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Archive for settembre, 2010

BTO 2010 a Firenze | 18-19 Novembre

giovedì, 30 settembre, 2010

bto-2010-firenzeOgni anno, verso metà Novembre, è usanza per noi Web Marketer recarsi a Firenze per il tradizionale appuntamento con la BTO.

Anche quest’anno cercherò di esserci insieme alla “banda” del WTM.

L’appuntamento fiorentino è, sicuramente, l’evento sul Turismo on Line più importante che si svolge in Italia.

Il programma dell’edizione 2010, ancora provvisorio, sembra non deludere le aspettative.

Un momento importante di verifica sulle nuove tendenze sul turismo in rete. Quest’anno nel programma c’è posto anche per 8 speakers, selezionati attraverso un contest, che potranno presentare in 15 minuti la loro idea sul Travel 2.0.

Ecco il programma in dettaglio:

DAY ONE (18 Novembre 2010)
Mattina
Main Hall in Stazione Leopolda

9.15 – 9.30
Intro
Un breve saluto ai partecipanti da chi ha promosso l’evento e una guida alla IIIa Edizione di BTO – Buy Tourism Online

9.30 – 10.30
Ouverture: Focus sul Travel 2.0 (Keynote)
Il nome dello Speaker non è ancora divulgabile, ma la ricerca che verrà presentata in ouverture aiuterà i partecipanti a seguire meglio la due giorni di BTO – Buy Tourism Online, come fosse una bussola.

10.30 – 10.45
Speaker per un giorno (1) (Keynote)
Con quindici minuti a disposizione, il primo dei coraggiosi 8 Speakers che saranno selezionati tramite un CONTEST dal Comitato Scientifico di BTO – Buy Tourism Online, racconta la sua idea Travel 2.0.

10.45 – 12.45
Revenue Management 3.0 (Conversazione)
Torna a BTO – Buy Tourism Online Patrick Landman di Xotels, l’autore di una grande performance durante l’Edizione 2009. Torna a trovarci per moderare un panel di Speakers internazionali: tratteranno ad altissimo livello di come sta cambiando per gli hotels il revenue management nell’era dei Social Network.

Lunch Break

DAY ONE (18 Novembre 2010)
Pomeriggio
Main Hall in Stazione Leopolda

14.00 – 14.15
Speaker per un giorno (2) (Keynote)
Il secondo dei coraggiosi 6 Speakers racconta la sua idea Travel 2.0.

14.15 – 15.30
Travel web marketing (Keynote)
Ecco uno dei keynote in programma che sicuramente raccoglierà l’interesse di molti. Lo Speaker viene dagli Stati Uniti ed è considerato uno degli “esperti” che più c’azzecca sull’argomento. Presto nome e cognome.

15.30 – 15.45
Speaker per un giorno (3) (Keynote)
Sale in Main Hall il terzo dei coraggiosi 6 Speakers.

15.45 – 16.45
Reputation (Conversazione)
Si parlerà di Reputation e dintorni con un panel di personaggi che di questo argomento sono in grado di portare un vero contributo. Quindi, reputazione, che vuol dire non solo recensioni……

16.45 – 17.00
Speaker per un giorno (4) (Keynote)
Con quindici minuti a disposizione, il quarto dei coraggiosi 6 Speakers racconta la sua idea Travel 2.0.

17.00 – 18.00
Travel marketing dei territori (Conversazione)
DAY ONE si conclude con un dibattito con protagonisti i territori. Governatori e StakeHolders in una conversazione che mette al centro la buona comunicazione nell’era del 2.0

DAY TWO (19 Novembre 2010)
Mattina
Main Hall in Stazione Leopolda

9.15 – 9.30
Speaker per un giorno (5) (Keynote)
Con quindici minuti a disposizione, il quinto dei coraggiosi 6 Speakers apre DAY TWO con la sua idea Travel 2.0.

