giovedì 8 maggio 2008
La Fondazione Sorrento in TV
venerdì 25 aprile 2008
Scrivere per il web in ottica SEO
I motori di ricerca si “nutrono” di contenuti e hanno affinato sempre maggiori capacità di interpretare i testi in ottica semantica al fine di presentare risultati pertinenti ai propri utenti.
Diventa fondamentale, quindi, saper scrivere testi che riescano a soddisfare sia l'utente che...Google!

Affidandosi al buon senso, ad una buona capacità di scrittura e a poche semplici regole, si riesce a produrre contenuti che abbiano le giuste prerogative per essere indicizzati con efficacia.
Uno stile chiaro, sintetico, con la presenza discreta e non ripetuta delle parole-chiave che ci interessano, sono elementi essenziali per realizzare contenuti adatti al web.
Prima di iniziare a scrivere dei testi per delle pagine web, dobbiamo fare una considerazione su come il lettore internet reagisce davanti al testo proposto. Quando si è davanti ad una pagina web si tende a leggere a salti, in maniera non lineare, con un'attenzione massima rivolta al tema che ci ha condotti su quella pagina.
Bisogna, quindi, utilizzare periodi brevi, focalizzati sull'argomento che intendiamo proporre seguendo una struttura del testo ben delineata. Utilizziamo un titolo breve ed efficace per attrarre attenzione, un sottotitolo sintetico che espliciti l'argomento proposto nel titolo e che tenga viva l'attenzione dell'utente, un abstract che rappresenti una sintesi del contenuto di approfondimento presente nel corpo del testo.
L'utilizzo di elementi di discontinuità, interlinee, grassetti, elenchi puntati facilitano la lettura, tengono viva l'attenzione dell'utente e non “dispiacciono” ai motori di ricerca che ritengono questi elementi interessanti per evidenziare la tematizzazione dell'articolo.
Sintetizziamo in pochi punti gli elementi che dobbiamo considerare quando scriviamo un testo in ottica SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca):
- Un titolo breve ed efficace che contenga la/le parole-chiave che ci interessano
- Un sottotitolo che espanda il concetto proposto nel titolo con periodi brevi e pertinenti.
- Un abstract che conduca l'utente verso l'approfondimento presente nel vero e proprio testo con una sintesi chiara ed efficace di quanto vogliamo proporre...non dimentichiamo di usare le parole-chiave con parsimonia, facendo uso anche di sinonimi e periodi coerenti con l'argomento trattato.
- Un testo con periodi brevi e una struttura che utilizzi elementi di discontinuità in modo da ancorare l'attenzione dell'utente alle frasi che caratterizzano maggiormente il contenuto.
- Utilizzo di link di approfondimento che conducano l'utente verso pagine interne ed esterne al sito al fine di creare un percorso di approfondimento logico e “guidato”
sabato 12 aprile 2008
Corso di Revenue Management a Sorrento
Le politiche tariffarie di un albergo in ottica revenue: questo il tema del corso, tenuto dal Dott. Franco Grasso, ospitato - i giorni 9-10-11 Aprile - dall'Hotel Mediterraneo ed organizzato dalla società di consulenza alberghiera Playrevenue.
Poche parole...una piacevole sorpresa!
Mi aspettavo un corso all'insegna di numeri e tabelle infarcite di nozione accademiche. Invece, tanti consigli pratici e pieno coinvolgimento dei corsisti. L'esposizione del Dott. Grasso, chiara ed efficace, ha reso semplici concetti "ostici" per la mentalità tradizionale dell'albergatore.
Spesso l'albergatore reagisce con diffidenza ad una politica tariffaria che parta dalle indicazioni del mercato e non dalla inconsapevole percezione che ha di sè. L'imprenditore ricettivo è ancora, in larga parte, vittima di una mentalità anacronistica: io faccio il prezzo, la cui determinazione spesso è delegata agli...astri e al primo estratto sulla ruota di Roma, e tutto il mondo non aspetta altro che di avere l'onore di poter soggiornare da me. Questo albergatore, tanto pieno di sè, dimentica un piccolo, devastante particolare: l'avvento di Internet!
La domanda, oggi, è più consapevole e ha a disposizione moltissimi strumenti di verifica e di comparazione dell'offerta. Pensare di praticare una tariffa buona per tutto l'anno, per lo più determinata da valutazioni "esoteriche" senza una base statistica e storica, è sinonimo di un suicidio commerciale.
Il corso ha cercato di mettere al centro di una efficace strategia di vendita...il prezzo. In fondo le variabili di attrazione che possiede un hotel sono racchiuse in poche opzioni fondamentali: la destinazione, la location, il brand, la comunicazione "emozionale" della proposta e...lui, si lui, il PREZZO!
Considerato che tra le opzioni proposte è sicuramente più agevole intervenire sulla tariffa, piuttosto che spostare l'albergo, Grasso, nel suo intervento ha proposto un'articolata e chiara strategia di intervento su di essa.
Questa filosofia "Revenue" di approccio commerciale genera nell'immediato una risposta del mercato che, se ben monitorata e gestita, diventa un patrimonio di conoscenza e di esperienza in grado di modificare l'intera filosofia aziendale.
Le imprese ricettive devono rendersi agili, veloci e flessibili a prescindere dalle loro dimensioni e dalla percezione che hanno di sè. Ci sono ancora troppi "pachidermi" che non si sono resi conto che il mondo in cui vivono è diventato veloce, troppo veloce per loro.

