Sono un Blogger!
Strana sta cosa ho pensato! Da 12 anni mi occupo di web quotidiamente e per lavoro, ma mai dico mai, nessuno mi aveva definito un blogger
Ho riflettuto sugli ultimi post pubblicati, anche grazie all’aiuto di Danilo Pontone, sulle opportunità che offre la realizzazione di un corporate blog. Il blog, quindi, inteso come uno strumento di amplificazione della fiducia, visibilità, interazione e comunicazione da parte dell’azienda.
In fondo, anche il mio è un corporate blog…l’azienda…ME STESSO!
In questo caso, però, il blog “fagocita” l’azienda imponendosi su di essa. Lo strumento, agli occhi degli altri, non è più un mezzo, un naturale complemento alla comunicazione aziendale (in questo caso della mia professionalità)…ma un fine.
La mia figura di consulente abdica a favore di quella di blogger.
Ritornando alla premessa sulla solita domanda “Ma che mestiere fai?” , pur non definendomi un blogger, sono contento che qualcuno, almeno una volta, non me l’abbia fatta!

















Si però la semplice nomina di blogger la trovo un pò riduttiva…
Sai che anche io mi sono sempre chiesto: ed ora? A chi mi domanda cosa faccio che dico?
Ogni volta mi tocca fare un elenco di cose che faccio, che alla seconda parola il mio interlocutore sta già sbadigliando.
Ed evito di dire: mi occupo di SEO. Se dicessi una cosa del genere penso che mi manderebbe a quel paese non sapendo neanche cosa significa.
Anche quando dico: lavoro presso una web agency, la risposta puntuale è “E sarebbe a dire?”
Bah, ci rinuncio, e mi limito a dire: lavoro al pc, con internet e tutto ciò che fa girare il mondo su di esso. In questo modo la risposta è: “Che fico!!”.
Troviamo una definizione, autodefiniamoci
A proposito, mi fa piacere che i miei commenti ti portino a porti domande esistenziali
Hai centrato il problema…è proprio una questione…esistenziale
Cmq, davvero si fa fatica a comunicare cosa facciamo. Anche io, a volte, rispondo come te. Il problema è che poi mi convocano a casa per installargli la stampante, configurare la posta e, già che ci sono, se posso vedere perchè la rete non gli funziona
uahahah!!
Credimi ti capisco proprio tanto…
E’ strano che non ci sia una definizione standard per questo tipo di lavoro.
Mi tocca inventarlo? No mi sa che sei più bravo tu con l’ideare i nomi, basta vedere il mitico “Social kit”. Non me lo scordo più, ahah
Beh io ci ho provato con “web coach” peggio che andar di notte…ci rinuncio tanto alla fine conta quello che si fa non come viene definito