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28 dicembre 2012 by Investimenti sul Web, Web Marketing, Web Marketing Alberghiero, Web Marketing Turistico

Business Travel Trends 2013

(Le) Ancillary fees, che vanno ad aggiungersi alle tariffe, dovranno essere attentamente analizzate dai travel manager in tutte le aree di spesa del travel (voli, hotel e trasporti via terra) e inserite nelle negoziazioni.

Brasile, India e Cina continueranno a guidare la crescita della spesa di business travel, con valori doppi rispetto alla media mondiale.

Carbon Emission Trading: i vettori non europei saranno esclusi dal controverso Emissions Trading Scheme della UE fino all’autunno, in attesa di un accordo globale tramite l’International Civil Aviation Organization

Duty of care nei confronti dei dipendenti delle aziende: la consapevolezza delle responsabilità economiche/morali crescerà in tutto il mondo, anche se è probabile restino significative differenze tra le aree geografiche.

Expense management: le aziende si focalizzerannosempre più su quest’area per migliorare il consolidamento dei dati e l’esperienza dei collaboratori.

Foggy economic outlook: le difficoltà del “debito” europeo, il potenziale “fiscal cliff” statunitense e le previsioni di crescita globale ridotta sono tra i fattori che generano incertezza per il 2013.

(Le) Game techniques verranno utilizzate sempre più come mezzo per rafforzare la compliance alla travel policy.

Hotel reviews da parte dei viaggiatori d’affari miglioreranno la travel experience e supporteranno le negoziazioni con gli albergatori. Anche se un viaggiatore su tre già “posta” commenti online sulle strutture dove ha soggiornato, le recensioni sui social media influenzeranno sempre più la gestione dei viaggi d’affari, con l’introduzione di nuovi portali dedicati per le singole aziende

(L’)Inflation dovrebbe influire moderatamente sui costi di viaggio globali, con incrementi sotto il 5% fuorché in Asia-Pacific (per l’autonoleggio) e America Latina(per le tariffe alberghiere)

(I) Joint agreements sono sempre più diffusi, con le grandi alleanze tra le compagnie aeree che stanno valutando la possibilità di estendere la membership a vettori low-cost e “ibridi”.

Key performance indicators: sempre più aziende monitoreranno le emissioni di anidride carbonica generate (incluse quelle legate al travel) per rispettare le normative imposte dai diversi governi (ad esempio la Francia)

I) Low-cost carriers acquisiranno maggior importanza nei viaggi d’affari dato che l’ingresso di nuovi vettori amplia le opportunità di saving, soprattutto nelle regioni Asia Pacific e America Latina.

Meetings and events sia reali che virtuali (eventi “ibridi”) verranno utilizzati da un numero crescente di aziende così da contenere i costi e sfruttare al tempo stesso tutte le potenzialità, anche social, offerte dalle nuove tecnologie

New virtual agents o “avatar” messi a disposizione dalle compagnie aeree, aeroporti e TMC assisteranno i viaggiatori nelle prenotazioni, check-in e altre procedure.

Online usage continuerà a crescere in tutte le aree geografiche.

Packed planes saranno all’ordine del giorno dato che i vettori modificano lentamente la capacità per soddisfare incrementi di traffico.

Quick quiz: quale sarà la principale priorità per il travel management nel 2013?

a) Ottimizzare la spesa alberghiera

b) Ottenere ulteriori risparmi sui voli e nel trasporto via terra

c) Ottimizzare la travel policy

Rail travel sarà più veloce e conveniente per i viaggiatori d’affari poiché il numero di Paesi con treni ad alta velocità continuerà ad aumentare.

Social media strategies saranno implementate da almeno due terzi dei travel manager globali come strategia chiave per migliorare la traveler experience, secondo i risultati di una ricerca CWT.

(La) Tecnologia sarà la miglior alleata del viaggiatore, grazie alla connettività mobile/ WiFi e a una gamma sempre più ampia di app dedicate al business travel per rendere il viaggio più facile e produttivo.

Unmanaged travel programs possono tentare aziende con una cultura low-control, ma i rischi reali per la sicurezza dei dipendenti, l’accesso a contenuti adeguati e l’ottimizzazione dei costi devono essere attentamente considerati.

Visa regulations saranno meno rigide in alcuni Paesi (ad esempio, le normative in Russia per i cittadini statunitensi, l’ingresso di Taiwan nell’U.S.Visa Waiver Program, probabilmente seguito dal Brasile) ma inasprite in altri (ad esempio in Cina), richiedendo attenzione da parte dei viaggiatori d’affari.

Well-being: una crescente consapevolezza dei fattori di stress per il viaggiatore può portare alcune aziende a rivedere la travel policy per migliorare l’equilibrio lavoro-vita privata

XGeneration, attenzione! I viaggiatori d’affari della Generazione sono per natura social, mobile e desiderosi di gestire le proprie trasferte e spese mentre sono in viaggio.

Zhōng Guó (Cina): I global distribution system (GDS) stranieri saranno autorizzati a vendere i contenuti di compagnie aeree non cinesi, a seguito della decisione del governo di attenuare le rigidità della normativa. I cambiamenti, però, necessiteranno di tempo per poter essere implementati.

fonte: Carlson Wagonlit Travel

segnalato da: Alex Massari

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