9.30 – 10.30
Tourism 2.0 (Keynote)
A livello internazionale, è uno dei più accreditati studiosi del tema, viene dalla Grecia, è considerato un grande Speaker. Non deluderà, sicuro.

10.30 – 10.45
Speaker per un giorno (6) (Keynote)
Sale in Main Hall l’ultimo dei coraggiosi 6 Speakers.

10.45 – 11.30
Where Are You Now? (Keynote)
Da Londra, uno degli ospiti più interessanti della IIIa Edizione di BTO – Buy Tourism Online: ci parlerà di Social Network e di Geolocal. Imperdibile

11.30 – 12.45
Google e … (Conversazione)
Eccoci in DAY TWO all’appuntamento delle 11.30, tradizionalmente riservato agli argomenti più caldi. Google e l’universo Travel: avete capito di cosa si parlerà?

Lunch Break

DAY TWO (19 Novembre 2010)
Pomeriggio
Main Hall in Stazione Leopolda

14.00 – 15.15
Travel e Mobile (Conversazione)
E’ un qualcosa tra presente e futuro: che impatto c’è e ci sarà sulla filiera turistica con l’aumento vertiginoso delle persone che sempre più utilizzano il proprio smartphone (il telefonino intelligente) o aggeggi tipo I-Pad per orientarsi, scegliere, condividere, commentare le proprie esperienze di viaggio.

15.15 – 16.15
B&B, piccoli Hotels, Locande… (Conversazione)
Nuovi modelli di organizzare il proprio viaggio stanno mettendo a rischio operatori turistici: sempre più 2.0, le persone conversano e condividono tra loro, creando di fatto nuove modalità per viaggiare.

16.15 – 17.00
Agenzie Viaggi e Tour Operators (Conversazione)
Li avevamo nella prima e seconda edizione di BTO – Buy Tourism Online un pò “trascurati”. Rimediamo con questo panel che stiamo organizzando che certamente porterà elementi di riflessione e idee per agire a Agenti di Viaggio e Tour Operator.

17.00 – 18.00
FaceBook (Conversazione)
Finale con il botto della IIIa Edizione di BTO – Buy Tourism Online. Si parlerà di FaceBook, magari con FaceBook in persona :)

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Ravenna Future Lessons

mercoledì, 29 settembre, 2010

ravenna-future-lessonsRavenna Future Lessons rappresenta un momento di confronto e di approfondimento su varie tematiche. Saranno trattati argomenti su: innovazione e tecnologia | turismo e web 2.0 | cultura digitale e creatività | green economy e neo impresa | design e ambiente.

Tanti i relatori che si alterneranno sul palco di Casa Martha a Ravenna il 7-8 Ottobre prossimo. Social Network: servono per fare Business? questo il titolo del mio intervento nella mattinata del 7 nella sessione dedicata al turismo di cui faranno parte anche Roberta Milano [Social network e reputazione: come cambia il marketing?] e Elena Farinelli [Il ruolo dei blog nella promozione turistica].

Il vero valore aggiunto della manifestazione, organizzata dallo Studio Giaccardi & Associati, è l’opportunità offerta ai giovani tra i 18 e 35 anni di condividere i loro progetti e le loro aspirazioni con chi ha già sperimentato con successo il percorso che vogliono intraprendere.

Per chi vuole iscriversi alle conferenze del Ravenna Future Lessons può farlo qui

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Piano Social Media per un Hotel

lunedì, 6 settembre, 2010

social-media-effectAffrontare i Social Media senza un progetto rappresenta la strada più rapida verso il fallimento.

Un fallimento a cui si giungerà dopo un periodo di frustazione e di mancata percezione degli errori commessi.

Dotatevi, allora, di un account su uno dei tanti siti che offrono tools per mappe e mentali e iniziate a mettere giù il vostro percorso.

