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BE-Wizard!2012 è l'evento di Web Marketing per chi vuole saperne di +, per chi comunica di +, per chi dal proprio business vuole di +.

             


Archive for the ‘Contenuti per il Web’ Category

Uno studio ha testato le prime impressioni della home page di un sito web dell’hotel, e i principali elementi che trasmettono fiducia.Questa infografica dimostra l’importanza di fattori come un design pulito, contenuti chiari e garanzie di assistenza e supporto

fonte:http://blog.usabilla.com

fonte:http://blog.usabilla.com

Lo studio di Usabilla si è basato sull’esperienza di navigazione di 800 utenti su 18 siti turistici

I siti testati includono:  American AirlinesDelta AirlinesUnited AirlinesKLM Royal Airlines olandeseLufthansaAirFranceBritish AirwaysSingapore AirlinesSheratonWestinHyattHiltonMarriottExpediaTravelocityPricelineBookIt.com , e  EasytoBook.com .

ecco il rapporto completo

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Pisa Blog Tour

lunedì, 30 maggio, 2011

pisa-blog-tourUn paio di mesi fa sono stato in Versilia per un incontro formativo con un gruppo di giovani ed illuminati albergatori. Due belle e ricche giornate di confronto che mi hanno portato ad approfondire la conoscenza, in particolare, di Andrea Romanelli e Nicola Zoppi.

Due albergatori attenti e pronti a recepire le dinamiche di un web che sta cambiando nell’ottica sociale e partecipativa.

Tra chiacchiere e mangiate Andrea Romanelli mi accennava che voleva organizzare qualche evento per la sua città : Pisa [4 lettere] .

“Quattro lettere, ecco la matrice da cavalcare”, gli dissi. In fondo il tuo albergo di chiama La Pace [e riecco il 4] e sul quel 4 puoi pensare ad un progetto.

Detto fatto e il vulcanico Andrea coinvolge in un batter d’occhio gli amici di Officina Turistica, di Kuddle Network, Francesca Turchi, Ivo Riccio e tanti blogger giovani ed entusiasti, oltre al supporto e la partecipazione di Zoover e Trivago.

Tutti a Pisa per la festa del Patrono e la famosa Luminara del 16 Giugno.

Quel progetto diventa: Pisa Blog Tour – Pisa … oltre la Torre con buona pace e soddisfazione del 4 [Pisa Blog e Tour]!

Un format innovativo che ha visto negli ultimi tempi, anche se con modalità ed approcci diversi, esempi elbani [Festa dell'Uva 2011 di Capoliveri] e umbri [con il premiato Umbria on the Blog organizzato da Alessio Carciofi].

Un evento, una manifestazione, una destinazione data in pasto a blogger [non necessariamente del settore turistico] che, immersi nel contesto, lo” saccheggiano” rubando momenti, emozioni, particolari che verranno riversati dalle loro pagine e risorse sul web.

Un bel modo per raccontare momenti che, probabilmente, sarebbero stati mortificati da una comunicazione sterile ed istituzionale.

Questo, in sintesi, l’idea del blog tour a cui hanno pensato gli amici toscani. Ma non finisce qui perché al Romanelli piace abbondare … all’evento ha pensato di abbinare una giornata formativa, per i suoi colleghi albergatori, affidata a me [e qui cala la qualità dell'evento … :) ], Arturo Salerno e Giovanni Cerminara.

Una giornata formativa che intende trasferire una conoscenza operativa e contestualizzata. Poche chiacchiere e tanti fatti … insomma!

Beh non resta che aspettare il 16 in attesa che la “luminara” regali parte della sua luce a questo interessante evento.

Date un’occhiata al programma

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Contenuti e Contenitori

sabato, 19 marzo, 2011

munnezzaIl contenuto è re! Questa frase me la sento ripetere da quando faccio questo lavoro.

Si parla sempre, e tanto, di contenuti dimenticando i contenitori. Ho visto commettere nefandezze incredibili in nome del re dismemori dell’importanza del contenitore.

Provo a dire la mia, con leggerezza e senza pressione.

