Archive for aprile, 2010
Hotel a Zero Stelle
Non c’è limite alla fantasia ed alla creatività. Mi sono imbattutto, per caso, nel sito dell’unico Hotel al Mondo a Zero Stelle!
Un vecchio bunker svizzero, eredità della guerra fredda e del pericolo nucleare, riconvertito in una struttura ricettiva.
L’idea è venuta ai due fratelli Riklin che hanno rilevato [in caso di attacco atomico alla svizzera devono restituirlo entro 24 ore
] dal comune di Sevelen – nel Cantone di San Gallo – un vecchio bunker nucleare in cui nessun al mondo avrebbe pensato di soggiornare.
Dopo una prima ispezione, la pazzia creativa prende il sopravvento sulla ragione e nasce il “Null Stern Hotel“.
Un hotel, indubbiamente, privo di ogni confort:
- cuccette in stile militare;
- boule di acqua calda per sopperire alla mancanza di riscaldamento;
- tappi per le orecchie per attutire il rumore degli areatori [le camere, ovviamente non hanno finestre];
- acqua calda per la doccia non assicurata. Chi prima arriva ne dispone.
Tutto questo con una decina di euro a notte…vuoi vedere che la crisi si batte anche così?
Voglio vivere in “Toscania”
Voglio vivere in “Toscania”…ma abito a Sorrento – Napoli – Campania!
Posti baciati dal sole, dal mare, da una natura generosa e da Dio che ci ha regalato posti unici al mondo.
Naturale, quindi, una vocazione turistica che affonda le radici nel Grand Tour ottocentesco. Duecento anni di turismo che non sono riusciti a formare una cultura del Turismo. Una progettualità del “tiriamo a campare” miscelata ad ottuse difese di rendite di posizione ha trascinato questa miniera d’oro nella palude dell’approssimazione e dell’improvvisazione.
E’ di questi giorni l’iniziativa promossa da Roberta Milano e sposata da gran parte degli esperti di Turismo on Line. Un grido di dolore per sollecitare i riconfermati e neo eletti Governatori ad un maggiore rispetto per il Turismo e per le deleghe pertinenti.
Un invito alla programmazione, alla competenza e alla meritocrazia.
Pochi i casi di regioni che, senza appelli, hanno avviato un percorso che, nel medio lungo termine, porterà frutti e notevoli ritorni di attenzione.
Una di queste è la Toscana [in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana] che, circa un anno fa, ha avviato la campagna di promozione turistica “Voglio Vivere Così”.
Un progetto che parte dalla considerazione che gran parte dei turisti si lascia condizionare, per l’acquisto di un viaggio, dalle informazioni presenti in rete. Se in rete ci sono i turisti, la rete bisogna presidiare.
Il progetto, guidato da Mirko Lalli, pur non tralasciando i media tradizionali ha, giustamente, squilibrato l’investimento in favore degli strumenti presenti e connessi in rete.
Una campagna orizzontale, fatta dalle persone per le persone. Uomini e donne, quotidianamente, impegnati a divulgare il Brand Toscana attraverso 40 diversi Social Media e decine di Blog. Un costante presidio della rete all’insegna dell’ascolto e della reale soddisfazione del viaggiatore nelle varie fasi di approccio al viaggio.
Il progetto, nel rispetto della sua dinamicità, ogni giorno si arricchisce di nuovi tools e risorse. Di questi giorni la notizia della prossima adozione, sul portale www.turismo.intoscana.it, di un E-Booking on Line e della proposta della Voglio Vivere Così Card.
Ecco un sano e lungimirante modo di affrontare la promozione di un territorio con strumenti flessibili ed al passo con i tempi. In poco più di un anno il progetto ha attirato l’attenzione di oltre 25 milioni di utenti [negli ultimi due mesi] con milioni di pagine e contenuti consultati.
Che dire, Voglio Vivere in Tosca…nia
Caro Presidente Caldoro non si dimentichi del Turismo

Caro Presidente Caldoro,
la gestione di una vittoria elettorale rappresenta, spesso, la parte più impegnativa di un progetto politico.
Dinamiche interne ai singoli partiti, criteri di rappresentanza territoriale, peso del numero di preferenze etc…configurano scenari poco nobili e meritocratici.
Spesso, l’argomento che non viene contemplato è quello che ritengo, invece, il più importante: la competenza nel settore!
I candidati hanno ricevuto voti per entrare in consiglio regionale, non per essere assessori. Questo è il messaggio che mi piacerebbe passasse.
Scindiamo la politica dall’amministrazione se vogliamo fare buona amministrazione. Torniamo ai contenuti e ai fatti concreti.
Io mi permetto di perorare la causa del turismo, un settore strategico per la nostra regione.
Scelga, per favore, persona competente che abbia una strategia, idee per rilanciarlo, che snellisca la governance, che porti innovazione, che dialoghi con gli operatori.
E infine, ma non meno importante, creda lei per primo nelle potenzialità del turismo, valorizzi le risorse che abbiamo sia in termini ambientali che occupazionali.
Un assessore da solo poco può fare per un tema che ha implicazioni con l’ambiente, le infrastrutture e il territorio nel suo complesso. Il turismo è prima di tutto una vocazione, tanto più efficace quanto più coerente con le scelte che avvengono negli altri comparti. Spetta a lei creare e mantenere nel tempo questa coerenza: la Campania ne ha un grande bisogno.
Le auguro davvero un buon lavoro.
Cordialmente
Antonello Maresca
Analoga iniziativa intrapresa da Roberta Milano per la Regione Liguria
Analoga iniziativa intrapresa da Alex Kornfeind per la Regione Lombardia
Analoga iniziativa intrapresa da Fabio Curzi per la Regione Marche
Analoga iniziativa intrapresa da Lidia Marongiu per la Regione Emilia Romagna
Analoga iniziativa intrapresa da Giovanni Cerminara per la Regione Calabria
Analoga iniziativa intrapresa da Danilo Pontone per la Regione Veneto
Analoga iniziativa intrapresa da Robi Veltroni per la Regione Toscana
Analoga iniziativa intrapresa da Alessio Carciofi per la Regione Umbria
Centro Webmaster di Google
Centro Webmaster? Ma perchè mi parli di uno strumento per Webmaster? Io faccio l’albergatore!
Beh, sapete come la penso sulla necessità di dover imparare ad utilizzare risorse e strumenti per una corretta gestione di una presenza web alberghiera. H.I.S. vi dice qualcosa?
Il presidio e l’utilizzo di uno strumento, all’apparenza, dedicato ad un utente tecnico è importante per una serie di informazioni relative alla corretta gestione del sito e dei contenuti pubblicati.
Cercare di capire come Google vede il nostro sito è un primo passo per una sana e corretta indicizzazione.
Gli albergatori che gestiscono il sito in autonomia, grazie ad un CMS, aumentano ed è cosa “buona e giusta” che abbiano uno spazio per monitorare la presenza del sito su Google.
Il Centro Webmaster di Google permette, anche all’utente non troppo esperto, di ricevere degli “alert” su eventuali problemi strutturali e contenutistici del sito che possano pregiudicarne l’indicizzazione ed il conseguente posizionamento.
Ok, fatta la premessa procediamo. Con il nostro bell’account di Google entriamo in Google Webmaster Center.
Google ci mette a disposizione dei video che spiegano in modo chiaro l’utilizzo del vostro pannello di gestione del GWC. Rispetto ai video la struttura del pannello è leggermente modificata ma le funzionalità restano le stesse.
Buona visione.