1° dare una risposta al perchè si vogliono intraprendere le attività di social media;

2° rendersi conto che fare troppo è impossibile, se non deleterio;

3° individuare le risorse e gli strumenti da utilizzare  [quali social - come implementarli e personalizzarli - utilizzo applicazioni - etc.];

4° rivendicare la propria Identità Web. Non significa presidiare tutte le piattaforme di social media, significa registrare e mettere al sicuro il proprio nome account. Scegliere, quindi, una username che rappresenti l’hotel e registrare l’account sulle varie risorse social media. Knowem è un ottimo strumento per fare questo;

5° dopo aver messo al sicuro la propria web identity, selezionare le risorse che si vogliano monitorare ed iniziare un periodo di ascolto e di analisi delle attività che svolgono le aziende che possono essere un riferimento nel nostro settore. L’ascolto ci consentirà di capire come interagire, con quali contenuti e con quale timing;

6° individuare gli obiettivi concreti della nostra presenza sociale. Ad es:

  • costruire attenzione e conversazioni intorno ad un particolare argomento: free wifi – smoke free – frigobar gratuito – welcome kit – etc.;
  • costruire un rapporto di fiducia con i potenziali ospiti;
  • ottenere maggior traffico sul sito dell’albergo;
  • incrementare fans e followers di qualità;
  • creare un ulteriore canale di supporto alla clientela – social crm, etc.;
  • comunicare con gli utenti in maniera meno formale rispetto a quanto consentito dal sito istituzionale…

7° misurare, per quanto possibile. Non parliamo di ROI ma di ROE Return on Engagement. Creare dei valori di riferimento e misurarli nel tempo. Quanti fans ogni settimana, quante interazioni sui contenuti pubblicati, quanti commenti ai post, quanti accessi al sito dai canali sociali, quante conversioni imputabili alle fonti sociali, quanti links vengono ricevuti, quante condivisioni e retweets etc.;

8° contenuti – Non si può iniziare alcuna avventura editoriale senza un piano, un indice. Nella  preliminare attività di ascolto [social & realtime search - feed - twetts - stream - presidio forum - blog - newsletter - gruppi etc.] e di analisi si è [almeno si spera] imparato a capire quali sono gli argomenti che si possono e si devono trattare. Individuati i macro argomenti: destinazione – folclore – curiosità – foto – video – eventi – sollecitazioni di vita quotidiana [buon giorno - piove - buon appetito - che tempo fa da voi? - cosa vi piace - cosa mangiate a pranzo etc.]- musica – gastronomia – meteo – testimonianze – offerte ed agevolazioni – contest e chi ne ha…più ne metta :) … Dicevamo individuati i macro argomenti procedere nell’individuazione delle fonti di stimolo. Troviamo i siti da cui attingere le risorse da condividere o elaborare e, se presenti i feed, monitoriamoli costantemente;

9° calendario – darsi delle regole di pubblicazione quanto come e dove;

10° social Media Policy – creare delle regole di ingaggio e di comportamento ispirate alla trasparenza e all’etica. Tra queste regole ad es:

  • come integrare i social media nei canali e nelle comunicazioni aziendali;
  • chi pubblicherà cosa?;
  • chi gestirà le criticità?;
  • usare un solo account aziendale [vedi dipartimenti segmenti lingue etc] o più di uno;
  • consentire l’utilizzo di account a nome dei dipendenti [Antonello - Receptionist at Hotel - Direzione at Hotel];
  • quanto tempo totale giornaliero dedicare ai Social Media e in quanti step giornalieri;
  • quanto tempo avremo per valutare l’efficacia di un canale o di una piattaforma in test ;

11° strumenti – scegliere gli strumenti che permettono tramite cruscotti [dashboard tipo Hootsuite] di controllare più canali e di pianificare quando possibile le interazioni. Non è consigliabile esagerare negli aggiornamenti automatici dei vari profili. Ogni canale ha necessità di un certo tipo di contenuti, di comunicazione e sintassi. E’ comunque, questo, un argomento delicato…;

12° promozione on e off line dei canali social;

13° la regola più importante: abbiate pazienza e coerenza!

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