Archivio dell'autore: Antonio Maresca

Informazioni su Antonio Maresca

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Profili Aziendali e TripConnect su TripAdvisor

Questa mattina ho ricevuto una mail da “un albergatore toscano” che condivideva alcune sue considerazioni sugli approcci commerciali e pseudo disintermedianti da parte di Tripadvisor. Non voglio e non posso, per mancanza di tempo e di attenzione, commentare, quindi condivido quanto ricevuto in attesa di esporre la mia opinione sui Profili Aziendali & TripConnect.

Buongiorno Signor Antonio

Ho letto la Sua esperienza con il venditore di Tripadvisor e dal momento che anche io ho avuto la stessa identica chiamata, volevo raccontare tramite anche il Suo sito come stanno andando le cose con TripConnect di Tripadvisor.

Ho scritto 2 articoli:

http://guestadvisor.wordpress.com/2013/10/24/tripconnect-tripadvisor-un-guadagno-enorme-a-discapito-delle-strutture/

http://guestadvisor.wordpress.com/2013/10/22/tripconnect-conviene-8-buoni-motivi-per-non-aderire-e-risparmiare/

Resto in attesa di Sue comunicazioni e sono a disposizione per qualsiasi domanda e chiarimento.

Cordiali saluti.

Un albergatore Toscano.
Guest Advisor

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Master in Business Tourism & Destination Management

Master in Business Tourism & Destination Management

Quest’anno avrò il piacere di dare un mio piccolo contributo didattico alla seconda edizione del Master in Business Tourism & Destination Management organizzato da Alma Graduate School.

Il Master sarà presentato, il giorno 30 ottobre alle 18 presso Villa Guastavillani a Bologna, dal direttore scientifico Prof. Marcello Mariani.

Il percorso di formazione nasce dall’esigenza di contribuire alla creazione di figure professionali al servizio del settore del turismo business, congressuale, incentive e per supportare la formazione adeguata del management delle destinazioni turistiche e delle DMO.

Per ulteriori info ed iscrizioni cliccate qui

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qr code e marketing territoriale

Qr-iamoci anche dei Piccoli Centri

In guerra con la cerbottana. Questo è il destino dei piccoli centri e delle destinazioni emarginate dagli itinerari turistici tradizionali. Un oblio a cui, alcuni piccoli centri, non vogliono consegnarsi. Questo è quanto tentano di fare i comuni irpini di Grottaminarda e Zungoli attraverso l’iniziativa “GiovanialQuadrato” ed al progetto Qr-iamoci. L’iniziativa mi è stata segnalata da Antonio De Luca, un giovane imprenditore irpino con una decisa passione digitale. Ho deciso di fargli 4 domande per farmi spiegare meglio l’iniziativa, ricevo e condivido.

1 – Ciao Antonio, dalle nostre parti siamo abituati a fare di necessità virtù. Il vostro progetto Qr-iamoci sembra ispirato a questa regola, mi spieghi in sintesi l’idea e come è nato il progetto?

il progetto è nato dall’idea di mettere insieme volontà giovanile, fruizione turistica e nuove tecnologie. Partendo da una carenza informativa legata ai beni storici delle nostre realtà locale e relativa difficile fruizione turistica e logistica è nata l’idea. Questa idea, ovviamente, si fonda sulla base di una forte passione per il territorio il turismo e le nuove tecnologie.

2 – Qr-iamoci rientra nelle dinamiche ispirate da una promozione territoriale che nasce dal basso, dalle comunità locali. Come è stato accolto il tuo progetto dai cittadini e dalle istituzioni locali?

Il progetto ha appena terminato la sua fase di sperimentazione. Il successo maggiore lo ha riscosso nel “turismo” estivo rappresentato maggiormente da emigranti di ritorno, che spesso non hanno più una padronanza della lingua italiane e sono riusciti a ricevere delle informazioni anche in inglese, per la prima volta sul proprio territorio. Le comunità locali hanno scoperto una nuova tecnologia a servizio delle persone

3 – Quali sono stati gli investimenti economici, le risorse e le persone coinvolte. Insomma, chi ha fatto cosa e quanto è costato il progetto? [oltre al tempo che avete dedicato con passione ed entusiasmo]

Il progetto ha visto coinvolto il gruppo dirigente dei due Forum della Gioventù per un totale di circa 20 ragazzi. Essi hanno svolto sotto la supervisione di un grafico, un fotografo e mia, un percorso seminariale, sulla preparazione di materiale multimediale a fini turistici, un corso di fotografia e montaggio ed uno della gestione di un sito internet tramite piattaforme CRM. Nello specifico, due ragazze del Forum di Grottaminarda hanno letto ed inciso i testi delle videoguide ed un altro ragazzo ha svolto il lavoro di tecnico del suono nel centro musicale di Grottaminarda. Nel totale il progetto è costato circa 10.000€, comprese: le 10 tabelle informative, il sistema informatico e web che ne è alla base, le attrezzature(una telecamera, una fotocamera professionali, due pc, attrezzatura audio), ed i corsi che hanno una valenza che va oltre la realizzazione del progetto.

4 – Pensi che il modello sia esportabile ad altre destinazioni simili alle vostre? In caso affermativo qual’è l’elemento fondamentale per coinvolgere i ragazzi, la comunità intera e le istituzioni ?

Assolutamente si, il QRcode è un sistema semplice, immediato e molto in linea con le moderne modalità di fruizione dei beni turistici e logistici. Tutto il perimetro dell’area, inoltre, è stato reso WI-FI free, il che agevola ancora di più la loro fruizione tecnologia. Lo smartphone è ormai alla portata di tutti. Infine, cosa anomala per le aree interne, permette di stabilire un rapporto con i monumenti e la storia delle proprie comunità, troppo spessa dimenticata e che non trova il modo di essere tramandata bene.

Che dire, in bocca al lupo, cari amici irpini :)

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