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Archive for the ‘Blog Aziendali’ Category

Ma quale Blog, mi faccio il Magazine

scritto da Antonello Maresca
mercoledì, 14 ottobre, 2009


Esempio di Guida/Magazine da utilizzare per il pdf e per la visualizzazione on line

Ho parlato, in passato, della possibilità, per una struttura ricettiva, di creare un blog (sulla propria destinazione, per esempio) a supporto della propria offerta commerciale.

I motivi possono essere tanti e tutti possono produrre interessanti risultati sia in termini di affermazione del marchio che per una buona indicizzazione della coda lunga (i contenuti pubblicati si espandono, e si espande anche il posizionamento sui motori di ricerca per chiavi di nicchia).

Mi sono trovato davanti ad una scelta da adottare,  tra un Blog ed un Magazine, per un albergo di Sorrento. Ho ritenuto opportuno scegliere il format del Magazine e cercherò di condividere le motivazioni che mi hanno indotto a fare questa scelta.

  1. Il Magazine permette di programmare meglio i contenuti e la loro pubblicazione. Un magazine si presta ad avere un piano editoriale meno “estemporaneo” e non deve necessariamente gestire l’attualità in tempi brevissimi. Anche il linguaggio può essere più formale ed istituzionale, più in linea con una comunicazione già praticata.
  2. La scelta del magazine è  più digeribile per la proprietà perchè, seppur in ambito off line, è un format conosciuto e meno misterioso rispetto al Blog.
  3. Il magazine  consente di utilizzare i contenuti, sia per la loro struttura che per gli argomenti trattati, anche per altre finalità. Per esempio, si possono selezionare i contenuti istituzionali e meno databili per creare una guida in pdf da far scaricare dal sito dell’albergo. Con le stesse logiche, si può realizzare una versione mensile del Magazine (sempre da far scaricare in pdf) scegliendo un mix tra i contenuti istituzionali e quelli legati agli eventi ed all’attualità turistica.
  4. Si potrebbe, ma qui l’impegno economico è abbastanza alto, realizzare anche la stessa guida in cartaceo. Almeno per i 2-3 mesi di maggior occupazione.

Se ritenete interessante l’argomento potremmo approfondirlo con i vostri auspicati e graditi contributi :-)

Ah!!!, dimenticavo il magazine on line lo trovate su Sorrento Mag !

Mi fermo perchè sono in partenza per la Calabria dove domani terrò un breve intervento su: i Social Media come strumenti di visibilità per le Imprese Turistiche.

locandina-worksohop-Rende

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Perchè questo Blog?

scritto da Antonello Maresca
mercoledì, 23 settembre, 2009

domandaIeri mi sono confrontato con una persona che mi “accusava” di non ottimizzare il blog ai fini del posizionamento sui motori di ricerca.

“Chi vuoi che legga i tuoi post se scrivi titoli ‘autistici’ e privi di qualsiasi appeal tematico” e ancora “Non scegli temi ed argomenti mirati ad espandere la tua visibilità per il settore di cui ti occupi”.

E’ giunto allora il momento di chiarire perchè esiste questo blog e la filosofia che lo ispira.

Fino ad un paio di anni fa svolgevo la mia attività dietro la maschera della mia azienda.

Mi sono accorto che la mia azienda ero io ed ero io quello che un potenziale cliente doveva conoscere.

Per questo ho “aperto” il blog. Non è stata una scelta strategica o aziendale.

Solo un tentativo di far capire che la gestione di un progetto web dipendeva sempre e comunque da persone che ci mettevano creatività, esperienza e tante ore passate sul…campo!

Non c’erano trucchi e il destino di un albergo non era legato ad un algoritmo. C’è stato un periodo in cui le strategie di web marketing sembravano fatte da fisici e matematici. Ricette sulle percentuali di densità e combinazioni di determinate parole chiave. Un quantitativo specifico di backlink e article marketing a tutto spiano.

Non volevo che anche il mio blog, che pur rappresenta un’ azienda ed una persona, sposasse determinate logiche o almeno ne fosse totalmente condizionato.

Non scelgo gli argomenti (vedi questo post) perchè ho fatto un preventivo piano di contenuti generato da uno studio sul settore e sulle chiavi più performanti.

Non scelgo gli argomenti perchè è meglio posizionarsi per “web marketing turistico” oppure per “posizionamento sui motori di ricerca” o ancora per “primo posto su google”!

Mi rendo conto che, tra gli iscritti ai miei feed, la percentuale di persone che viene attratta (tra le centinaia di titoli di post che si trova a scorrere) da un titolo del tipo: “Non ne posso più” sia inferiore a quelli che avrebbero aperto il post intitolato “Scoperti gli algoritmi di Google”…vabbè pazienza…me ne farò una ragione!

