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Archive for the ‘Contenuti per il Web’ Category

Ladri di Post

scritto da Antonello Maresca
lunedì, 19 luglio, 2010
Ladri di Post
Questa mattina mi ha contattatto l’amico Robi Veltroni segnalandomi un caso di furto “post…ale”.
Il buon Robi faceva riferimento al sito http://www.lavoroeturismo.com che con modalità non corretta include i nostri post [anche i miei] in questo sedicente sito, integralmente e senza citazione della fonte.
Ovvia la pratica scorretta posta in essere da questi che si definiscono, cito testualmente il loro “chi siamo” sostituendo il loro nome con quello più consono di “Ladri di Post”:
“Ladri di Post”nasce dalla ventennale esperienza di Professionisti che lavorano nel mondo del turismo, che conoscono l’importanza fondamentale che ricoprono la tecnologia, il know-how, il marketing mirato ed il personale nel successo di una attività commerciale ricettiva ma che pensano che i tradizionali metodi di “recruiting”, di approccio e gestione del cliente – siano ormai sorpassati in un mondo come quello del turismo che opera con tempistiche enormemente più veloci.
Negli obiettivi principali di una strategia di marketing on-line c’è di sicuro quello di “disintermediare” e diventare parzialmente indipendenti.
Oggi instaurare un rapporto diretto con il cliente è sicuramente molto semplice grazie ai molteplici strumenti che abbiamo a disposizione ed i costi sono notevolmente più bassi rispetto al passato.
Abbiamo messo nel progetto “Ladri di Post” le competenze acquisite negli anni nel gestire strutture, personale e booking tour operator, garantendo, oggi, una competenza a 360 °.
Ecco come si definiscono questi signori. Professionisti? competenze? strategie? Ma de che? Come diceva il mitico Antonio De Curtis “Ma mi faccia il piacere!”
[La cosa divertente è che questo post sarà presente sul loro sito a breve]

scippoQuesta mattina mi ha contattatto l’amico Robi Veltroni segnalandomi un caso di furto “post…ale”.

Il buon Robi faceva riferimento al sito www.lavoroeturismo.com [manco il link gli voglio dare] che con modalità non corretta include i nostri post [anche i miei] in questo sedicente sito, integralmente e senza citazione della fonte.

Ovvia la pratica scorretta posta in essere da questi che si definiscono, cito testualmente il loro “chi siamo” [sostituendo il loro nome con quello più consono di "Ladri di Post"]:

Ladri di Post” nasce dalla ventennale esperienza di Professionisti che lavorano nel mondo del turismo, che conoscono l’importanza fondamentale che ricoprono la tecnologia, il know-how, il marketing mirato ed il personale nel successo di una attività commerciale ricettiva ma che pensano che i tradizionali metodi di “recruiting”, di approccio e gestione del cliente – siano ormai sorpassati in un mondo come quello del turismo che opera con tempistiche enormemente più veloci.

Negli obiettivi principali di una strategia di marketing on-line c’è di sicuro quello di “disintermediare” e diventare parzialmente indipendenti.

Oggi instaurare un rapporto diretto con il cliente è sicuramente molto semplice grazie ai molteplici strumenti che abbiamo a disposizione ed i costi sono notevolmente più bassi rispetto al passato.

Abbiamo messo nel progetto “Ladri di Post” le competenze acquisite negli anni nel gestire strutture, personale e booking tour operator, garantendo, oggi, una competenza a 360 °.

Ecco come si definiscono questi signori. Professionisti? competenze? strategie? Ma de che? Come diceva il mitico Antonio De Curtis “Ma mi faccia il piacere!”

[La cosa divertente è che questo post sarà presente sul loro sito a breve]

Ecco la prova…provata

furto-di-post-home1Aggiornamento post:

Sono stato contattato da Lavoroeturismo che rimuoverà i post [spero tutti] e  si scusa del problema causato da un errato settaggio dell’aggregatore [la prendo per buona e la chiudiamo qui!]


10

Il sito Perfetto

scritto da Antonello Maresca
lunedì, 21 giugno, 2010

formula-matematicaNon esiste, mi dispiace. Prendiamo atto di questa cruda realtà. Ne prendano atto i tanti albergatori che trascinano la fase di pre-pubblicazione di un sito all’infinito.

La ricerca della frase giusta al posto giusto, la verifica spasmodica di particolari insignificanti, l’ossessiva ricerca di frasi dubbie la cui soluzione genera ancora più dubbi [sposta quello inserisci l'altro...],insomma uno stress prolungato nel tempo che genera, da parte mia, una disaffezione al progetto.

Tempo perso e basta! Il sito perfetto non esiste. Esistono delle norme “igieniche” di buona predisposizione che bisogna tenere presente.

