Archive for dicembre, 2009
Turismo “Mobile”

Internet Mobile è, ormai, una realtà consolidata e fa parte della quotidianità della maggior parte dei possessori di dispositivi mobili di ultima generazione.
Ecco alcuni dati:
- il numero di abbonati alla telefonia cellulare aumenta di quasi il 25% annuo negli ultimi 8 anni ed il trend è in costante crescita;
- la penetrazione della telefonia mobile pari al 12% nel 2000, è cresciuta fino a raggiungere oltre il 60% nel 2008;
- ci sono stati oltre 4 miliardi di abbonati alla telefonia mobile in tutto il mondo alla fine del 2008, erano 1 miliardo nel 2002!
- in tutto il mondo sempre più persone usano i loro cellulari rispetto al pc per accedere ad alcuni servizi web sfruttando la loro onnipresenza e la facilità di trasporto.
Come impatta l’evoluzione del mercato mobile sul turismo?
Il Mobile, grazie alla localizzazione ed alla personalizzazione delle informazioni, ha delle caratteristiche uniche non confrontabili con alcun altro strumento. La disponibilità 24 ore su 24 è la trasportabilità fanno il resto.
Un recente sondaggio Nielsen Mobile ha rilevato che nel 2008, 9,2 milioni di persone hanno acquistato servizi tramite il cellulare. Quindi, l’idea del M-Commerce (mobile commerce) sembra interessare molto gli utenti “mobili”.
C’è domanda di servizi Travel nel settore del Mobile?
Una recente relazione di PhocusWright ipotizza, alla fine del 2010, un fatturato di oltre 160 milioni di dollari in servizi legati al turismo. Oltre il 77% degli utilizzatori ha cercato o acquistato servizi Travel.
Un altro sondaggio Harris Interactive, realizzato in Aprile -Maggio 2009, mostra che il 71% degli utenti USA si è dichiarato disponibile a fare un acquisto tramite il telefonino. 43% di essi sono disposti ad acquistare camere d’albergo e il 40% biglietti di viaggio.
I turisti stanno diventando Mobile Ready!
Per questo tutte le principali catene alberghiere e le OTA stanno pianificando ingenti investimenti nel settore e stanno realizzando applicazioni dedicate per i dispositivi mobili, iphone in primis.
Non voglio affrontare i problemi sulla privacy e sulla necessità o meno di condividere con l’umanità i propri spostamenti, ma i servizi basati sulla geo-localizzazione possono, e già lo fanno, migliorare sensibilmente l’esperienza di viaggio.
Informazioni mirate e pertinenti, suggerimenti in base alle reali necessità, guide turistiche, mappe con una precisa contestualizzazione dei servizi, segnalazione delle principali attrazioni, informazioni sugli alberghi e le promozioni nelle immediate vicinanze etc. rappresentano servizi sempre più popolari ed utilizzati.
Servizi che se ben utilizzati dagli operatori ricettivi consentono di fare attività di marketing molto efficaci e remunerative.
Ok tutto bello! Però bisogna dire che l’Internet Mobile non può, efficacemente, riprodurre il web tradizionale sullo schermo del telefonino.
Bisogna “tradurre” il sito aziendale per questa tipologia di dispositivi tenendo ben presente le specifiche logiche di usabilità, di navigazione e di contenuto.
Nelle prossime settimane vedrò di affrontare il tema della costruzione del sito aziendale in versione mobile, e gli svuluppi in termini di promozione e di mobile marketing.
Stay Tuned!
Approfondisci leggendo anche i Post degli Amici Danilo Pontone ed Enrico Ferretti.
Articolo ispirato da una relazione di Max Starkov
Revenue, Competitor, Prezzi…

Seguo la scia dei miei pensieri. La seguo senza una logica ben precisa alla ricerca di un senso concreto. Beh, vediamo cosa viene fuori!
{MARKS} Numero 2 di WTM | C- Magazine
Campania e Sistemi Turistici Locali

Il fine settimana scorso sono stato ad un interessante Seminario sui Sistemi Turistici Locali. Cosa sono? Una legge dello stato la n.135/2001 ha, in teoria, istituito la possibile crezione di STL per consentire una efficace ridefinizione dell’organizzazione turistica locale. Le regioni avrebbero dovuto recepire e regolamentare la creazione di questi nuovi organismi di organizzazione, promozione e gestione dell’offerta turistica locale.
Avrebbero, perchè alcune regioni non hanno prodotto un regolamento attuativo della normativa, la Campania in primis!
La mia bella Regione, tra le prime 6 regioni italiane di interesse (spontaneo a questo punto) turistico non ha sentito l’esigenza di procedere in questo senso.
Senza un’adeguata organizzazione risulta impossibile ridurre il gap tra la potenzialità, indubbia, degli attrattori locali e lo sviluppo turistico del territorio.
La Regione Campania non promuove le proprie risorse, procede stupidamente ad una mappatura degli attrattori proponendoli in maniera disorganizzata e vetusta.
Il presupposto dei STL non può essere soddisfatto da questo sterile censimento degli attrattatori ma necessita, oltre che del recepimento regionale della legge, di una governance, di un facilitatore (come lo ha definito il Prof. Nicolò Costa) e di una collaborazione virtuosa fra i singoli attori della filiera turistica campana.
Tutti i modelli di gestione e di promozione della risorsa turismo in Campania sono estranei al contesto collaborativo tra gli attori che non vengono presi in considerazione da questi approcci calati dall’alto e poco contestualizzati e supportati da una normativa efficace.
Ricito il Prof. Costa che sostiene la necessità di transitare dalla “sfiducia condivisa” alla “collaborazione competitiva per l’innovazione”, dalle rendite commerciali al marketing collaborativo.
Chiudo con una nota di-sperata: Napoli ha oggi un terzo degli arrivi e delle presenze degli anni ’60. Possiamo dire che negli ultimi 40 anni il nostro capoluogo ha saputo (ma bravi!!!) consolidare la propria crisi del Turismo
Offerte Invisibili all’occhio

Google Favorite Place
Google ha appena annunciato l’invio di 100.000 adesivi con un codice a barre e la scritta “Google Maps – We’re a favorite Place on Google”.
L’invio interesserà, per il momento, imprese residenti negli Stati Uniti e non ho capito bene se appartenenti anche al settore dell’ospitalità.
Se così dovesse essere potrebbero esserci sviluppi interessanti per gli operatori della ricettività che potranno fregiarsi della vetrofania. Il turista, con una semplice applicazione da scaricare sul proprio dispositivo mobile, potrà, fotografando il codice a barre leggere informazioni, commenti ed in alcuni casi offerte e coupon sconti sulla struttura.
A quando l’offerta speciale dedicata a questa tipologia di utenti?








