha disposizione. Un’attenta analisi delle statistiche ci mette in grado di costruire strategie commerciali e di ottimizzare la proposta in termini di contenuti da proporre agli utenti. Oggi ci sono a disposizione strumenti che permettono di monitorare centinaia di dati ed è fondamentale saperli “leggere” con attenzione. Tra i sistemi di analisi delle statistiche gratuiti consiglio “Web Analytics” di Google.



















