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Archive for the ‘Contenuti per il Web’ Category

Landing Page: lunga o corta?

scritto da Antonello Maresca
lunedì, 9 novembre, 2009

alto-basso

Sabato scorso ho partecipato al WorkShop di Robin Good. Un evento formativo originale dal format particolare. Sicuramente, a parte la validità dei contenuti, il valore aggiunto è rappresentato dall’unicità espositiva di Robin.

Tra i tanti argomenti trattati, ci si è soffermati sull’argomento “langingpagelunga2kmdi stampoamericanotantoinvogatraimarkettarinostrani”.

La presenza di Italo Cillo e Giulio Marsala, eccelsi utilizzatori di questa tecnica, ha stimolato una discussione interessante. Che c’entra questo discorso con l’ambito turistico? Beh, ci sono segnali decisi di adesione a questa tecnica anche nel settore turistico.

Non è mia intenzione schierarmi in favore o contro alla landing page lunga, persuasiva, psicologica, commerciale e “testimonializzata”.

Vorrei fare una considerazione stimolata da alcune intuizioni di Robin.

La landing di questo tipo tende ad avere una profondità “verticale”, senza appello! In una pagina, in quella pagina ci si gioca tutto.

La comunicazione deve essere convincente, quasi “coercitiva” e deve, in un crescendo “verticale” (in tutti i sensi visto lo scroll interminabile), portare l’utente all’azione desiderata.

Vero è, come sostiene Italo Cillo, che si arriva su quelle pagine dopo un precedente e faticoso processo di fidelizzazione del cliente attraverso abbondanti e preziose risorse gratuite messe a disposizione.

Le dinamiche dell’attuale social web propongono un modello diverso, probabilmente un’alternativa.

Il Marketing Conversazionale, dove la priorità è dettata dall’ascolto, dalla partecipazione, dalla condivisione, ribalta la prospettiva.

Il concetto di profondità “verticale” può essere sostituito da quello di profondità “orizzontale”.

Orizzonte temporale in cui l’approccio al cliente si spalma nel tempo, nel consolidamento di un rapporto di fiducia che favorisca la vendita di un prodotto o di un servizio.

Sono curioso di vedere quale approccio sarà premiato nel prossimo futuro :-)

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Ma quale Blog, mi faccio il Magazine

scritto da Antonello Maresca
mercoledì, 14 ottobre, 2009


Esempio di Guida/Magazine da utilizzare per il pdf e per la visualizzazione on line

Ho parlato, in passato, della possibilità, per una struttura ricettiva, di creare un blog (sulla propria destinazione, per esempio) a supporto della propria offerta commerciale.

I motivi possono essere tanti e tutti possono produrre interessanti risultati sia in termini di affermazione del marchio che per una buona indicizzazione della coda lunga (i contenuti pubblicati si espandono, e si espande anche il posizionamento sui motori di ricerca per chiavi di nicchia).

Mi sono trovato davanti ad una scelta da adottare,  tra un Blog ed un Magazine, per un albergo di Sorrento. Ho ritenuto opportuno scegliere il format del Magazine e cercherò di condividere le motivazioni che mi hanno indotto a fare questa scelta.

  1. Il Magazine permette di programmare meglio i contenuti e la loro pubblicazione. Un magazine si presta ad avere un piano editoriale meno “estemporaneo” e non deve necessariamente gestire l’attualità in tempi brevissimi. Anche il linguaggio può essere più formale ed istituzionale, più in linea con una comunicazione già praticata.
  2. La scelta del magazine è  più digeribile per la proprietà perchè, seppur in ambito off line, è un format conosciuto e meno misterioso rispetto al Blog.
  3. Il magazine  consente di utilizzare i contenuti, sia per la loro struttura che per gli argomenti trattati, anche per altre finalità. Per esempio, si possono selezionare i contenuti istituzionali e meno databili per creare una guida in pdf da far scaricare dal sito dell’albergo. Con le stesse logiche, si può realizzare una versione mensile del Magazine (sempre da far scaricare in pdf) scegliendo un mix tra i contenuti istituzionali e quelli legati agli eventi ed all’attualità turistica.
  4. Si potrebbe, ma qui l’impegno economico è abbastanza alto, realizzare anche la stessa guida in cartaceo. Almeno per i 2-3 mesi di maggior occupazione.