Credo che non esista contenuto, seppur di qualità oggettiva, adeguato a tutti i canali e risorse che ci rappresentano. Conosco persone che si sono innamorate dell’idea legata ad un contenuto e lo propinano in ogni salsa ed in ogni dove.

Quando sento parlare di contenuti avverto la sinonimia tra contenuto e testo. Non è così! Un contenuto è tale a prescindere dal suo manifestarsi attraverso un testo, un video, una foto, uno status, una condivisione commentata, una recensione, un podcast e mi fermo per non annoiarvi.

In nome dei contenuti ho visto commettere ogni sorta di “abominia”. In nome del re si sono prodotte tonnellate di schifezze al solo fine di raggiungere attimi di visibilità e nel pieno disprezzo degli utenti.

Ci hanno detto che senza contenuti non ci si poteva posizionare nei motori di ricerca ed io per primo ho creduto a questa regola. Non mi è mai piaciuta la distorsione , l’aberrazione di un concetto.

Etichette varie [non ultima l'attività di article marketing all'italiana] e logiche di visibilità hanno invaso le ricerche di contenuti, nati al solo scopo di alimentare contenitori di “munnezza” che a loro volta generavano attenzione per fonti meritevoli della discarica.

Il contenuto di qualità è come un maiale…non si butta nulla. Ma come dal prodotto del maiale, ogni cosa deve essere preparata e cucinata in ragione del menù  e del contesto culinario.

La chiave sta tutta nella gestione e nella “manipolazione” del contenuto in ragione del contenitore e delle logiche che quel contenitore detiene.

Questo post non vuole essere un tutorial sul buon contenuto perché non esistono criteri oggettivi per creare “oggetti di attenzione e visibilità” in assoluto.

Questo post è solo una mia considerazione in un sabato strano, un sabato italiano!

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cantastorieE’ arrivata l’ora di comunicare in maniera diversa con i potenziali ospiti. La narrazione – ricordate i cantastorie del passato – ha sempre avuto la capacità di attrarre attenzione a valore aggiunto.

Quando si ascolta una storia si tende a ricordarla anche grazie ai “metatag” [sono ormai totalmente deformato dal lavoro che faccio] emozionali che vengono prodotti dal racconto e dal modo in cui ci si riesce.

Gli alberghi sono un microcosmo ispiratore di tante storie che grazie alle dinamiche sociali potrebbero essere propagate con grosso impatto su coloro che le leggono.

Purtroppo, la maggior parte degli albergatori, si ferma agli strumenti [nel miglior dei casi] dimenticando i contenuti e la modalità di narrazione.

Alcuni con fatica ci stanno provando e per quanti abbiano intenzione di provarci segnalo questo interessante post in lingua inglese: Social Media e la Narrazione per gli Hotels

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Ladri di Post

lunedì, 19 luglio, 2010
Ladri di Post
Questa mattina mi ha contattatto l’amico Robi Veltroni segnalandomi un caso di furto “post…ale”.
Il buon Robi faceva riferimento al sito http://www.lavoroeturismo.com che con modalità non corretta include i nostri post [anche i miei] in questo sedicente sito, integralmente e senza citazione della fonte.
Ovvia la pratica scorretta posta in essere da questi che si definiscono, cito testualmente il loro “chi siamo” sostituendo il loro nome con quello più consono di “Ladri di Post”:
“Ladri di Post”nasce dalla ventennale esperienza di Professionisti che lavorano nel mondo del turismo, che conoscono l’importanza fondamentale che ricoprono la tecnologia, il know-how, il marketing mirato ed il personale nel successo di una attività commerciale ricettiva ma che pensano che i tradizionali metodi di “recruiting”, di approccio e gestione del cliente – siano ormai sorpassati in un mondo come quello del turismo che opera con tempistiche enormemente più veloci.
Negli obiettivi principali di una strategia di marketing on-line c’è di sicuro quello di “disintermediare” e diventare parzialmente indipendenti.
Oggi instaurare un rapporto diretto con il cliente è sicuramente molto semplice grazie ai molteplici strumenti che abbiamo a disposizione ed i costi sono notevolmente più bassi rispetto al passato.
Abbiamo messo nel progetto “Ladri di Post” le competenze acquisite negli anni nel gestire strutture, personale e booking tour operator, garantendo, oggi, una competenza a 360 °.
Ecco come si definiscono questi signori. Professionisti? competenze? strategie? Ma de che? Come diceva il mitico Antonio De Curtis “Ma mi faccia il piacere!”
[La cosa divertente è che questo post sarà presente sul loro sito a breve]

scippoQuesta mattina mi ha contattatto l’amico Robi Veltroni segnalandomi un caso di furto “post…ale”.

