Archive for ottobre, 2009
Ma quale Blog, mi faccio il Magazine
Esempio di Guida/Magazine da utilizzare per il pdf e per la visualizzazione on line
Ho parlato, in passato, della possibilità, per una struttura ricettiva, di creare un blog (sulla propria destinazione, per esempio) a supporto della propria offerta commerciale.
I motivi possono essere tanti e tutti possono produrre interessanti risultati sia in termini di affermazione del marchio che per una buona indicizzazione della coda lunga (i contenuti pubblicati si espandono, e si espande anche il posizionamento sui motori di ricerca per chiavi di nicchia).
Mi sono trovato davanti ad una scelta da adottare, tra un Blog ed un Magazine, per un albergo di Sorrento. Ho ritenuto opportuno scegliere il format del Magazine e cercherò di condividere le motivazioni che mi hanno indotto a fare questa scelta.
- Il Magazine permette di programmare meglio i contenuti e la loro pubblicazione. Un magazine si presta ad avere un piano editoriale meno “estemporaneo” e non deve necessariamente gestire l’attualità in tempi brevissimi. Anche il linguaggio può essere più formale ed istituzionale, più in linea con una comunicazione già praticata.
- La scelta del magazine è più digeribile per la proprietà perchè, seppur in ambito off line, è un format conosciuto e meno misterioso rispetto al Blog.
- Il magazine consente di utilizzare i contenuti, sia per la loro struttura che per gli argomenti trattati, anche per altre finalità. Per esempio, si possono selezionare i contenuti istituzionali e meno databili per creare una guida in pdf da far scaricare dal sito dell’albergo. Con le stesse logiche, si può realizzare una versione mensile del Magazine (sempre da far scaricare in pdf) scegliendo un mix tra i contenuti istituzionali e quelli legati agli eventi ed all’attualità turistica.
- Si potrebbe, ma qui l’impegno economico è abbastanza alto, realizzare anche la stessa guida in cartaceo. Almeno per i 2-3 mesi di maggior occupazione.
Se ritenete interessante l’argomento potremmo approfondirlo con i vostri auspicati e graditi contributi
Ah!!!, dimenticavo il magazine on line lo trovate su Sorrento Mag !
Mi fermo perchè sono in partenza per la Calabria dove domani terrò un breve intervento su: i Social Media come strumenti di visibilità per le Imprese Turistiche.

Rimini Web Marketing Event il 21-22 Novembre
Il 21 e 22 Novembre, a Rimini, si terrà la 2° edizione del Rimini Web Marketing Event. La manifestazione si propone di diventare un punto di riferimento nel panorama del Web Marketing Turistico italiano.
Relatori di alto livello interverranno sulle tematiche relative al mondo del turismo on line. Ecco il programma delle due giornate:
Sabato 21 Novembre
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Domenica 22 Novembre
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Corso avanzato con Avinash Kaushik
Domenica 22 Novembre
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Parliamo di Fiducia

La fiducia è uno degli aspetti critici nella vendita del prodotto turistico on line.
Ci sono ancora tante persone che sono restie a consegnare il loro sogno di vacanza ad un fornitore che non conoscono.
Il successo dei siti che propongono recensioni e commenti è un chiaro indicatore di questa considerazione. Il turista vuole assicurarsi che la destinazione e l’albergo godano di buona reputazione. Ecco, di reputazione, infatti, sento parlare ogni giorno.
Credo che si dimentichi un aspetto direttamente collegato al concetto di reputazione ma ancora più importante: la fiducia.
Noto un atteggiamento passivo da parte degli albergatori che reagiscono su quanto si dice di loro in rete ma fanno fatica a diventare protagonisti della loro reputazione.
Siamo animali sociali ma quando vestiamo i panni dell’albegatore lo dimentichiamo.
I siti alberghieri sono chiusi alla partecipazione esterna e alla condivisione. La comunicazione fredda ed istituzionale non genera, sicuramente, fiducia. Le testimonianze degli ospiti nelle varie forme (video, foto, testuali) trovano poco spazio e considerazione.
Non ho la ricetta per guidarvi in questo percorso ma vorrei fare delle riflessioni sulla conquista della fiducia:
- Ci vuole tempo. Non accade in fretta e prevede un atteggiamento leale, sincero, trasparente, generoso e partecipativo. Fatica, insomma!
- E’ qualcosa che si guadagna giorno dopo giorno. Nessuno vi regalerà la sua fiducia.
Inventiamoci qualche Offerta
IL 2009 è un anno duro per tutti con ovvie ricadute negative anche sul Turismo.
Finita la stagione estiva, le strutture aperte nel periodo invernale (parlo di località con preponderante stagionalità estiva), si ritrovano con il problema di proporsi al mercato nel modo più attraente.
“Abbassiamo i prezzi, a Novembre sono vuoto” questo il grido disperato del gestore.
Il problema, purtroppo, è che l’indice di occupazione non è condizionato e condizionabile da quella singola azione. In periodi di bassa occupazione si presume che la domanda generale sia ,ovviamente , inferiore rispetto all’alta stagione.
Per venire in Vacanza a Sorrento (per esempio) a Novembre inoltrato o a metà Gennaio, non si può proporre solo uno sconto ma è necessaria una buona motivazione per farlo. Il potenziale ospite deve percepire un vantaggio economico ma non…solo!
Ci troviamo, quindi, di fronte ad una situazione che difficilmente potrà essere modificata dalla sola leva economica.
Ci sono troppi parametri da valutare e c’è poco spazio per soluzioni estemporanee.
