Archive for febbraio, 2010
Venditore di Pentole

Lo ammetto! Mi piace provocare per capire.
Faccio molta attenzione al livello di partecipazione dei miei interlocutori, soprattutto, quando parlo e cerco di risolvere i LORO problemi.
Sono abbastanza vecchio e saggio per capire che di me, di quanto mi possa reputare, più o meno, capace o bravo non frega nulla a nessuno.
Non riesco a capire [è più forte di me, non riesco a farmene una ragione], però, perchè ad una certa categoria di persone [albergatori nello specifico] non gliene freghi nulla di imparare a risolversi i problemi da soli.
Perchè questo strano discorso? Cosa c’entra con la consulenza, la formazione, il web marketing turistico?
Abbiate pazienza. Mica posso dare dell’imbecille a qualcuno senza contestualizzare !
Immaginate un albergatore che 10 anni fa ha fatto un sito [e mai l'ha toccato] che oggi si rivolge a te solo perchè ha perso l’ultimo treno per Lourdes. Ebbene il soggetto in questione, viene preso in carico e, soprattutto, mi faccio carico dei suoi problemi. Su quei problemi voglio intervenire e trovare una soluzione.
Per quattro spiccioli passo ore ad ore a parlare. Ricerco una soluzione che gli consenta di recuperare un ritardo di conoscenze e, per esempio, di fargli vendere al meglio e con trasparenza, camere realizzate al piano fogna.
Ricevo decine di domande via mail a cui un bambino di due anni avrebbe potuto rispondere in alcuni casi, ed in altri si sarebbe fatto grasse risate.
Vengo al dunque. Mi permetto di chiudere una di queste sessioni di “beneficenza” [ripeto l'ho fatto per vedere la reazione del mio interlocutore] con l’invito a prendere in considerazione la partecipazione al mio prossimo corso. Vedo un immediato irrigidimento. Chiedo il motivo di questa reazione ed ecco la risposta:
“Penso che il rapporto di consulenza che ci lega renda inutile la partecipazione ad un tuo corso (in fondo che ti pago a fare se non mi risolvi tutti i dubbi sui massimi sistemi). Poi – prosegue – ho avuto la sensazione che si prova quando un venditore di pentole ti invita ad una serata per rifilarti, poi, della merce”.
Vi lascio perchè è appena arrivato il corriere con il mio ultimo stock di pentole!
Doping Reputazionale

Si, voglio (ancora una volta!) parlarvi di Tripadvisor. Non voglio parlarvi, però, di recensioni false, di atteggiamenti poco trasparenti (di TA), di conflitti d’interesse, di furbate commerciali (vedi link a pagamento sulla scheda delle strutture), etc.
Voglio parlarvi di doping reputazionale, della caccia spietata alla recensione e del malvezzo di lamentarsi di mali che ci si è cagionati da soli.
Albergatori, gestori di B&B e strutture ricettive in genere, che venderebbero l’anima per una recensione positiva o per eliminare quelle negative da Tripadvisor.
Tripadvisor come Sanremo! Si è consentito, con il “webvoto”, ad un operatore, non imparziale, di condizionare pesantemente le sorti commerciali di una struttura turistica.
Così come a Sanremo vince il ragazzino avvezzo al procacciamento del televoto (o peggio a quelli che acquistano pacchetti voto dai call center), sul web vince l’operatore turistico specializzato nella caccia alla recensione.
Offerte, sconti, soggiorni gratuiti, card fedeltà, decine di sollecitazione via mail, bottiglie di champagne, spumante o limoncello (a seconda della distanza dalla mia Terronia), cene a go go, vantaggi palesi ed occulti e via con le più svariate strategie per la raccolta di recensioni.
Un vero condizionamento a quello che dovrebbe essere un moto spontaneo e genuino di condividere l’esperienza di un viaggio. Non è raro vedere B&B con 3 camere avere 300 recensioni così come strutture gestite da Padre Pio in persona. Non alberghi ma veri Santuari dove si dispensa, oltre alla consueta ospitalità, amore e fratellanza ed in alcuni si compiono anche dei miracoli (non si spiegherebbe altrimenti consensi così assoluti)!
Un vero e proprio doping reputazionale!
Ieri ero ad una riunione di un consorzio albergatori che tenta di ripartire con un nuovo progetto dalle…proprie ceneri.
Proponevo la creazione di una propria piattaforma reputazionale che convogliasse su di essa le migliaia di recensioni annuali, somma delle recensioni ricevibili da ogni albergo.
Insomma un tentativo di trasferire il concetto di “differenziazione”. La reputazione di una struttura turistica non può essere delegata, in esclusiva, ad un solo interlocutore.
Credo che quella cosa non si farà mai! Lunga vita a Tripadvisor e buona caccia alla recensione!!!
Corso Web Marketing Turistico | Sorrento il 23 Marzo – Hotel Plaza |

