Venditore di Pentole

pentole
Lo ammetto! Mi piace provocare per capire.

Faccio molta attenzione al livello di partecipazione dei miei interlocutori, soprattutto, quando parlo e cerco di risolvere i LORO problemi.

Sono abbastanza vecchio e saggio per capire che di me, di quanto mi possa reputare, più o meno, capace o bravo non frega nulla a nessuno.

Non riesco a capire [è più forte di me, non riesco a farmene una ragione], però, perchè ad una certa categoria di persone [albergatori nello specifico] non gliene freghi nulla di imparare a risolversi i problemi da soli.

Perchè questo strano discorso? Cosa c’entra con la consulenza, la formazione, il web marketing turistico?

Abbiate pazienza. Mica posso dare dell’imbecille a qualcuno senza contestualizzare !

Immaginate un albergatore che 10 anni fa ha fatto un sito [e mai l'ha toccato] che oggi si rivolge a te solo perchè ha perso l’ultimo treno per Lourdes. Ebbene il soggetto in questione, viene preso in carico e, soprattutto, mi faccio carico dei suoi problemi. Su quei problemi voglio intervenire e trovare una soluzione.

Per quattro spiccioli passo ore ad ore a parlare. Ricerco una soluzione che gli consenta di recuperare un ritardo di conoscenze e, per esempio, di fargli vendere al meglio e con trasparenza, camere realizzate al piano fogna.

Ricevo decine di domande via mail a cui un bambino di due anni avrebbe potuto rispondere in alcuni casi, ed in altri si sarebbe fatto grasse risate.

Vengo al dunque. Mi permetto di chiudere una di queste sessioni di “beneficenza” [ripeto l'ho fatto per vedere la reazione del mio interlocutore] con l’invito a prendere in considerazione la partecipazione al mio prossimo corso. Vedo un immediato irrigidimento. Chiedo il motivo di questa reazione ed ecco la risposta:

“Penso che il rapporto di consulenza che ci lega renda inutile la partecipazione ad un tuo corso (in fondo che ti pago a fare se non mi risolvi tutti i dubbi sui massimi sistemi). Poi – prosegue – ho avuto la sensazione che si prova quando un venditore di pentole ti invita ad una serata per rifilarti, poi, della merce”.

Vi lascio perchè è appena arrivato il corriere con il mio ultimo stock di pentole!

Bookmark and Share

8 Responses to Venditore di Pentole

  1. liliana says:

    nella vita è sempre più facile farsi risolvere i problemi che prenderli in mano.
    rovesciarli addosso a chi è abituato a risolverli per nascondere il fatto di non volerli prendere in mano.
    e magari addossare anche le colpe dei propri problemi all’interlocutore.
    quanto la prassi è uno stile di vita…lo è nella vita, lo è nella famiglia, lo è nelle amicizie, lo è nei rapporti…e non può che essere la logica conseguenza anche nel lavoro!
    bellissima però la tua voglia di provocare e il tempo inutile smenato!…spero però per te che il risultato di “capire” non ti arrivi mai…quel giorno sarai come loro! :-)

    Rispondi
    • Antonello Maresca says:

      Grazie Liliana per il tuo commento.

      Concordo! E’ un approccio di vita. Tutto ha un costo, seppur da scontare, per la soluzione dei problemi. Come dici tu questo è un modello di vita che però non mi piace…quindi continuerò a provocare e non capire :-)

      Grazie, buona domenica

      Rispondi
  2. Danilo Pontone says:

    Anto, siamo alle solite. Si vuole sempre e solo la risoluzione delle cose e i dati di fatto, la concretezza. Il capire lo sbaglio, avere un minimo di formazione, viene sempre dopo. Ma alla lunga questo non porterà a niente.

    Devo smetterla di leggere i tuoi post, mi sembra di andare sempre più controcorrente :D

    Rispondi
  3. alex kornfeind says:

    Conversazione – Relazione. Il leitmotiv è tutto qui. Non sarà certo un ascoltatore stonato a rovinare la tua sinfonia. Continua ad accordare i tuoi strumenti e a circondarti di persone dalle quali imparare e fregatene di uno o dieci. Continua a suonare per il piacere di suonare e se è vero il detto che non esistono stonati allora potrà capitare di non ottenere più risposte del tenore che hai menzionato. Ciao. alex k.

    Rispondi

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>