Una nota di merito alla Playrevenue, società di consulenza e formazione alberghiera che ha organizzato il corso in maniera perfetta e che ha portato, in occasione di questo evento, oltre 50 corsisti a Sorrento.
domenica 6 aprile 2008
Il web: miraggio di ricchezza!
Poi c'erano le lotterie nazionali legate allo show del sabato sera...e via altri 5 miliardi delle vecchie lire a rimpolpare il conto in banca. Scenari paradisiaci, momenti indimenticabili, una vita vissuta, anzi "goduta" di rendita.

sabato 5 aprile 2008
Sono al primo posto...e allora?
Finalmente dopo tanta fatica posiziono il mio sito web al primo posto per la chiave tanto agognata! Dai, finalmente ho svoltato...Beh veniamo fuori da questo equivoco. Sento parlare di un concetto che ormai ritengo "anacronistico", ampiamente superato. Il posizionamento nei motori di ricerca deve essere sostituito dal concetto più ampio di "visibilità". Nel web attuale, i fronti di accesso ad un sito web e, alle relative pagine di contenuto, sono tanti e, considerare esaurita la missione con il posizionamento testuale di alcune chiavi, è assolutamente riduttivo. Premesso che il posizionamento non determina un ritorno automatico e miracoloso, in quanto la concretizzazione di tale risultato scaturisce da una valanga di variabili che devono essere largamente considerate, consiglierei di valutare e attivare, invece, una strategia di visibilità. Oggi buona parte del fatturato nasce da fonti non necessariamente legate ad una ricerca sulla parte testuale di un motore. Pensiamo al settore alberghiero dove la posizione, la reputazione, il prezzo, il passaparola sono leve fondamentali per la concretizzazione della transazione. Ebbene, c'è poco posizionamento testuale quando un utente arriva sul sito di un albergo dalla parte mappe o video di un motore di ricerca, oppure quando giunge dalla visibilità indotta procurata dalla presenza su grossi portali di prenotazione o ancora dalla presenza di commenti positivi su siti "sociali" (per esempio, tra gli altri Tripadvisor), oppure ancora dalla discussione nata su un forum o di un blog...Consideriamo il web per quello che è, una rete complessa realizzata da tanti fattori e non come le...pagine gialle.
lunedì 31 marzo 2008
Realizzazione Siti Web
Da oltre 10 anni il laboratorio web, che ho creato insieme ai miei collaboratori, si occupa di realizzare siti internet dinamici con l'ausilio di un CMS - un sistema di gestione dei contenuti - implementato grazie all'esperienza maturata negli anni.
Il CMS consente al gestore del sito la massima autonomia e flessibilità. Ogni contenuto del sito - sia esso testuale o di immagini - può essere pubblicato in tempo reale e senza che si debbano avere particolari capacità informatiche.
Ecco alcune delle caratteristiche del sistema che utilizziamo per supportare i siti realizzati...
venerdì 28 marzo 2008
Web Analytics
Bello il tuo sito ma hai idea di quante persone lo visitino, di cosa cerchino, quali siano le sezioni più visitate, quanto tempo gli utenti restino sul sito e da quali siti e chiavi di ricerca giungano? A tutte queste domande non sempre la risposta è positiva. L'analisi delle statistiche di accesso e la conseguente loro interpretazione è ancora oggi attività trascurata. La web analytics si occupa di studiare i comportamenti degli utenti su un sito e di verificarne le performance e la visibilità. Un progetto web è un sistema altamente "tracciabile" e monitorabile. Certamente non riuscirete a sapere il nome e cognome del visitatore del vostro sito ma sarete sicuramente in grado di ricavare preziose informazioni dall'imponente mole di dati che si ha disposizione. Un'attenta analisi delle statistiche ci mette in grado di costruire strategie commerciali e di ottimizzare la proposta in termini di contenuti da proporre agli utenti. Oggi ci sono a disposizione strumenti che permettono di monitorare centinaia di dati ed è fondamentale saperli "leggere" con attenzione. Tra i sistemi di analisi delle statistiche gratuiti consiglio "Web Analytics" di Google.