Il 23 Marzo a Sorrento terrò un Corso dal lunghissimo titolo “Consigli di Web Marketing Turistico per la gestione della Presenza Web di una Struttura Ricettiva”.
Il corso, organizzato dalla Web Agency JustWeb, si svolgerà presso l’ Hotel Plaza di Sorrento.
Le 8 ore di Corso tratteranno delle varie fasi relative alla presenza sul web di una struttura ricettiva.
Ecco il programma:
1. Scenario
1.1 L’evoluzione del concetto di Visibilità
1.2 Il web rivendica la propria “socialità”
1.3 Il sito diventa parte di un progetto vivo e dinamico
1.4 I contenuti sono importanti ma il contesto è fondamentale
1.5 L’utente diventa protagonista
1.6 L’albergatore deve cambiare per sopravvivere
2. Sito Web
2.1 Basta con i siti brochure
2.2 Apriamo il sito all’esterno e alla partecipazione
2.3 Rimuovere ostacoli e barriere per gli utenti e per i motori
2.4 Un sito brutto e poco usabile converte meno
2.5 Curiamo i particolari. Non farlo costa denaro e prenotazioni!
2.6 CMS – il sistema di gestione dei contenuti
2.7 I contenuti non sono tutti uguali
2.8 SEO “fisiologico”
2.9 Booking Engine
3. Promozione
3.1 Senza budget non si va lontano! Pianificare con intelligenza gli investimenti
3.2 Posizionamento diretto – coda lunga
3.3 Posizionamento indiretto – selezionare le fonti – article marketing
3.4 Pay x Clic – un naturale complemento alla visibiltà organica
4. Social Media
4.1 Piacere, Social Media!
4.2 Perchè – Come – Quali usare
4.3 Facebook
4.4 Twitter
4.5 Youtube
4.6 Social Bookmark
5. Reputazione on line
5.1 Un aspetto fondamentale che non ammette disattenzioni
5.2 Ascoltare – rispondere – partecipare
5.3 Gestire? Certo! Ma soprattutto creare – essere attivi
5.4 Monitorare: facciamolo con gli strumenti giusti
5.5 Canalizziamo i commenti su più fonti, diversifichiamo
6. Analytics
6.1 Non solo web analytics
6.2 Quando – Cosa – Come misurare
6.3 Testare e tracciare per capire se gli investimenti…ritornano!
Piccolo riepilogo:
Cosa: Corso Web Marketing Turistico “ Consigli di Web Marketing Turistico per la gestione della Presenza Web di una Struttura Ricettiva”
Dove: Sorrento (NA)
Quando: 23 Marzo 2010 – dalle 9.30 alle 13 [pausa] dalle 14.30 alle 19
Quanto: quota di partecipazione 180 euro + iva – entro il 5 Marzo 150 euro + iva
Hotel 2.0 – Nuovo Blog di Danilo Pontone

Danilo Pontone terminata la sua collaborazione con TourMarketing si tuffa in una nuova avventura. Grossi cambiamenti in casa Pontone sia dal punto di vista lavorativo (in bocca al lupo) che dei progetti on line.
Volevo segnalare il suo nuovo blog Hotel 2.0 appena inaugurato. Danilo si prefigge di affrontare tutte le tematiche relative all’esigenze di un albergatore dell’era “sociale” con un linguaggio semplice, comprensibile anche da quanti non hanno una particolare cultura e preparazione web.
Perchè sento l’esigenza di fare questa segnalazione? Perchè stimo Danilo ed apprezzo la sua passione ed il suo entusiasmo. Insomma un “ragazzino” (me lo consentirà data la mia vetusta età) di belle speranze.
Che bello ho il Sito Nuovo!

