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4 gennaio 2010 by Google Maps

Google Maps | Favorite Place | PlaceRank: una Mappa per orientarsi

Fonte www.lelecorvi.com

Fonte www.lelecorvi.com

Nelle settimane scorse ho segnalato l’invio, da parte di Google, ad oltre 100.000 aziende americane  di una vetrofania con la scritta “We’re a Favorite Place on Google” e una specie di codice a barre (QR) leggibile dai più moderni dispositivi mobili.

Nel rimandare al post precedente per ulteriori approfondimenti ci tenevo ad affrontare il tema sul come e perchè una struttura possa diventare una Favorite Place per Google.

Probabilmente, se l’esperimento americano andrà a buon fine, Google provvederà ad inviare anche alle aziende italiane questo “attestato di gradimento”.

Tentiamo di capire, allora, per non farci trovare impreparati!

Tutto sarebbe collegato ad un vecchio brevetto di Google denominato “PlaceRank” che ricalca per i luoghi le logiche del PageRank (ormai praticamente defunto) per i siti. Il PageRank attribuisce una priorità a siti che hanno determinate caratteristiche on e off page. Così, anche per la scelta e per l’attribuzione di una priorità “geolocalizzata”, Google privilegia alcune peculiarità. Guardiamo nella palla di cristallo e proviamo a divinare.

Come per il Posizionamento sulle Google Maps [vedi One Box per esempio, presente all’apice di determinate ricerche] Google tende ad attribuire valore ad attività che hanno determinati requisiti legati:

posizione [ovvio :-(];

verifica contestualizzata delle informazioni [presenza in discussioni sulla geolocalizzazione – vedi forum etc. su google earth, google maps da cui si possa evincere con certezza l’effettiva localizzazione e pertinenza delle informazioni connesse];

trust dell’inserzionista [affidabilità];

anzianità di presenza nell’archivio delle maps;

reputazione [recensioni];

rispetto delle linee guide [attenzione nel forzare la mano quando si inseriscono le proprie informazioni geolocalizzate];

numero di citazioni [quantità e, soprattutto, qualità delle inclusioni in altre mappe];

il click through CTR ottenuto durante le ricerche geolocalizzate sui vari canali e device;

il page rank [non mi piace citare il PR – lo uso per convenzione e faciltà di comprensione – allora diciamo l’indice di gradimento della pagina] web collegata;

e mille altri fattori che mi piacerebbe conoscere ma che Google [cattivone] non vuole fornirci :-)

Come per il posizionamento sulle Google Maps l’indice di gradimento da parte di Google non dipende dai singoli fattori ma dalla somma virtuosa e compatibile di una serie di caratteristiche.

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