Il buon Robi faceva riferimento al sito www.lavoroeturismo.com [manco il link gli voglio dare] che con modalità non corretta include i nostri post [anche i miei] in questo sedicente sito, integralmente e senza citazione della fonte.

Ovvia la pratica scorretta posta in essere da questi che si definiscono, cito testualmente il loro “chi siamo” [sostituendo il loro nome con quello più consono di "Ladri di Post"]:

Ladri di Post” nasce dalla ventennale esperienza di Professionisti che lavorano nel mondo del turismo, che conoscono l’importanza fondamentale che ricoprono la tecnologia, il know-how, il marketing mirato ed il personale nel successo di una attività commerciale ricettiva ma che pensano che i tradizionali metodi di “recruiting”, di approccio e gestione del cliente – siano ormai sorpassati in un mondo come quello del turismo che opera con tempistiche enormemente più veloci.

Negli obiettivi principali di una strategia di marketing on-line c’è di sicuro quello di “disintermediare” e diventare parzialmente indipendenti.

Oggi instaurare un rapporto diretto con il cliente è sicuramente molto semplice grazie ai molteplici strumenti che abbiamo a disposizione ed i costi sono notevolmente più bassi rispetto al passato.

Abbiamo messo nel progetto “Ladri di Post” le competenze acquisite negli anni nel gestire strutture, personale e booking tour operator, garantendo, oggi, una competenza a 360 °.

Ecco come si definiscono questi signori. Professionisti? competenze? strategie? Ma de che? Come diceva il mitico Antonio De Curtis “Ma mi faccia il piacere!”

[La cosa divertente è che questo post sarà presente sul loro sito a breve]

Ecco la prova…provata

furto-di-post-home1Aggiornamento post:

Sono stato contattato da Lavoroeturismo che rimuoverà i post [spero tutti] e  si scusa del problema causato da un errato settaggio dell’aggregatore [la prendo per buona e la chiudiamo qui!]


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Il sito Perfetto

lunedì, 21 giugno, 2010

formula-matematicaNon esiste, mi dispiace. Prendiamo atto di questa cruda realtà. Ne prendano atto i tanti albergatori che trascinano la fase di pre-pubblicazione di un sito all’infinito.

La ricerca della frase giusta al posto giusto, la verifica spasmodica di particolari insignificanti, l’ossessiva ricerca di frasi dubbie la cui soluzione genera ancora più dubbi [sposta quello inserisci l'altro...],insomma uno stress prolungato nel tempo che genera, da parte mia, una disaffezione al progetto.

Tempo perso e basta! Il sito perfetto non esiste. Esistono delle norme “igieniche” di buona predisposizione che bisogna tenere presente.

  • Criteri di usabilità e di attenzione che ci fanno concentrare i contenuti di massima importanza al di sopra della linea di scrool…una sorta di linea maginot :) ;
  • Strumenti affidabili [leggi, ad esempio, booking engine];
  • Contenuti scritti per il web e non per la Treccani;
  • Cms adeguato che gestisca i contenuti in maniera corretta sia per nell’ ottica seo che strutturali all’interno del sito;
  • Immagini di qualità professionale. Ecco questo è un punto critico troppo spesso sottovalutato [quante foto scattate dalla magica fotocamera dell'albergatore (o parenti vari)"fotografo"]. L’immagine veicola emozioni, le emozioni aiutano a sognare un viaggio ideale. Troppi siti uccidono i sogni!

Queste e poche altre regole base di carattere generale e tecnico rappresentano le linee guida per la realizzazione di un sito. Tutto il resto cari albergatori lo fate voi con la vostra predisposizione all’ospitalità e la vostra buona reputazione.

Buona settimana a tutti :)

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