I Disintermedianti

Il tema della Disintermediazione è la chiave più efficace per far breccia nella scarsa attenzione di molti albergatori.
Qualcuno, con merito molto tempo addietro, l’ha fatta diventare un modello di business e di comunicazione. La Disintermediazione diventa uno slogan commerciale di proprietà esclusiva di un’azienda.
Il messaggio che passa è: solo con noi puoi disintermediare al 100%. Francamente non approvo le esagerazioni!
Vi racconto un episodio vissuto alla BTO. Una persona in gamba, esperto del settore e “gestore” della visibilità e dell’attività commerciale di un albergo (ora si riconoscerà immediatamente
) mi dice: “Sai, i Disintermedianti mi hanno convinto! Ho visto delle statistiche di Conversione e sono impressionanti. Mi hanno detto che, con i loro progetti web, riescono ad ottenere un indice di conversione dell’11%”. Non trattandosi di argomenti omogenei ho chiesto di quale conversione parlassero: per convertire devi avere un obiettivo. Si parlava, non di prenotazioni, ma di contatti e richieste. Cioè ogni mille visite ricevute dal sito si ottenevano, in media, 110 richieste di prenotazione.
Ecco la capacità commerciale di “assolutizzare” un concetto che preventivamente non è possibile ipotizzare. Le variabili che esaltano o corrompono il processo di conversione sono tante e tali che non possono essere ingabbiate in una formula matematica e commerciale.
Non voglio elencare le centinaia di fattori che possono incidere sugli indici di conversione ma evidenziare questo presunto “bug”: diventa inutile proporsi ai propri interlocutori con professionalità, etica commerciale, partecipazione ed attenzione, bisogna trovare lo slogan giusto da proporre con l’adeguata e conseguente faccia tosta
Sinceramente e con perversa stima faccio i miei complimenti ai Disintermedianti!
















Ciao Antonello,
sono pienamente d’accordo con te! Alcuni Disintermedianti (non è giusto generalizzare, poichè non tutti lavorano in questo modo) hanno la capacità di ammaliare gli albergatori più ingenui, con numeri e statistiche roboanti e con frasi tipo “con noi azzeri i costi di intermediazione”.
Trovo assurdo fare questo tipo di promesse a scatola chiusa, in molti casi senza neanche aver visto prima la struttura ricettiva.
Generalizzare e parlare di disintermediazione totale come se gli alberghi fossero tutti uguali, è assurdo e quello che trovo ancora più scandaloso sono i contratti di alcune agenzie, che tengono ostaggli gli albergatori per anni e anni.
Il consiglio che mi sento di dare agli albergatori, è quello di non firmare contratti triennali, ma di valutare anno dopo anno in base ai risultati conseguiti.
Concordo in pieno Enrico, considero il tuo commento una naturale estensione del mio post
P.s. Non intendevo generalizzare, mi riferivo ad un particolare Disintermediante
))
Si si, avevo capito che alludevi precisamente a qualcuno! Credo anche di sapere a chi ti riferisci…:-)
Non sapevo fossi alla Bto, spero di conoscerti di persona la prossima occasione, poichè ti stimo e seguo da tempo il tuo blog con grande interesse.
Un saluto!
Grazie Enrico per la stima che è reciproca
Speriamo di poterci consocere presto.
A presto
Gentile Signor Maresca
Sono assolutamente d’accordo con Lei ,ho conosciuto tanti albergatori illusi dai presunti zero costi del disintermediante . Grazie