Se ritenete interessante l’argomento potremmo approfondirlo con i vostri auspicati e graditi contributi :-)

Ah!!!, dimenticavo il magazine on line lo trovate su Sorrento Mag !

Mi fermo perchè sono in partenza per la Calabria dove domani terrò un breve intervento su: i Social Media come strumenti di visibilità per le Imprese Turistiche.

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Recessione? Ecco i 10 comandamenti

scritto da Antonello Maresca
venerdì, 19 dicembre, 2008

L’attuale crisi economica e la recessione, la cui lunga coda lambirà anche il 2010, induce gli operatori turistici a tagliare le spese di promozione e di web marketing. Questo atteggiamento è oltremodo miope e rischia di produrre notevoli danni nel medio/lungo termine. In questo momento, l’imprenditore turistico, deve vedere oltre, affidadonsi a poche ma chiare strategie.
Vediamo di stilare 10 comandamenti a cui affidarsi in questo periodo.
1) Fare campagne mirate di keyword advertising (pay per clic) con l’obiettivo di promuovere offerte e pacchetti. Gestire in maniera dinamica ed efficace la pagina delle offerte e delle promozioni sul proprio sito,
2) Votarsi alla massima flessibilità tariffaria. Operare in una logica di revenue sulla base dei dati storici a disposizione, tenendo d’occhio sempre il mercato di riferimento.
3) Aggiornare rapidamente le tariffe e disponibilità sui vari portali on line con l’utilizzo di un “Channel Manager”
4) Investire nel proprio sito web. Rendere il sito rapido e flessibile con l’utilizzo di un CMS per la gestione autonoma dei contenuti.
5) Ottimizzare il sito web lavorando sui contentuti in termini di qualità e “profondità”. Mirare all’allungamento della coda delle chiavi che producono accessi al sito. 
6) Fare E-mail Marketing! Sicuramente la base per avviare una efficace strategia di mail marketing parte dalla base dati (l’archivio con un minimo di profilazione degli utenti) e dalla comunicazione da veicolare. Idee chiare ed espresse in maniera efficace. Delegare se…necessario!
7) Proteggere il marchio on line. Troppi alberghi trascurano questo particolare. Evitare che i portali di prenotazione utilizzino il marchio dell’hotel per fare campagne di web marketing e pay per clic.
8) Gestire la reputazione on line. Monitorare cosa dice la “rete” di voi
9) Leggere ed interpretare le statistiche e i flussi di accesso al sito aziendale
10) Fare riferimento ai mercati. Valutare le contigenze economiche dei maggiori mercati di riferimento. Le politiche tariffarie devono tenere conto del fattore di cambio e dei particolari momenti recessivi che affliggono i mercati che costituiscono la maggiore percentuale della domanda.
Post liberamente ispirato da: HotelMarketing.com 
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Pacchetti ed Offerte Speciali

scritto da Antonello Maresca
venerdì, 12 dicembre, 2008

Qualche giorno fa ho parlato delle pagine delle offerte speciali e dei pacchetti proposte dagli hotels. Verificavo una evidente pecca di creatività e di originalità. Beh…non si può dire la stessa cosa dell’Hotel Metropolitan di Londra! Guardate un pò…

L’offerta è una piccante reinterpretazione del canonico “pacchetto romantico”. La proposta denominata “Seduce me at the Met” offre un kit contenente “gadgets erotici” firmati, cioccolatini artigianali, frutta fresca, champagne breakfast per due e…check out posticipato alle 4!

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Scrivere per il web in ottica SEO

scritto da Antonello Maresca
venerdì, 25 aprile, 2008
I contenuti per il web sono un elemento fondamentale per una buona attività di posizionamento.
I motori di ricerca si “nutrono” di contenuti e hanno affinato sempre maggiori capacità di interpretare i testi in ottica semantica al fine di presentare risultati pertinenti ai propri utenti.