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A seguito del mio post precedente Danilo Pontone, tra l’altro, commentava : “Personalmente non ho mai trovato/visto/sentito/letto alcun blog di hotel. Se proprio ho letto di blog che parlano in terza persona di altri hotel (nel senso che non c’è mai il personale di un hotel in prima persona a scrivere e postare su un blog). Mi spiego meglio: se io fossi cliente fisso dell’ HOTEL X, sono sicuro che non troverei mai il blog di tale HOTEL X. Perchè? Poca voglia? Poca conoscenza dello strumento (sicuro!)? Poca creatività? Mah…Anche in questo caso, penso che gli albergatori, così come molte altre attività (non stringiamo sempre il cerchio sul turismo), non capiscono le potenzialità di un blog, anzi blog aziendale”.

Danilo ha discusso la sua tesi universitaria proprio sui corporate blog...allora, quale migliore opportunità di chiedergli un mini estratto della sua relazione che riporto di seguito.

Grazie alle sue caratteristiche strutturali, il blog offre la possibilità non solo di leggere articoli relativi ad un determinato argomento, ma consente anche di commentare e leggere le opinioni di altri utenti, garantendo così un rapporto che va ben oltre la semplice lettura a cui spesso ci limita un Sito Istituzionale.

Proprio per la sua natura di libero scambio di informazioni, il Blog se ben strutturato, può avere una vera funzione di Web Marketing:

  • fa incontrare la domanda con l’offerta;
  • permette di ottenere consigli su come migliorare un prodotto direttamente dal consumatore finale;
  • si possono offrire spunti per un più efficace utilizzo del prodotto stesso facendo indagini di mercato.
Spesso, infatti, dalle aziende vengono investite cifre importanti per fare indagini di mercato al fine di ottenere informazioni da clienti o potenziali.

Ci sono altri motivi che bene rispondono alla domanda del perché creare un Blog Aziendale:

  • il costo di realizzazione, se fatto in completa autonomia, è praticamente pari a zero, se non quello sostenuto per il dominio e spazio web idoneo se ancora non si possiede. Importante da far presente è che esistono anche molti servizi gratuiti (in termine tecnico piattaforme blog) che consentono l’apertura di un blog.
  • la spontaneità dei commenti. A differenza delle classiche indagini di mercato, spesso effettuate in maniera molto invasiva tramite attività di Tele marketing (pensiamo alle telefonate che giornalmente si ricevono da quella o quell’altra Azienda X), le informazioni ci vengono fornite in maniera del tutto naturale direttamente dagli utenti.
  • un grosso vantaggio del Blog è che può essere realizzato anche senza alcuna conoscenza di HTML o linguaggi di programmazione. Di fatto basta un po’ di dimestichezza con Internet e videoscrittura (ad esempio Word). Questo consente di realizzare un Blog anche senza l’intervento di Web-agency, ma naturalmente per ottenere una personalizzazione o miglioramenti è indispensabile l’aiuto di professionisti.
  • altro aspetto di non poca importanza è che i Blog sono molto ben visti dai Motori di Ricerca in quanto costantemente aggiornati da articoli e commenti. Se ben interfacciato col Sito Istituzionale, il blog può dare una grossa mano nel posizionamento, e in questo modo gli utenti tramite le loro ricerche online, avranno maggior possibilità di trovare un’azienda e i suoi prodotti.
Ma il punto fondamentale riguardante il Corporate Blog dipende dal fatto che un’azienda, tramite esso, ha la possibilità di stabilire con i propri utenti/clienti una relazione di fiducia.

“Fiducia” è la parola chiave attorno alla quale ruotano le risposte dei quasi cinquemila autori e lettori di Blog che sono stati interpellati da un questionario effettuato da Splinder, Swg, Università di Trieste e Punto Informatico durante il 2007.

Dal grafico si può osservare che l’83,6% degli interpellati concede “molta” o “abbastanza” fiducia ai blog più autorevoli, un indice più alto di quello concesso rispettivamente ai quotidiani cartacei (73,2%) e versioni internet dei quotidiani (75,7%) e molto più alto rispetto a telegiornali e radiogiornali (45,8%). [I dati sommano le risposte “molto” a “abbastanza”]

Ascoltare le richieste dei propri clienti e mostrare di essere pronti a soddisfarle vale dunque molto per un’azienda affinchè possa garantirsi la fiducia del proprio pubblico.

Non importa quanto grande sia l’impresa, e quanti clienti abbia, il blog in ogni caso diventa il sistema tramite cui fornire un servizio di assistenza e nello stesso tempo rendersi riconoscibili, distinguersi dalla concorrenza.

Possiamo fare affidamento anche sulle parole di un altro esperto del campo, Brad Fallon (Presidente di SEO Research, una società di marketing per i motori di ricerca), il quale conferma l’utilità che deriva da un blog aziendale grazie ai feedback lasciati dai visitatori, i quali come già spiegato, sono liberissimi di commentare ponendo i loro giudizi, sia che siano positivi o negativ
i:

“Il mio blog consente ai clienti di esprimere il loro parere dopo aver sborsato il denaro. Il risultato? Mentre le aziende che operano sul mercato tradizionale si ritengono fortunate quando ricevono messaggi positivi non sollecitati da una percentuale di clienti inferiore all’1%, io ho già raccolto messaggi di apprezzamento da oltre il 15% dei miei clienti.”

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