La sempre più crescente competizione nel settore turistico genera la necessità di stare al passo con le nuove esigenze e con le dinamiche di quello che possiamo definire il Travel 2.0.
L'ambito del turismo on line, ormai, deve rapportarsi con un mercato influenzato da una miriade di fattori che non consentono agli albergatori una gestione di questi aspetti senza una opportuna consulenza da parte di esperti del settore.
La rete, patrimonio di tutti, produce un movimento di opinione dal basso che influenza le dinamiche di scelta e di acquisto del prodotto turistico.
Non basta più fare il sito come estensione digitale della propria brochure cartacea e aspettare che l'utente resti “ammaliato” dalle offerte proposte.
Le variabili e le risorse da valutare sono tante e per ognuna di esse c'è la necessità di approfondirne le logiche e di conoscerne gli strumenti.
Il web si allarga e diventa...profondo!!! Le possibilità di ottenere visibilità e viceversa di perderne, sono diventate tante, forse...troppe!
Pensiamo all'avvento dei sistemi di geolocalizzazione sulle mappe, ai video, ai social network, dove sempre di più il giudizio dei consumatori fa opinione, ai forum, ai blog che parlano di destinazioni turistiche, ai portali di prenotazioni, e alle tante risorse che il web 2.0 offre.
L'albergo, anche quello di dimensioni minori, necessita di personale formato e competente capace di gestire questi strumenti e di adattarsi tempestivamente alle dinamiche dei mercati.
L'esigenza di un consulente e allo stesso tempo di un formatore che insegni a “fare il pane” diventa imprescindibile al fine di non dover sempre, tutti i giorni, acquistare il pane con un esborso economico maggiore. In questa ottica mi propongo per un servizio a 360° con un approccio consulenziale.
L'ambito del turismo on line, ormai, deve rapportarsi con un mercato influenzato da una miriade di fattori che non consentono agli albergatori una gestione di questi aspetti senza una opportuna consulenza da parte di esperti del settore.
Siamo passati da un mercato legato all'offerta e al prodotto ad un mercato globale in cui la caratterizzazione principale è la comunicazione e la condivisione.
La rete, patrimonio di tutti, produce un movimento di opinione dal basso che influenza le dinamiche di scelta e di acquisto del prodotto turistico.
Non basta più fare il sito come estensione digitale della propria brochure cartacea e aspettare che l'utente resti “ammaliato” dalle offerte proposte.
Le variabili e le risorse da valutare sono tante e per ognuna di esse c'è la necessità di approfondirne le logiche e di conoscerne gli strumenti.
Il web si allarga e diventa...profondo!!! Le possibilità di ottenere visibilità e viceversa di perderne, sono diventate tante, forse...troppe!
Pensiamo all'avvento dei sistemi di geolocalizzazione sulle mappe, ai video, ai social network, dove sempre di più il giudizio dei consumatori fa opinione, ai forum, ai blog che parlano di destinazioni turistiche, ai portali di prenotazioni, e alle tante risorse che il web 2.0 offre.
L'albergo, anche quello di dimensioni minori, necessita di personale formato e competente capace di gestire questi strumenti e di adattarsi tempestivamente alle dinamiche dei mercati.
L'esigenza di un consulente e allo stesso tempo di un formatore che insegni a “fare il pane” diventa imprescindibile al fine di non dover sempre, tutti i giorni, acquistare il pane con un esborso economico maggiore. In questa ottica mi propongo per un servizio a 360° con un approccio consulenziale.


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