Purtroppo per i tempi di presumibile “magra” bisogna organizzarsi per tempo!
La storia di una struttura è un bagaglio di informazioni importantissimo. Dallo storico delle prenotazioni e dai dati generali sugli indici di occupazione e domanda della località, si possono ricavare e proporre offerte e sconti con la formula dell’early booking.
Offerte e vantaggi per periodi, storicamente, di bassa occupazione potrebbero tentare gli utenti a spostare il periodo di soggiorno. Ma questo deve essere fatto, necesssariamente, con largo anticipo e contestualizzando le offerte con altre iniziative di richiamo.
Una corretta strategia tariffaria, improntata alla flessibilità in ottica Revenue, consente alla struttura ed al management di acquisire la necessaria “agilità” mentale e culturale che consenta loro di reagire rapidamente alle variabili di mercato.
E’ poco utile, quindi, svegliarsi a metà Ottobre e sperare di ottenere risultati per il mese successivo.
Link Popularity: cosa non farei
Non riesco a recuperare da 15 giorni passati in astinenza da connessione e, ultimamente, sono sempre in ritardo sulle cose da fare.
E in ritardo leggo il numero di Internet Magazine di questo mese dove c’è una interessante intervista, a tre autorevoli esperti (Alessandro Sportelli – Giorgio Taverniti e Piersante Paneghel), sulla link popularity.
Non mi occupo spesso di argomenti “tecnici” e strategici legati al posizionamento ma, stimolato dai contributi dei tre amici [spero che me lo consentano
] vorrei fare alcune considerazioni.
Tutti e tre riconoscono al fattore “popolarità”, ancora, massima importanza per il posizionamento organico.
Tutti concordano sulla qualità piuttosto che sulla quantità dei link entranti.
Sul come migliorare la popolarità di un sito, Piersante invita a fare attenzione alle matrici di link e alla compravendita degli stessi che, ormai, viene rapidamente “sgamata” dai motori di ricerca.
Alessandro indica nella qualità dei contenuti e nella loro capacità di generare interesse una chance per ottenere link e attenzione.
Giorgio, oltre alle considerazioni proposte dagli altri due, evidenzia, come valore aggiunto, la varietà delle fonti, compresi quelli provenienti dai Social Network.
Questa discussione mi ha portato a riflettere su come incrementare l’indice di popolarità di un sito alberghiero.
Rispetto ai siti di altri settori, quello alberghiero, soffre di alcune difficoltà oggettive. E’ difficile che si riesca a generare attenzione spontanea che produca link in entrata.
Piuttosto sul cosa fare, mi focalizzerei su cosa non fare!
Nello schema consolidato di costruzione di un efficace linking entrante, due, tra le altre, sono le attività usate ed…abusate: l’inserimento nelle directory tematiche e l’attività di article marketing.
Quali sono gli errori che non commetterei. Per primo eviterei di usare una sorta di matrice di siti tramandata in rete da….generazioni, quindi utilizzata da tutti, anche dai nostri concorrenti. Se tutti riceviamo link dagli stessi siti che linkano tutti, il risultato diventa effimero. Se vogliamo costruire una buona popolarità basata sulla presenza in altri siti diventa fondamentale la ricerca delle fonti e delle risorse.
Il web propone siti di qualità, tematizzati per area geografica e per ambito di attività, l’importante è cercarli! Questa attività ci consentirà di poter selezionare sia la qualità che l’esclusività dei link ricevuti. Costa fatica, ma garantisce risultati più efficaci.
L’altro canale “abusato” è quello dell’article marketing. In questo siamo italiani e, fedeli allo stereotipo dell’italiano furbo, più furbo degli altri, abbiamo pensato che “Melius abusare
quam deficere”!
Una montagna di “munnezza” digitale invade la rete per colpa di quanti ritengono che creare una bella matrice di blog, siti ed affini con url del tipo: offertespeciali.paesemio.it, lastminute.hoteldicasamia.com,earlybooking.chipiùnehapiùnemetta.net etc. etc. consenta ai propri siti la scalata virtuosa ai motori di ricerca.
Improbabili post, articoli forzati all’eccesso, pretesti di ogni genere per linkare e linkarsi ha prodotto una vera aberrazione che nel tempo, ahimè, ha generato anche qualche risultato.
Tutti gli strumenti e i canali possono e devono essere utilizzati con intelligenza e parsimonia. Quindi una corretta attività di article marketing, ben fatta e giustificata da contenuti realmente interessanti per l’utenza, è sicuramente auspicabile.
Chiudo con una mia considerazione che ho già fatto in passato. Sono convinto che all’”indice di popolarità” si dovrà affiancare il concetto di “socialità” di un sito.
La presenza intelligente e progettuale all’interno dei social network, oltre alle ricadute positive dirette, influenzerà anche il posizionamento sui motori di ricerca.
Eventi: Enter 2010 a Lugano
Dal 10 al 12 Febbraio 2010, presso l’Università della Svizzera Italiana di Lugano, si terrà l’Enter 2010.
La manifestazione sull’E-Tourism, giunta alla 17° edizione, vedrà la partecipazione di importanti relatori che si confronteranno sui futuri scenari e sulle opportunità del Turismo on Line.
L’evento di rilevanza internazionale è organizzato dalla Ifitt, associazione no-profit con base in Austria che mira a promuovere il dibatttito internazionale sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel settore del turismo on line.
Tre giornate ricche di eventi e seminari con 150 presentazioni in cui verranno trattati temi fondamentali sul Web Marketing Turistico.
Le sessioni saranno prevalentemente in lingua inglese.






