Posizionamento su Google Maps

Da diverso tempo avrete notato che facendo delle ricerche (nel caso specifico relativo al nostro ambito) hotels + località, Google presenta, in testa ai risultati, il box delle attività locali individuate sulla mappa delle località.

La presenza di questi risultati inficia notevolmente l’efficacia del posizionamento organico per quelle chiavi.

Una buona percentuale degli utenti clicca su quei riferimenti anche perchè l’ausilio della mappa risulta molto efficace per chi è alla ricerca di un albergo in una determinata destinazione.

Si valuta (non ci sono statistiche precise) in un 30/50 % la percentuale di persone che clicca sui risultati locali presenti nel “local search box” di Google.

Inizialmente questa opzione era stata sottovalutata dagli albergatori che ora, invece, premono per scoprire i “segreti” per essere listati tra i primi 10.

Le logiche che influenzano il posizionamento nelle ricerche locali di Google Maps sono ancora abbastanza dubbie, fermo restando che stiamo comunque parlando di posizionamento organico all’interno di un sistema di ricerca. Questo ci autorizza a fare delle supposizioni legate alle logiche fino ad adesso utilizzate da Google per il posizionamento dei risultati testuali e ci consente di affidarci ad alcune “verità” che lo stesso motore ci affida.

Faccio un elenco di requisiti per me importanti e necessari:

1) Iscrizione nel Business Center di Google Maps

2) Anzianità nel listing dovuta ad un primo inserimento automatico da parte di Google su una base dati fornita da operatori tipo Pagine Gialle ed affini tipo

1. InfoUSA
2. Acxiom
3. Superpages.com
4. Citysearch.com
5. Yellowpages.com
6. Localeze
7. Insiderpages.com
8. Yelp.com
9. Merchantcircle.com
10. Universal Business Listing
11. Local.com
12. TrueLocal.com

3) Vicinanza al centro della destinazione. Criterio affermato in qualche modo anche da Google ma non precisissimo al momento. Si notano delle cose strane…

4) Importanza del Title. Così come nei risultati organici testuali il Title riveste una grossa importanza, bisogna fare attenzione anche al Title utilizzato nell’inserimento della propria attività (campo nome).

5) Presenza in ogni pagina del sito, in formato HTML, dell’indirizzo e del numero di telefono

6) Presenza nella pagina dei contatti dell’indirizzo e dei recapiti in formato testuale HTML

7) Attività che hanno più sedi dovrebbero gestire al meglio la presenza sulla pagina dei contatti degli indirizzi di tutte le sedi. E’ consigliabile creare una pagina per ogni sede inserendo in quella pagina dedicata l’indirizzo e i recapiti dedicati

8) Presenza della parola chiave e della tipologia di prodotto/servizio nel contenuto organico del sito

9) Realizzazione di un file KLM caricato su Google Earth

10) Popolarità ed anzianità del sito. E’ importante la considerazione che Google ha del sito e l’anzianità e la popolarità relativa al posizionamento organico testuale

11) La presenza delle keywords – indirizzo – telefono nelle testo di “ancoraggio” dei link in entrata al sito

12) Presenza della struttura nelle mappe personalizzate degli utenti “My maps”

13) Riscontro attraverso altre fonti della localizzazione della struttura e dell’indirizzo. Una sorta di controllo incrociato su più fonti consente a Google di avere una maggiore certezza dei dati acquisiti

14) Importanza della reputazione della struttura attraverso le recensioni ricevute dai vari portali e da quelle ricevute direttamente da Google tramite il feedback richiesto sulla pagina dell’inserzionista. Importante è anche il numero di recensioni disponibili. Ecco alcune delle fonti prese in considerazione:

  • Recensioni effettuate direttamente su Google
    I maggiori portali di prenotazioni on line
    CitySearch
    Yelp
    InsiderPages
    SuperPages
    TripAdvisor
    MerchantCircle
    MSN/Live
    Local.com
    Ask.com
    Zagat’s,
    Guidespot, YahooTravel,
    Panoramio,
    Pagine Gialle,
    YellowBook

15) Inserimento corretto dei dati e dei dettagli più specifici al momento dell’inserimento dell’inserzione. Utilizziamo tutte le opzioni (attenzione alla categoria) e scriviamo una descrizione pertinente con un contenuto “semanticamente” attinente alla keyword che vogliamo premiare

16) Associazione di foto e video alla recensione.

Non prendete per oro colato queste mie considerazioni. Spero che esse siano una fonte di riflessione su un argomento che ritengo interessante per gli operatori turistici.

Aggiornamento: segnalo questo interessante post sulle tecniche di posizionamento su Google maps…un vero e proprio tutorial
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6 Responses to Posizionamento su Google Maps

  1. Renato says:

    Complimenti per l’analisi anche se uno dei fattori da te elencati è predominante e determinante.

    OT: io sono sull’altra costa, al di là di Punta Campanella

    Rispondi
  2. Stefano says:

    Chissà se un giorno con il vostro aiuto riuscirò anche con il mio sito http://www.hotelvillapina.it ad arrivare nelle prime posizione con hotel milano marittima

    Rispondi
  3. Antonio Maresca says:

    Come vedi i fattori sono tanti e non tutti dipendenti da attività a te imputabili.

    Comunque, spero, che pian piano tu possa raggiungere il posizionamento sperato non dimenticando che il web sociale ti offre tante possibilità di ulteriore visibilità.

    Grazie per aver dato il tuo contributo al blog :-)

    Rispondi
  4. ischia says:

    Sto effettuando anche io un test sul posizionamento in local business, l’unica cosa che vorrei sapere, come è possibile far si che le recensioni che i clienti lasciano sul nostro portale vadano a finire anche nella nostra pagina di google?
    Anche se non siamo big, per big intendo famosi come i portali grossi, ma magari facciamo piu’ prenotazioni di loro, noi siamo considerati “piccoli” mentre loro “grandi”, anche se noi abbiamo a disposizione circa 500 recensioni, effettuate da giugno dell’anno scorso ad ora, e non sono poche. Queste potrebbero far comodo, ma c’e’ un modo per “copiarle” in questa nostra famosa pagina?

    Rispondi
    • Antonello Maresca says:

      Purtroppo non hai modo di riversare quelle recensioni all’interno della tua pagina su Google Places. Google ha censito una serie di portali da cui attingere questi contributi in base a propri criteri di affidabilità e reputazione. Inoltre ogni utente con un account google può ” popolare” la pagina google di un’azienda con la sua recensione. Credo che Google debba ampliare la base di fonti e rivolgersi anche a bacini meno famosi ma molto visibili e utilizzati come il vostro. Ma credo non vogliano, al momento, complicarsi la vita. Un in bocca al lupo per i tuoi progetti

      Rispondi
      • Ischia says:

        Ok, ti ringrazio per l’informazione, attualmente sono in seconda pagina alla lettera B con 13 recensioni, spero di riuscire ad arrivare almeno in prima per poi spingerla ed arrivare in prima posizione

        Rispondi

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