Complimenti e in bocca al lupo per il sito nuovo del tuo albergo. Sei pronto a passare attimi che non temono il confronto con le sensazioni trasmesse da “Paranormal Activity” ?
Bene cambia sito e fallo con le persone sbagliate!
Cercherò di affrontare il tema con un linguaggio comprensibile a tutti, almeno ci provo.
Il tuo caro vecchio sito, nel corso degli anni, ha maturato un certo consenso da parte dei motori di ricerca. Come? [Parlo di Google ma mi riferisco a tutti i motori di ricerca in generale] Google ha indicizzato le pagine del tuo sito attribuendo ad esse una valutazione ed un posizionamento in riferimento a determinate ricerche. Il tuo vecchio sito porta con se un patrimonio numerico e qualitativo di pagine presenti in Google.
Quando cambi sito, molto probabilmente, quelle pagine non saranno più raggiungibili dal nuovo sito perché l’indirizzo delle pagine nuove risulta modificato rispetto alle precedenti [hai cambiato indirizzo di casa e le raccomandate vengono rispedite al mittente].
Cosa succede? Che appena il tuo nuovo sito sarà on line risulterà, per lo più, non raggiungibile cliccando sui risultati presenti in Google perché le vecchie pagine indicizzate sono collegate a pagine non più presenti sul nuovo sito. Beh dirai poco male con il tempo Google le cancellerà e le sostituirà con quelle nuove…mmh !!!
Il problema non è solo quello, e se fosse solo quello comunque comporterebbe una notevole perdita di traffico da parte degli utenti e di “rispetto” da parte di Google.
La controindicazione maggiore è che il patrimonio qualitativo delle pagine vecchie non viene trasferito alle nuove pagine corrispondenti.
La tua vecchia pagina “Camere” , per esempio, perde traffico immediato dalle ricerche effettuate su Google e perde peso specifico per il motore perché non cede in eredità, alla nuova pagina, il patrimonio di referenze ed autorevolezza [pensate, inoltre, che le pagine del vostro vecchio sito hanno collegamenti su siti esterni al vostro…ebbene tutti quei link andranno persi, irrimediabilmente! e, probabilmente andrà perso anche il posizionamento].
Non approfondisco sulla considerazione e sul pregiudizio che Google avrà di un sito che ha decine di pagine non raggiungibili
Bene dirai, mi hai preoccupato abbastanza ma cosa fare?
Non volevo farlo, perdonami. Non volevo parlarti di HTTP Status Code! Te li spiego con “leggerezza”.
Quando un utente, come del resto Google, cerca una tua pagina bussa alla porta del server [il computer] sui cui è ospitato il tuo sito.
Toc Toc, posso entrare? La pagina lo riconosce e gli comunica delle cose attraverso questi codici relativi allo stato http della pagina.
Può dargli decine di risposte più o meno rassicuranti ma nel caso specifico di nuovo sito dovrebbe rispondergli:
http 200: benvenuto, che piacere vederti. Entra entra fai come se fossi a casa tua.
http 302: bigliettino sulla porta, scusami per il momento sono fuori sede, se hai bisogno di me sono da mia sorella a Latina [con relativo recapito]. Torna pure a ritrovarmi a questo indirizzo che presto sarò qui.
http 301: ciao non voglio farti perdere tempo a rintracciarmi. Ho cambiato indirizzo. Il mio nuovo indirizzo definitivo è quest’altro. Non considerare più, per favore, quello vecchio e tieni buono solo quello nuovo [questo è il caso di cui abbiamo parlato e che dovrebbe essere utilizzato per una corretta migrazione tra il vecchio ed il nuovo sito].
http 404: mmh chi e cosa stai cercando? Mi dispiace ma non so dirti dove si trova quello che stai cercando [questo è quello che succede nel caso di una cattiva gestione della migrazione].
Ho semplificato all’estremo le descrizioni dei vari http status ma lo scopo di questo post è quello di stimolare la tua attenzione su un particolare che troppe volte fa la differenza…in negativo, però!!!
Buona migrazione sul tuo nuovo sito