  • Criteri di usabilità e di attenzione che ci fanno concentrare i contenuti di massima importanza al di sopra della linea di scrool…una sorta di linea maginot :) ;
  • Strumenti affidabili [leggi, ad esempio, booking engine];
  • Contenuti scritti per il web e non per la Treccani;
  • Cms adeguato che gestisca i contenuti in maniera corretta sia per nell’ ottica seo che strutturali all’interno del sito;
  • Immagini di qualità professionale. Ecco questo è un punto critico troppo spesso sottovalutato [quante foto scattate dalla magica fotocamera dell'albergatore (o parenti vari)"fotografo"]. L’immagine veicola emozioni, le emozioni aiutano a sognare un viaggio ideale. Troppi siti uccidono i sogni!

Queste e poche altre regole base di carattere generale e tecnico rappresentano le linee guida per la realizzazione di un sito. Tutto il resto cari albergatori lo fate voi con la vostra predisposizione all’ospitalità e la vostra buona reputazione.

Buona settimana a tutti :)

7

Il sito di un Hotel

scritto da Antonello Maresca
giovedì, 29 aprile, 2010

angela-cubista20
L’ 8 maggio sarò a Roma [per una giornata formativa nell'ambito del
corso UET di Web Marketing Management ] per parlare dei requisiti fondamentali di un sito alberghiero.

Proverò a condividere alcune considerazioni di fondo partendo da riflessioni già fatte in precedenti interventi e su questo blog.

Stiamo vivendo un periodo di transizione. Il vecchio agonizza ma il nuovo non si afferma ancora del tutto nella percezione generale. Si generano, così, a ragione o a torto, diverse categorie di “pensatori”.

I “conservatori” affermano che il sito internet di un albergo debba continuare a reggersi su criteri tradizionali. Ciò comporta una sostanziale chiusura all’esterno per evitare fughe di attenzione.

I “progressisti” sono fautori del sito aperto. Un vero e proprio hub di risorse che rappresentano l’hotel sui vari canali sociali e non.

Gli “ibridi viziosi” sono quelli naturalmente dotati nel fare le scelte sbagliate al momento giusto. Costoro sono in grado di conservare il peggio della tradizione immergendo il tutto in un contesto di approssimazione e di isterismo “social”. Sono quelli che appiccicano su un sito tradizionale, così a caso e senza alcuna consapevolezza, un bottone di facebook da una parte e un altro di twitter dall’altro.

Gli “ibridi virtuosi” i quali hanno, abbastanza chiaro, come potrebbe essere un sito nei prossimi anni ma sono consapevoli che un sito fatto oggi debba rispondere all’esigenze di un’utenza varia, con una percezione differita, ritardata e anche scettica sull’evoluzione sociale e partecipativa della rete.

Li possiamo definire degli equilibrati o meglio degli equlibristi 2.0! Guardano al passato con gli occhi del futuro.

Costoro vedono il sito internet di un hotel nel rispetto dei fondamentali classici che impongono massima attenzione a tre aspetti: CMS – Contenuti – Booking Engine.

In relazione ai contenuti mi piace precisare che l’”ibrido virtuoso” ha abbandonato l’idea del contenuto re a prescindere. Il contenuto assume una rilevanza in relazione al contesto ed al timing di pubblicazione.

Importante è il rispetto della storia di un hotel. Troppe volte si confonde il contenuto con il contenitore. Si dimentica che il contenuto deve essere un portatore sano del messaggio, dell’identità aziendale, di una professionalità che si è costruita nel tempo.

Questo patrimonio di professionalità e reputazione non deve essere sacrificato sull’altare del contenitore. I contenuti sono importanti se rispettano e veicolano, nei vari contesti e con il linguaggio adeguato, i valori di una struttura ricettiva.

Fatta questa premessa parlerò poi, sicuramente ed ovviamente, di struttura, di logiche di navigazione, di usabilità, di efficacia di un CMS nell’ottica dell’indicizzazione e dell’utente, dei fattori che incidono sull’indice di conversione, dell’esigenza di una comunicazione segmentata, del valore assoluto di una proposta commerciale assoluta ed originale etc. ect…ma questa è storia vecchia :-)

2

Meteourismo

scritto da Antonello Maresca
giovedì, 25 marzo, 2010

weather icons
Ieri sera ero a cena con Arturo Salerno, esperto
Sem-Seo ed appassionato di meteorologia [Teoland è un suo progetto di Social Meteo in versione "alfa"], e si parlava dello stretto rapporto tra Meteo e Turismo.

Un’associazione quasi banale, quella tra Meteo & Turismo, che molti se ne dimenticano.

La leva Meteo non viene sfruttata nella comunicazione di gran parte degli alberghi. Non parlo del “widget” meteo o delle informazioni di supporto alle proposte commerciali, parlo proprio di quelle!

La ricerca costante di temi e pretesti per organizzare pacchetti ed offerte esclude, sistematicamente, il tema Meteo.

