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29 maggio 2009 by Un Po' di Tutto

Marketing Influenzale

Oggi “posto” una mail ricevuta ieri da Andrea Lotito, titolare di un albergo in Messico.
Il turismo è un gigante dai piedi di argilla e le variabili negative che possono “influenzarne” (questo è proprio il caso :-) la redditività sono…troppe ed incontrollabili!
Caro Antonio,
dal 1997 , anno in cui ho aperto un piccolo albergo a Playa del Carmen (www.hotelbarriolatino.com) ho dovuto inventare quasi ogni giorno la strategia di vendita piu’ adatta al momento, gia’ che il piccolo villaggio di pescatori cresceva, si trasformava nel centro di un corridoio turistico, arrivavano le multiproprieta’, poi i nuovi punti di interesse turistico (Tulum, Majahual), l’onda verde ecologista, la teconologica…
Un giorno abbiamo anche avuto l’urgano Wilma.
Pero’ mai avrei pensato che una notizia distorta, orchestrata, confezionata (cosi’ come io vedo la campagna di disinformazione sull’influenza ), potesse mettere in ginocchio un Paese come il Messico e, piu’ esattamente, la costa del Caribe Messicano, dove non abbiamo visto ne’ ammalarsi, ne’ starnutire nessuno.
Mi rivolgo a Te con due domande : quale sara’ la strategia piu’ appropriata per tornare a riempire le 650 mila stanze oggi improvvisamente vuote, senza passare per gli sconti che tutti, ma proprio tutti, ci stanno praticamente obbligando a pubblicare (Expedia, Travelocity, e tutte le agenzie che invece dovrebbero aprire le cassaforti piene delle commissioni pagate e sostenere qualche programma promozionale)?
E l’altra: non saremo, magari, vittima di una straordinaria campagna di marketing negativo a beneficio delle localita’ dei vicini Usa, Santo Domingo, Cuba, che oggi sono pieni dopo averci demonizzato tanto?
L’influenza, sia chiaro, ha toccato il Messico ed e’ ancora qui – ma e’ anche a New York, e se vogliamo a Roma o Pordenone : perche’ solo qui siamo stati isolati e condannati come appestati?
Perche’ con un mare da paura, delle spiagge bellissime e un contesto culturale unico , come il mondo Maya, devo rispondere tutto il giorno a domande assurde come se fossi un dottore?
Aspetto un aiuto pratico, una risposta logica , perche’ oggi mi sento vittima del vero, pericolosissimo, nuovo “marketing virale”.
Un caro saluto e complimenti!
Andrea Lotito

3 Comments

3 Comments for this post

  • Carissimo Andrea,

    penso che la tua sensibilità ed intelligenza abbiano già prodotto la risposta che cercavi.

    Hai maledettamente ragione!!! Ho sempre pensato che nel tuo settore non basta più saper fare le cose bene ,con professionalità e lungimiranza perchè bastano variabili impazzite o peggio “indotte” per spostare flussi di turismo da un posto all’altro.

    Ti ricordo che dalle mie parti c’è stato il problema dell’immondizia che ha prodotto, anche per zone che non sono state minimamente toccate dal problema, le stesse conseguenze di cui tu parli.

    Purtroppo non ho una risposta ma la risposta, in fondo, è nella tua capacità di capire che ci sono nuove logiche e nuove dinamiche che regolano la visibilità nel settore del Turismo.

    Grazie mille per aver condiviso con me le tue considerazioni e spero tu possa restare fedele la mio blog che ha bisogno dell’attenzione di persone come te!

    Antonio Maresca9 anni ago REPLY
  • Leggevo questa mattina che il governo messicano ha stanziato 90 milioni di dollari per una campagna promozionale per il settore del Turismo.

    Viva Mexico è una iniziativa promozionale affidata a testimonial d’eccezione per contrastare la pubblicità negativa conseguente all’influenza “suina”.

    http://www.eyefortravel.com/news/latin-america/mexico-marks-90m-new-ad-campaign

    Antonio Maresca9 anni ago REPLY
  • Andrea,

    io non ho la soluzione che tu cerchi, cioè non saprei nemmeno io cosa inventarmi di fronte ad un fenomeno di massa scapestrato come quello della H1N1 o come accidenti si chiama.

    Sò che mi sono fatto il mio viaggio in California e nelle Hawaii senza il minimo timore. Già dopo i primi giorni avevo compreso (nella mia ignoranza medica) che era più un fenomeno mediatico che di vera accezione salutistica.
    Certo, qualche decesso ci sarà stato pure, sarà partito magari dal Messico, ma da dove?
    Se guardiamo bene è partito da zone povere, dove la malasanità potrebbe essere alla regola del giorno.
    Per questo mi sono tranquillizzato quando al tg tutti parlavano di pandemia e io sostenevo si trattasse di una "bufala".

    Un suggerimento però te lo posso dare. Cerca di migliorare il tuo sito e manda a cagare quei canali di prenotazione come Expedia e tutti gli altri.
    Sono capaci solo ad ingrassare la pancia quando è ora e come dici tu, ora che c'è difficoltà continuano a volere le loro percentuali, ma richiedono dei prezzi più bassi per invogliare la gente.

    Se fai un buon sito, se te lo sai posizionare, quei siti di prenotazione te li puoi scordare.

    seoer9 anni ago REPLY

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