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2 dicembre 2009 by Promozione Hotels, Web Marketing, Web Marketing Alberghiero, Web Marketing Turistico

Lo sciù di Zio Tonino

E’ quotidiana la richiesta, da parte degli operatori ricettivi, di soluzioni rapide alla ricerca di un incremento dell’occupazione.

Il problema è che il richiedente ha ben chiaro l’obiettivo ma non è disponibile ad attuare le strategie per poterlo ottenere.

Si tenta in tutti i modi di risparmiare fatica e tempo. “Non ho tempo”, “Non me ne posso occupare”, “Non posso permettermi una persona dedicata” etc. Purtroppo non esiste una soluzione chiavi in mano per potere ottenere quanto desiderato.

L’interlocutore di turno non intende abbandonare le cattive abitudini ed affrontare, una volta per tutte, le criticità che pregiudicano il risultato.

Voglio parlavi del tanto famoso, a Sorrento, “Sciù di Zio Tonino“. La storia risale a circa 30 anni fa quando la mia famiglia chiuse l’attività settantennale di bar, pasticceria e gelateria.

Una delle specialità del Bar era il famoso “Sciù” (Bignè tanto per intederci…ma non era un bignè! Ero lo Sciù di Zio Tonino e basta) che alla chiusura dell’attività e alla morte di mio zio ho tentato centinaia di volte di replicare, aihme, senza successo.

Mancava sempre qualcosa! La ricetta mi sembrava giusta, ma c’erano dei particolari che facevano la differenza, ovviamente, in negativo.

Non mi rendevo conto, ma da qualche parte sbagliavo. Il primo aspetto che sottovalutavo era legato alla mia inesperienza: io non ho mai fatto il pasticciere.

Consapevole della mia presunzione mi sono detto: con il tempo, la pratica, la ricerca e l’esperienza, posso riuscirci.

Nulla i mesi passavano ma lo Sciù non era replicabile.

Cosa mi mancava? L’esperienza di 50 anni di lavoro di mio zio, la formazione specifica, l’umiltà e il rispetto per un lavoro non mio (pensavo fosse facile, avevo la ricetta!), la sensibilità ed il timing che mi avrebbero consentito di fare la cosa giusta al momento giusto etc. ect.

Il post diventa lungo e mi fanno cenno di tagliare :-)

La morale è: non esiste ricetta al mondo che possa, da sola e miracolosamente, invertire in tempi rapidi una tendenza consolidata.

  • Tu gentile imprenditore turistico chiedi visibilità ma la confondi con il posizionamento;
  • chiedi accessi in quantità (facciamo poche visite) ma dimentichi la qualità;
  • pensi che il progetto web sia un’attività estranea alle dinamiche aziendali;
  • non ti chiedi cosa fa la tua destinazione per attrarre turisti;
  • non intendi investire in formazione ma speri di poter comprare, a basso costo, tecnologia e strategie che ti portino al successo;
  • non ti chiedi se stai attuando una politica tariffaria coerente con la domanda del mercato;
  • non fai un controllo sulla qualità del servizio offerto e della percezione che ne ha il cliente;
  • non migliori il servizio ma tenti di acquistare reputazione (nei giorni scorsi, mi hanno offerto una notte gratis per un soggiorno successivo in cambio di una recensione positiva);

mi fermo perchè tanto lo so che nessuno riuscirà fare lo Sciù di Zio Tonino!

4 Comments

4 Comments for this post

  • Antonello,
    questo post mi piace particolarmente, perchè alcune sue logiche sono applicabili a molti settori e non solo nell’ambito turistico. Purtroppo troppo spesso si dovrebbe cambiare la mentalità di chi si occupa di gestire un’attività turistica poichè, come già detto molte volte non si può pensare di raccogliere i frutti (occupazione) senza arare, seminare e innaffiare il campo.

    Ad esempio bisognerebbe far capire che un progetto web non è più un accessorio e che non vive di vita propria, ma che resta un importantissimo canale di veicolazione di attenzione verso la propria struttura.

    Nel contempo però credo che ognuno possa concorrere nella creazione della propria personale “Ricetta dello Sciù”, ma che ci si possa arrivare solamente investendo in formazione, facendo tesoro della propria esperienza e soprattutto con una buona dose di umiltà che ti permetta di essere più obiettivo nell’analisi delle proposte che provengono da un attività di consulenza.

    Spero di non essere stato troppo prolisso.

    • Grazie Daniele per il contributo :-) Sono contento e sorpreso del tuo commento visto che lavoriamo a 5 metri di distanza :-)

  • Antonello non potevi rendere più tangibile l’idea che avvolge la mentalità turistica con l’esempio de “lo Sciù di Zio Tonino”

    Lavorare con “internet” non serve solo fare il sito e poi tutto è fatto, o meglio tutto è dovuto.
    A presto mitico

    Alessio8 anni ago REPLY
  • Grazie Alessio, soprattutto per il mitico :-)

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