Originale e divertente, oltre che virale, potrebbe essere un’offerta che includa un “Meteo Kit” all’interno della proposta. “Non preoccuparti del tempo che farà! Pioggia, sole, vento, caldo e freddo non saranno un problema per te grazie al nostro Meteo Kit”. Evvai con felpe sponsorizzate dall’albergo, ombrelli, ventilatorini, impermeabili ed altri “meteo gadget” a volontà.

“Prezzo Garantito” ? No! “Meteo Garantito”. “Se nel periodo del tuo soggiorno pioverà a…[destinazione] ti rimborsiamo la prima notte”.

Esempi di stimolo e, finanche, provocatori. Il tema è: perchè non pensare al Meteo come opzione di differenziazione di alcune proposte commerciali?

Carlo Fontana, dell’Hotel Lugano Dante, mi segnalava un’iniziativa di Ticino Turismo, che come si dice casca a fagiolo :-)

Il portale di promozione turistica del Canton Ticino ha promosso un Meteo-Concorso fra quanti indovineranno, entro il 26 Marzo, se pioverà o meno, il giorno di Pasqua, nelle località aderenti all’iniziativa.

Bella idea? Si, ma nel caso la pensiate diversamente, almeno ci hanno provato.

Buon fine settimana…a prescindere dal Meteo :-)

4

Vacanza alla Pari

scritto da Antonello Maresca
venerdì, 12 marzo, 2010

foto-turista2
Tutti sappiamo cos’è una Ragazza alla Pari. Una forma di baratto: in cambio dell’ospitalità e del vitto viene  offerta una collaborazione lavorativa.

Beh la butto li. Perchè no una Vacanza alla Pari? Mi spiego. Le strutture ricettive hanno fame di Reputazione e di UCG (contenuti generati dagli utenti). A parte le recensioni più o meno spontanee depositate sui vari portali non esistono grossi contenuti (liberamente utilizzabili da un hotel) relativi alle esperienze di viaggio da poter utilizzare, anche, sui siti dei singoli alberghi.

Allora perchè non proporre una Vacanza alla Pari. Ti offro una settimana di soggiorno presso il mio albergo in cambio di un diario giornaliero della tua vacanza. Foto, video, resoconti delle tue ore passate in albergo, del tempo libero trascorso in città, racconti delle escursioni, considerazioni sull’utilizzo dei mezzi di trasporto, impressioni sulla cucina, giudizio sulla vivibilità della destinazione.

Un patrimonio contenutistico che impatta in maniera forte sulla credibilità della struttura e della destinazione. Le persone amano leggere e partecipare alle esperienze di viaggio altrui che ritengono credibili. I contenuti generati dagli utenti, le esperienze di viaggi, i giudizi di gradimento o meno, condizionano la decisione relativa all’acquisto di un viaggio.

Vacanza alla Pari, perchè no!

3

Landing Page: lunga o corta?

scritto da Antonello Maresca
lunedì, 9 novembre, 2009

alto-basso

Sabato scorso ho partecipato al WorkShop di Robin Good. Un evento formativo originale dal format particolare. Sicuramente, a parte la validità dei contenuti, il valore aggiunto è rappresentato dall’unicità espositiva di Robin.

Tra i tanti argomenti trattati, ci si è soffermati sull’argomento “langingpagelunga2kmdi stampoamericanotantoinvogatraimarkettarinostrani”.

La presenza di Italo Cillo e Giulio Marsala, eccelsi utilizzatori di questa tecnica, ha stimolato una discussione interessante. Che c’entra questo discorso con l’ambito turistico? Beh, ci sono segnali decisi di adesione a questa tecnica anche nel settore turistico.

Non è mia intenzione schierarmi in favore o contro alla landing page lunga, persuasiva, psicologica, commerciale e “testimonializzata”.

Vorrei fare una considerazione stimolata da alcune intuizioni di Robin.

La landing di questo tipo tende ad avere una profondità “verticale”, senza appello! In una pagina, in quella pagina ci si gioca tutto.

La comunicazione deve essere convincente, quasi “coercitiva” e deve, in un crescendo “verticale” (in tutti i sensi visto lo scroll interminabile), portare l’utente all’azione desiderata.

Vero è, come sostiene Italo Cillo, che si arriva su quelle pagine dopo un precedente e faticoso processo di fidelizzazione del cliente attraverso abbondanti e preziose risorse gratuite messe a disposizione.

Le dinamiche dell’attuale social web propongono un modello diverso, probabilmente un’alternativa.

Il Marketing Conversazionale, dove la priorità è dettata dall’ascolto, dalla partecipazione, dalla condivisione, ribalta la prospettiva.

Il concetto di profondità “verticale” può essere sostituito da quello di profondità “orizzontale”.

Orizzonte temporale in cui l’approccio al cliente si spalma nel tempo, nel consolidamento di un rapporto di fiducia che favorisca la vendita di un prodotto o di un servizio.

Sono curioso di vedere quale approccio sarà premiato nel prossimo futuro :-)

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