Diventa fondamentale, quindi, saper scrivere testi che riescano a soddisfare sia l’utente che…Google!


Affidandosi al buon senso, ad una buona capacità di scrittura e a poche semplici regole, si riesce a produrre contenuti che abbiano le giuste prerogative per essere indicizzati con efficacia.

Uno stile chiaro, sintetico, con la presenza discreta e non ripetuta delle parole-chiave che ci interessano, sono elementi essenziali per realizzare contenuti adatti al web.

Prima di iniziare a scrivere dei testi per delle pagine web, dobbiamo fare una considerazione su come il lettore internet reagisce davanti al testo proposto. Quando si è davanti ad una pagina web si tende a leggere a salti, in maniera non lineare, con un’attenzione massima rivolta al tema che ci ha condotti su quella pagina.

Bisogna, quindi, utilizzare periodi brevi, focalizzati sull’argomento che intendiamo proporre seguendo una struttura del testo ben delineata. Utilizziamo un titolo breve ed efficace per attrarre attenzione, un sottotitolo sintetico che espliciti l’argomento proposto nel titolo e che tenga viva l’attenzione dell’utente, un abstract che rappresenti una sintesi del contenuto di approfondimento presente nel corpo del testo.

L’utilizzo di elementi di discontinuità, interlinee, grassetti, elenchi puntati facilitano la lettura, tengono viva l’attenzione dell’utente e non “dispiacciono” ai motori di ricerca che ritengono questi elementi interessanti per evidenziare la tematizzazione dell’articolo.

Sintetizziamo in pochi punti gli elementi che dobbiamo considerare quando scriviamo un testo in ottica SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca):

  • Un titolo breve ed efficace che contenga la/le parole-chiave che ci interessano
  • Un sottotitolo che espanda il concetto proposto nel titolo con periodi brevi e pertinenti.
  • Un abstract che conduca l’utente verso l’approfondimento presente nel vero e proprio testo con una sintesi chiara ed efficace di quanto vogliamo proporre…non dimentichiamo di usare le parole-chiave con parsimonia, facendo uso anche di sinonimi e periodi coerenti con l’argomento trattato.
  • Un testo con periodi brevi e una struttura che utilizzi elementi di discontinuità in modo da ancorare l’attenzione dell’utente alle frasi che caratterizzano maggiormente il contenuto.
  • Utilizzo di link di approfondimento che conducano l’utente verso pagine interne ed esterne al sito al fine di creare un percorso di approfondimento logico e “guidato”

Per finire…una regola d’oro: usate il buon senso!

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Contenuti per il Web

scritto da Antonello Maresca
mercoledì, 20 febbraio, 2008
In un progetto web uno degli aspetti fondamentali è sicuramente rappresentato dai contenuti.

La realizzazione ottimizzata di contenuti originali, unici e pertinenti porta a raggiungere due
scopi importanti: un buon posizionamento organico nei motori di ricerca per chiavi “espanse” e non solo per le chiavi di maggiore riferimento, e nel contempo un messaggio efficace rivolto all’utente.

La progettazione di un sito web nell’ottica di una buona indicizzazione è imperniato intorno alla stesura di contenuti efficaci e scritti per la logica sia dell’utente che del motore di ricerca.


Dei buoni contenuti sono le fondamenta per un buon posizionamento.

Scrivere per il web è una professione importante e “lungimirante” tant’è che Yahoo in una sua valutazione l’ha definita tra le 5 professioni su cui puntare nei prossimi anni.

Il laboratorio web che ho costruito assieme al mio team, da anni si occupa di realizzare contenuti che si posizionano in maniera efficace sui motori di ricerca. Ne sono la testimonianza i tanti portali del Network di SorrentoInfo che sono in vetta ai motori per chiavi di ricerca estremamente competitive.


E’ difficile immaginare il web oggi e in futuro senza il contributo di buoni contenuti.

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