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7 marzo 2010 by Promozione Hotels, Reputazione On Line, Web Marketing Turistico

Smoke Free Hotels

Bollo_SMOKEFREE_PiccoloSono reduce da un fine settimana molto interessante presso l’Hotel Lugano Dante, hotel 4 stelle del centro di Lugano.

Tre giornate formative alla presenza del Dott. Fontana e del suo staff. Una bella esperienza perchè la struttura svizzera e la sua gemella milanese Hotel Berna da anni si distinguono per l’estrema cura ed attenzione verso la clientela.

La cura del particolare nell’ottica di offrire un servizio di alta qualità ai propri ospiti. Una cura che ha portato i due alberghi ai vertici del gradimento espresso dai viaggiatori sui vari portali di recensioni alberghiere.

Mi ha incuriosito la scelta decisa dei due alberghi di sposare, in maniera drastica, la filosofia “Smoke Free Hotel”.

Già diverse le catene , a livello mondiale, che hanno intrapreso questa strada. Marriott, oltre 2.300 hotels in più di 65 paesi nel mondo con 9 prestigiosi marchi, dal 2006 ha adottato una rigida politica “Smoke Free”. Anche Westin Hotels & Resort e, in Europa, numerosi alberghi del Gruppo Accor hanno vietato il fumo attivo e…passivo nei loro alberghi.

Pochissimi, invece, le strutture indipendenti che hanno avuto il “coraggio” di rinunciare ad una clientela fumatrice per garantire ai loro ospiti ambienti sani e profumati.

Dal settembre 2009 sia l’Hotel Lugano Dante che l’Hotel Berna di Milano sono diventati “Smoke Free Hotels”.

Per Hotel Smoke Free non s’intende, solo, offrire camere per non fumatori ma significa sposare una sana e radicale filosofia. I due Hotels hanno proceduto alla pulizia integrale di tutte le camere e degli ambienti comuni. Moquette, tende, copriletti, poltroncine, filtri dei condizionatori e tappezzerie sono stati completamente ripuliti da qualsiasi traccia di fumo passivo, per garantire agli ospiti un soggiorno all’insegna del benessere e del piacere di respirare aria pulita e sana.

Ero li e non mi sono tirato indietro dal proporre alcune domande al Dott. Carlo Fontana, Manager dell’Hotel Lugano Dante.

D. Dott. Fontana non ritiene rischiosa una scelta del genere in un periodo critico per l’occupazione alberghiera?

R. Sono cosciente del rischio che una scelta così radicale possa inizialmente comportare nei confronti di una parte – sia pur piccola in termini numerici ma non per questo meno importante – della nostra clientela abituale, tuttavia sono convinto che tale sforzo sarà apprezzato positivamente dal mercato. A supporto di questa aspettativa,  vi sono i dati statistici delle grandi catene internazionali che dimostrano che essere “Hotel 100% Smoke Free” paga e fa bene, oltre che a quella dei clienti, anche alla salute dell’albergo stesso.

D. Filosofia 100% Smoke Free! Bella, sana ma veramente efficace?

R. Si, tutti i nostri ospiti, compresi quelli che sono fumatori, gradiscono un ambiente pulito, profumato e salutare. Non ci sono stati particolari problemi o defezioni. Sono orgoglioso di poter affermare che il Lugano Dante è l’unico hotel Smoke Free di Lugano e che il Berna è tra i primi e, purtroppo, pochi Hotel 100% Smoke Free italiani.

D. Ci credete tantissimo, tant’è che avete realizzato anche un logo, un vero marchio che vi contraddistingue. Un girasole “rosso” che nasce dalle ceneri di una sigaretta, perchè?

R. Abbiamo scelto il girasole (anche se in una versione grafica rivista), perchè con la sua capacità di seguire il corso del sole, conferma che la perseveranza non è una virtù cieca ma è l’atteggiamento di chi si propone un obiettivo ben chiaro, un ideale, e poi, costi quello che costi, lo raggiunge.

Complimenti davvero! E’ stato bello pensare di aver portato un mio piccolo contributo in una struttura da prendere ad esempio.

4 Comments

4 Comments for this post

  • Coraggiosi e davvero apprezzabili!! Lo dice un fumatore!

    Danilo Pontone8 anni ago REPLY
  • Si Danilo! Concordo in pieno con la loro scelta. Lo dice un non fumatore :-)

  • Davvero molto interessante per chi si occupa di marketing nel settore alberghiero.
    Non mi è chiaro però se si tratta di un’autocertificazione o di una certificazione fatta da un ente.
    Grazie.

    Flavia Degan8 anni ago REPLY
    • Ciao Flavia, l’iniziativa è “autocertificata”. Non esiste, attualmente, una sensibilità diffusa che giustifichi, purtroppo, l’esistenza di un ente terzo e certificatore.

      Le strutture di cui parlo, però, si dotate di una certificazione di procedura affidandosi ad aziende che effettuano una reale attività di “bonifica della struttura” ed imponendo agli ospiti un reale rispetto di determinate regole.

      Grazie per la partecipazione a questo blog :-)

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